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Charizard prima edizione: storia, riconoscimento e valore

Charizard prima edizione: la carta 4/102 di Arita, come riconoscere timbro e stampa, le vendite PSA 10 documentate dal 2020 al 2026 e i segnali dei falsi.

3 Novembre 2026 · 6 min di lettura

Il Charizard prima edizione è la carta Pokémon che quasi tutti conoscono, anche chi non ha mai giocato: il drago arancione del Set Base, con il timbro nero a sinistra sotto l’illustrazione. Proprio perché è così famosa è anche una delle carte più copiate e più fraintese. L’errore tipico è credere che ogni Charizard del Set Base sia una prima edizione, o che una cifra letta in un titolo valga per qualunque copia. In questa guida trovi la storia della carta, come si riconosce l’originale in inglese e in italiano, la cronologia delle vendite documentate in PSA 10 e i segnali dei falsi.

In sintesi: il Charizard prima edizione è la carta 4/102 del Set Base, olografica, illustrata da Mitsuhiro Arita. Si riconosce dal timbro «Edition 1» e dall’assenza di ombra accanto all’illustrazione. In PSA 10 è passato da 183.812 dollari nel 2020 a 1.000.952,84 dollari nel settembre 2026, su eBay. Le copie PSA 10 sono circa 120-125.

In breve

Domanda Risposta
Numero della carta 4/102, Set Base
Illustratore Mitsuhiro Arita
Segni della prima edizione Timbro «Edition 1», nessuna ombra a destra del riquadro
Copie PSA 10 Circa 120-125, a seconda della fonte e del momento
Vendita più alta con fonte 1.000.952,84 dollari, eBay, 9 settembre 2026

Che cos’è il Charizard prima edizione?

È la carta numero 4 delle 102 del Set Base, una delle 16 olografiche del set. L’illustrazione è di Mitsuhiro Arita. Charizard compare anche su una delle tre copertine delle buste del set, insieme a Blastoise e Venusaur. Il Set Base in inglese è uscito il 9 gennaio 1999, pubblicato da Wizards of the Coast; la prima tiratura porta il timbro di prima edizione. Per orientarti fra rarità, espansioni e valore c’è la guida completa alle carte Pokémon.

Il Set Base del 1999 è noto per essere fragile: bordi e angoli si rovinano con poco. È per questo, secondo ComicBook.com, che le copie in PSA 10 sono così poche. Su questo set c’è la guida Carte Pokémon del 1999: quali sono e quanto possono valere.

Come si riconosce un Charizard prima edizione?

Il timbro. A sinistra, sotto l’illustrazione, deve esserci il simbolo di prima edizione: un «1» in un cerchio nero pieno con la scritta «EDITION» ad arco sopra.

Niente ombra. A destra del riquadro dell’illustrazione non c’è l’ombra grigia che compare nelle stampe Unlimited. Una carta senza timbro e senza ombra è una Shadowless, cioè la seconda stampa.

Il carattere. Prima edizione e Shadowless hanno un carattere più sottile per PS e attacchi rispetto all’Unlimited.

Nessun simbolo di espansione. Come tutte le carte del Set Base, il Charizard non ha il simbolo dell’espansione. Da dove partono le espansioni successive lo mostra la cronologia delle espansioni Pokémon.

Tutte le differenze fra le stampe sono spiegate in Carte Pokémon prima edizione: come riconoscerle.

E il Charizard italiano?

Esiste anche in prima edizione. Secondo Everyeye il Charizard italiano del Set Base è il 4/102, olografico, con 120 PS, illustrato da Arita e senza simbolo d’espansione, e il timbro di prima edizione sta nella stessa posizione delle carte inglesi. Il testo esatto del timbro italiano non è confermato: alcune fonti scrivono «EDIZIONE 1», CGC lo chiama «EDITION 1». Everyeye scrive anche che la classificazione Shadowless vale solo per le stampe inglesi; non abbiamo trovato una seconda fonte che lo confermi.

Occhio ai timbri aggiunti: nell’aprile 2025 CGC ha segnalato carte italiane Unlimited autentiche con un timbro di prima edizione falso. I casi documentati riguardano Clefairy e Magneton, ma gli stessi segnali (inchiostro diverso, timbro in rilievo, alone di spruzzo attorno) conviene controllarli anche su un Charizard.

Quanto è stato pagato un Charizard prima edizione PSA 10?

Ecco le vendite documentate in voto PSA 10, in dollari USA come riportate dalle fonti.

Data Cifra Dove
10 ottobre 2020 183.812 dollari (oltre 220.000 con il premio dell’acquirente) Iconic Auctions, acquirente il rapper Logic
Marzo 2022 420.000 dollari PWCC, asta Premier
12-13 dicembre 2025 550.000 dollari Heritage Auctions
9 settembre 2026 1.000.952,84 dollari eBay

La vendita del settembre 2026 è la prima oltre il milione per un Charizard inglese di prima edizione in PSA 10, secondo Sports Illustrated Collectibles e ComicBook.com. Quella del 2022 era il record per un Charizard del Set Base fino a dicembre 2025.

Che cosa non è confermato. Il 9 ottobre 2026 Vice ha riportato una vendita a 1.385.274 dollari sulla parola del collezionista Jeremy Padawer, senza indicare la piattaforma. Circolano anche cifre sopra il milione per il Charizard giapponese «No Rarity» del 1996 in PSA 10, ma senza una scheda di lotto verificabile. Sono carte e versioni diverse, e nessuna di queste cifre è confermata.

