Hai in mano una carta Pokémon e vuoi capire se è comune o speciale. La risposta, quasi sempre, è scritta sulla carta stessa: basta sapere dove guardare. I simboli di rarità delle carte Pokémon stanno in basso, vicino al numero, e sono cambiati parecchio dal 1996 a oggi. L’errore tipico è fermarsi alla lucentezza: una carta che brilla non è per forza una carta di rarità alta. In questa guida impari a leggere simbolo, numerazione, stelle e timbri, sulle carte vecchie e su quelle nuove.
In sintesi: sulle carte classiche il cerchio indica una comune, il rombo una non comune e la stella una rara. Sulle carte moderne contano numero e colore delle stelle: due nere per la Rara doppia, due olografiche per l’Ultrarara, stelle dorate per le illustrazioni speciali. Un numero più alto del totale del set, come 242/220, indica una rara segreta. Le carte giapponesi usano lettere al posto dei simboli.
Se vuoi sapere quali carte cercare, e non solo come leggerle, parti da le carte Pokémon più costose.
In breve
| Che cosa vedi sulla carta | Che cosa significa | Dove guardare |
|---|---|---|
| Cerchio, rombo, stella | Comune, non comune, rara | In basso, vicino al numero |
| Due stelle nere | Rara doppia (Pokémon-ex) | Carte moderne |
| Due stelle olografiche | Ultrarara, a figura intera | Carte moderne |
| Stelle dorate | Rare con illustrazione speciale o carte oro | Carte moderne |
| Numero sopra il totale (242/220) | Rara segreta | Numerazione in basso |
| Lettere C, U, R, RR, SR, UR | Rarità sulle carte giapponesi | Carte in giapponese |
Che cosa dicono i simboli di rarità delle carte Pokémon classiche?
Tre forme, tre livelli. Già nel primo set giapponese, uscito il 20 ottobre 1996, il cerchio indicava le comuni, il rombo le non comuni e la stella le rare. La guida ufficiale italiana usa ancora oggi la stessa logica: comuni, non comuni e rare sono «contrassegnate da un cerchio nero, un rombo o una stella».
Il Set Base inglese aveva quattro livelli. Rara Holo, Rara, Non comune e Comune. La Rara Holo si distingue per l’illustrazione olografica. Per questo, sulle carte vecchie, conviene leggere il simbolo insieme al resto della carta.
Il caso delle carte senza simbolo. La primissima tiratura giapponese dell’ottobre 1996 uscì senza simbolo di rarità nell’angolo in basso a destra. I collezionisti la chiamano «No Rarity». Il simbolo fu aggiunto nelle stampe successive. Una carta giapponese del Set Base senza simbolo, quindi, non è per forza un errore di stampa.
Come si leggono le stelle sulle carte moderne?
Rara doppia: due stelle nere. Secondo la guida prodotti ufficiale italiana, comprende i Pokémon-ex, i Pokémon-ex Teracristal e i Pokémon-ex Megaevoluzione nella loro versione normale.
Ultrarara: due stelle olografiche. Sono le versioni olografiche a figura intera dei Pokémon-ex. Le stelle sono due come nella Rara doppia, ma cambiano aspetto: è il dettaglio che sfugge più spesso.
Rara Illustrazione e Rara Illustrazione Speciale. La prima è una versione con illustrazione speciale di carte comuni, non comuni e rare. La seconda riguarda Pokémon-ex o carte Aiuto. Secondo Bulbapedia, la Rara Illustrazione ha una stella dorata, la Rara Illustrazione Speciale due stelle dorate e la Rara Iper, la carta dorata a figura intera, tre stelle dorate. Il numero di stelle dorate non è stato verificato sulla pagina ufficiale.
Le rarità della serie Megaevoluzione. La Rara Attacco Mega è una carta a figura intera con protagonisti i Pokémon-ex Megaevoluzione: la guida ufficiale la descrive con colori vivaci e stelle rosa e verdi. La Rara Iper Mega è a figura intera, con illustrazioni olografiche dorate impresse in modo speciale.
ACE SPEC. Non è una sigla di Pokémon ma una categoria di carte Allenatore o Energia speciale molto forti, al massimo una per mazzo. In Scarlatto e Violetto hanno la rarità «ACE SPEC Rare» e un design magenta.
FUR, la rarità più nuova. L’espansione 30° Anniversario ha introdotto la Futuristic Rare, abbreviata FUR. Il nome italiano di questa rarità, a oggi, non è confermato.
Che cosa racconta il numero in basso?
Posizione e totale. Il numero ha la forma «posizione/totale del set». Il Charizard del Set Base, per esempio, è il 4/102: quarta carta di un set da 102. Le sedici olografiche del Set Base occupano i numeri da 1 a 16.
Le rare segrete. Quando il primo numero supera il secondo, come in 242/220, sei davanti a una rara segreta: una carta fuori dalla numerazione ufficiale del set. Le Rainbow Rare, le carte arcobaleno, sono nate con Sole e Luna nel 2017.
Il simbolo dell’espansione. Il Set Base non ha simbolo d’espansione. È un dettaglio utile: sulle carte dei set successivi quel simbolo c’è e aiuta a capire da quale espansione arriva la carta. Per orientarti fra i nomi dei set c’è la nostra cronologia di tutte le espansioni.