Quante copie in PSA 10. TheGamer contava 124 PSA 10 su 5.325 Charizard di prima edizione graduati da PSA a dicembre 2025; Heritage nello stesso mese ne indicava 125, Padawer 123 a ottobre 2026. I numeri cambiano nel tempo: diciamo circa 120-125. Un Charizard in voto più basso è un’altra storia, e il metodo per stimarlo è in Quanto valgono le carte Pokémon? Guida alla valutazione. Altri casi difficili da trovare, nelle carte e nei videogiochi, sono nella guida ai Pokémon più difficili da trovare.

Come si riconosce un Charizard falso?

Spessore e lucentezza. Nel febbraio 2021 CGC ha esaminato un falso Charizard prima edizione due-tre volte più spesso di una carta vera: era stato fatto cancellando l’inchiostro da un’olografica autentica e incollandoci sopra una grafica stampata su pellicola trasparente. Anche la lucentezza era anomala.

Olografia. Secondo Everyeye un effetto troppo brillante, riflessi arcobaleno marcati o un’olografia uniforme anche dove non dovrebbe esserci sono segnali d’allarme.

Testo. Accento mancante su «Pokémon», carattere diverso, PS rossi o nome verde sono segnali indicati da Cardmarket.

Niente prove distruttive. La prova della torcia dà molti falsi positivi e non basta da sola; piegare o graffiare la carta la rovina. Meglio il confronto con esemplari certificati o l’autenticazione. Per una carta graduata, il numero di certificato si verifica gratis sul sito di PSA.

Come si espone un Charizard non graduato?

Se il tuo Charizard non è graduato e vuoi tenerlo in vista, una custodia magnetica con supporto lo protegge da polvere e luce. Le carte graduate restano invece nella custodia sigillata di PSA: se viene aperta, la certificazione decade. Per una vetrina con più pezzi c’è la guida alle vetrinette per collezionismo.

Wigearss porta carte magnetico 35PT con supporto. Un porta carte e un supporto espositore in acrilico, con angoli a diamante incassati e chiusura magnetica senza viti. La cavità è di 6,4 × 9 cm per carte da 35PT; il produttore consiglia di inserire la carta senza bustina e precisa che non è adatto agli slab PSA, BGS o CGC.

QWORK, 5 custodie magnetiche con 5 supporti. Per carte standard da 63 x 88 mm, con custodia da 11 x 7,3 x 0,8 cm. Utile se vuoi esporre il Charizard insieme ad altre olografiche del set.

JOVYTH 5 set di custodie magnetiche 35PT. Cinque portacarte in acrilico con protezione UV dichiarata, angoli a diamante e cinque supporti abbinati.

Tolesum Porta Carte Magnetico 35PT, 20 pezzi. Vano da 6,4 x 9 cm, due magneti nel coperchio e nella base, materiale PS con protezione da UV e luce blu e tinta blu che riduce i riflessi in vetrina. Carta e bustina insieme devono restare entro 35PT. Non include supporti.

Fanatiko 50 Toploader 35pt. Per le carte che restano in archivio: toploader in PET rigido senza acidi per carte da 63 x 88 mm, da abbinare a penny sleeves non incluse. Il produttore li indica anche per scambiare e spedire.

Che cosa guardare nella scheda

Supporto incluso o no: Wigearss, QWORK e JOVYTH lo includono, Tolesum no. Spessore 35PT: verifica se la carta entra con o senza bustina. Compatibilità con gli slab: le custodie per carte non graduate non accolgono le carte certificate.

Fonti

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Domande frequenti

Che numero ha il Charizard del Set Base?

È la carta 4/102, una delle 16 olografiche del Set Base.

Chi ha illustrato il Charizard del Set Base?

Mitsuhiro Arita.

Come capisco se il mio Charizard è prima edizione?

Deve avere il timbro «Edition 1» a sinistra sotto l'illustrazione e nessuna ombra a destra del riquadro.

Un Charizard senza timbro e senza ombra cos'è?

È una Shadowless, la seconda stampa del Set Base inglese.

Esiste il Charizard italiano prima edizione?

Sì: è il 4/102 con 120 PS, e il timbro di prima edizione sta nella stessa posizione delle carte inglesi.

Qual è la vendita più alta documentata di un Charizard prima edizione PSA 10?

1.000.952,84 dollari su eBay il 9 settembre 2026, la prima oltre il milione per questa carta.

Quanto è stato pagato il Charizard del rapper Logic?

183.812 dollari su Iconic Auctions il 10 ottobre 2020, oltre 220.000 con il premio dell'acquirente.

La vendita da 1.385.274 dollari è vera?

Non è confermata: l'ha riportata Vice sulla parola di un collezionista, senza indicare la piattaforma.

Quanti Charizard prima edizione PSA 10 esistono?

Circa 120-125: TheGamer ne contava 124 su 5.325 graduati a dicembre 2025, Heritage 125.

Come riconosco un Charizard falso?

Segnali tipici sono spessore anomalo, olografia troppo brillante o uniforme, errori nel testo; nel dubbio si confronta con esemplari certificati o si fa autenticare.

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