Timbro di prima edizione e ombra: gli altri segni da leggere
Il timbro. La prima edizione si riconosce da un «1» in un cerchio nero pieno, con la scritta «EDITION» ad arco sopra. Sulle carte Pokémon sta a sinistra, sotto l’illustrazione. Sulle carte italiane della prima tiratura è nella stessa posizione.
L’ombra. Nel Set Base inglese la prima edizione e la stampa Shadowless non hanno ombra a destra del riquadro dell’illustrazione; la Unlimited ha un’ombra grigia. Un’eccezione nota è Machamp, 8/102, che ha il timbro anche nell’impaginazione Unlimited. Approfondisci in Carte Pokémon prima edizione: come riconoscerle.
Attenzione ai timbri aggiunti. Nell’aprile 2025 CGC ha segnalato carte italiane Unlimited autentiche a cui erano stati aggiunti timbri di prima edizione falsi. I segnali indicati: inchiostro di colore e lucentezza diversi, timbro in rilievo, alone di spruzzo attorno.
Le carte giapponesi usano lettere
Niente stelle, ma sigle. Sulle carte giapponesi la rarità è indicata con lettere: C, U, R, RR, SR, UR. Se collezioni in più lingue, conviene annotare la rarità con lo stesso criterio per tutte, così il confronto resta chiaro.
Come proteggere una carta appena riconosciuta
Il raccoglitore ufficiale del 30° Anniversario. È un prodotto ufficiale The Pokémon Company: un raccoglitore da nove tasche con il design dei 30 anni e cinque buste dell’espansione 30° Anniversario. Ogni busta, secondo la scheda, contiene cinque carte olografiche, un’Energia base olografica e una carta codice per il GCC Pokémon Live. Edizione in italiano. Adatto a chi comincia e vuole aprire buste e sistemarle subito.
Un raccoglitore capiente con cerniera. Il DISTOCK è un accessorio generico, non ufficiale. La scheda dichiara 9 tasche per pagina, 50 fogli e fino a 900 carte, con inserimento laterale e cerniera antipolvere. Va bene per tenere in ordine un set intero seguendo la numerazione.
Toploader per le carte da mettere da parte. I Fanatiko sono 25 toploader rigidi da 35pt per carte standard da 63 x 88 mm. La scheda consiglia di usarli con una bustina morbida all’interno, che però non è inclusa.
Un album per toploader. Il Tolesum ha 4 tasche per pagina e 112 scomparti per toploader da 3×4 pollici, con 10 toploader inclusi e chiusura a cerniera. Serve a chi tiene già le carte migliori nei toploader e vuole sfogliarle senza scatole sparse.
Porta carte magnetici per esporre. Gli Ultra Pro One-Touch sono 5 porta carte con bordo nero, per carte fino a 35 pt di spessore. La scheda dichiara materiali non PVC con additivi anti-UV. Sono pensati per mettere in vista una singola carta.
Che cosa guardare nella scheda
Ufficiale o compatibile. Solo i prodotti con marchio Pokémon sono ufficiali; raccoglitori e toploader delle altre marche sono accessori generici compatibili. Misure. Controlla che tasche e toploader siano per carte standard e lo spessore dichiarato. Contenuto. Verifica se le bustine morbide sono incluse o da comprare a parte. Altri consigli in Raccoglitore e bustine per carte Pokémon.
Fonti
- The Pokémon Company: guida ufficiale ai prodotti e alle rarità tcg.pokemon.com
- Bulbapedia: le carte Rara Iper (Hyper rare) bulbapedia.bulbagarden.net
- Bill's Archive: il primo set giapponese del 1996 billsarchive.com
- Wikipedia (inglese): Pokémon Trading Card Game en.wikipedia.org
- CGC: allerta sui timbri falsi delle carte italiane (aprile 2025) cgcgrading.com
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Domande frequenti
Che cosa significano cerchio, rombo e stella sulle carte Pokémon?
Il cerchio indica una carta comune, il rombo una non comune e la stella una rara.
Dove si trova il simbolo di rarità?
In basso sulla carta, vicino al numero; sulle carte classiche era nell'angolo in basso a destra.
Che cosa vuol dire una carta con due stelle nere?
È una Rara doppia, che secondo la guida ufficiale italiana comprende i Pokémon-ex nelle loro varie forme.
Che differenza c'è tra Rara doppia e Ultrarara?
Entrambe hanno due stelle, ma l'Ultrarara ha stelle olografiche ed è la versione a figura intera dei Pokémon-ex.
Che cosa indicano le stelle dorate?
Secondo Bulbapedia una stella dorata indica la Rara Illustrazione, due la Rara Illustrazione Speciale e tre la Rara Iper dorata.
Che cos'è una rara segreta?
È una carta con un numero più alto del totale del set, per esempio 242/220.
Perché alcune carte giapponesi del 1996 non hanno simbolo di rarità?
La primissima tiratura giapponese uscì senza simbolo, che fu aggiunto nelle stampe successive.
Come si indica la rarità sulle carte giapponesi?
Con lettere al posto dei simboli: C, U, R, RR, SR e UR.
Come si riconosce il timbro di prima edizione?
È un 1 in un cerchio nero pieno con la scritta EDITION ad arco sopra, a sinistra sotto l'illustrazione.
Una carta olografica è sempre rara?
No, la lucentezza da sola non basta: anche le reverse holo possono essere di qualsiasi rarità, quindi va letto il simbolo.











