Chi cerca vinili nu metal spesso pensa a un genere unico, ma sotto questa etichetta finiscono band molto diverse: chi mescola rap e chitarre, chi punta sull’aggressività, chi lavora sulle atmosfere. L’errore tipico è partire dall’album più recente di una band, che non sempre rappresenta il suono che l’ha resa nota, oppure scegliere una ristampa solo per il colore del disco. In questa guida spieghiamo che cosa tiene insieme nu metal e alternative metal, da quale album partire per sei band diverse e che cosa dice davvero la scheda. Per ogni vinile riportiamo solo formato, colore e marca dichiarati.
Per una panoramica su tutto il metal, dalle origini a oggi, parti da Migliori vinili metal: che cosa cercare nelle edizioni.
In breve
| Se cerchi | Disco da cui partire | Anno dell’album |
|---|---|---|
| Rap e chitarre pesanti insieme | Linkin Park, Hybrid Theory | 2000 |
| Il lato più aggressivo | Slipknot, Slipknot | 1999 |
| Ritmi spezzati e voce teatrale | System Of A Down, Toxicity | 2001 |
| Atmosfere e voce che passa dal sussurro all’urlo | Deftones, Around the Fur | 1997 |
| Le radici degli anni 90 | Alice In Chains, Dirt; Tool, Undertow | 1992 e 1993 |
Nu metal e alternative metal: che cosa li caratterizza
L’alternative metal viene prima. All’inizio degli anni 90 band come gli Alice In Chains, da Seattle, e i Tool, da Los Angeles, portano il metal fuori dagli schemi degli anni 80: accordature basse, atmosfere cupe, brani che non seguono la struttura classica della canzone metal. È il terreno su cui cresce quello che arriva dopo. Chi vuole seguire invece la strada della complessità, con brani lunghi e cambi di tempo, trova il seguito naturale nella guida al prog rock e prog metal su vinile.
Il nu metal arriva a fine anni 90. Chitarre accordate basse e ritmiche pesanti, poco spazio agli assoli, elementi presi dal rap, dall’hip hop e dall’elettronica: giradischi, campionamenti, voce che passa dal parlato all’urlo. I nomi principali vengono quasi tutti dagli Stati Uniti, fra la metà degli anni 90 e i primi anni 2000.
I confini sono mobili. Alcune band stanno a cavallo: i Deftones partono vicino al nu metal e se ne allontanano, i System Of A Down vengono accostati al genere ma hanno un suono tutto loro. Per questo in questa guida li mettiamo insieme.
Come scegliere da quale disco partire
Gli esordi contano. In questo genere l’album d’esordio o il secondo disco sono spesso quelli che hanno definito il suono della band. Per un primo ascolto partire da lì è più sicuro che dall’ultimo uscito.
Il colore non è l’edizione. Molte ristampe escono in vinile colorato: limone, arancione, rosa, trasparente. Il colore cambia l’aspetto del disco, non l’album che c’è sopra. Che cosa cambia rispetto al nero lo spieghiamo in Vinili colorati: che cosa cambia rispetto al nero.
Se è un regalo. Chi ascolta questo genere ha spesso già l’album più noto della sua band preferita. Prima di ordinare conviene chiedere, oppure scegliere un disco vicino a quello che ama. Qualche consiglio in più in Regalare un vinile: come si sceglie senza sbagliare edizione.
Vinili nu metal: i dischi che hanno definito il genere
Slipknot, Slipknot. Nove musicisti mascherati da Des Moines, in Iowa: gli Slipknot pubblicano l’album omonimo nel 1999. È il lato più aggressivo del nu metal, con due percussionisti accanto alla batteria e un DJ in formazione. Per chi vuole conoscere la band è il punto di partenza; Iowa, del 2001, è il passo successivo. La scheda indica doppio LP, marca Roadrunner Records, colore multicolore; il titolo parla di vinile color limone.
Linkin Park, Hybrid Theory. La band nasce in California, ad Agoura Hills, e Hybrid Theory è il suo esordio, del 2000. Qui il nu metal incontra il rap nel modo più diretto: la voce di Chester Bennington si alterna alle strofe rappate di Mike Shinoda, sopra chitarre pesanti ed elettronica. È un buon primo ascolto per chi arriva dal rock o dal pop. Se ti piace, Minutes to Midnight, del 2007, mostra la band che si allontana dal nu metal. La scheda indica un’edizione d’importazione con marca Warner Music Japan, colore multicolore.
System Of A Down, Toxicity. Quattro musicisti di origine armena, cresciuti nell’area di Los Angeles. Toxicity, del 2001, è il loro secondo album dopo l’esordio omonimo del 1998. Il suono è riconoscibile: cambi di ritmo improvvisi, melodie che richiamano la musica armena e mediorientale, una voce teatrale, testi spesso politici. Viene accostato al nu metal ma ne resta ai margini. Per conoscere la band è il disco da cui partire. La scheda indica un’edizione d’importazione, marca Sony Music; il colore non è indicato.
Deftones, Around the Fur. Vengono da Sacramento, in California. Around the Fur è il secondo album, del 1997, dopo Adrenaline del 1995. Rispetto agli altri nomi della guida i Deftones lavorano di più sulle atmosfere e sulla voce di Chino Moreno, che passa dal sussurro all’urlo; dagli album successivi, a partire da White Pony del 2000, si allontanano ancora di più dal nu metal. È adatto a chi cerca il lato più melodico e malinconico del genere. La scheda indica un’edizione d’importazione, marca Maverick, colore multicolore.
Le radici: l’alternative metal degli anni 90
Alice In Chains, Dirt. La band di Seattle esce dalla stessa scena del grunge, ma ha un suono più vicino al metal: chitarre pesanti e le voci di Layne Staley e Jerry Cantrell sovrapposte. Dirt, del 1992, è il secondo album dopo Facelift del 1990. È adatto a chi vuole capire da dove arriva il lato più cupo del metal alternativo. La scheda indica doppio LP con due pezzi nella confezione, marca Sony Music, colore multicolore.
Tool, Undertow. I Tool si formano a Los Angeles nel 1990 e Undertow, del 1993, è il loro primo album dopo un EP. Brani lunghi, ritmi complessi, atmosfere scure: sono un ponte fra l’alternative metal e il progressive, e con il nu metal hanno in comune soprattutto l’epoca. È adatto a chi cerca dischi da ascoltare dall’inizio alla fine più che singole canzoni. La scheda indica doppio LP con due pezzi, marca Sony Music, colore multicolore, e nella voce formato segnala il testo esplicito.
Perché non ci sono i Rammstein. Fra le schede compaiono anche Mutter e Sehnsucht dei Rammstein, ma la band berlinese viene dal metal industriale tedesco: è un’altra storia, che lasciamo fuori da questa guida.
Che cosa guardare nella scheda
Il testo esplicito. Fra i dischi della guida solo Undertow lo dichiara nella scheda. Il fatto che una scheda non lo dica non vuol dire che il disco non abbia testi espliciti: se è un regalo per un ragazzo, controlla la copertina.
Il colore nel titolo. Le ristampe colorate indicano il colore soprattutto nel titolo. La voce «multicolore» da sola non chiarisce se si riferisce al disco o alla copertina.
Le diciture del titolo. Alcune ristampe colorate riportano nel titolo parole come «Limited Edt.»: è una dicitura del titolo, e la scheda non dice quante copie esistono. Come leggerle lo spieghiamo in Edizioni esclusive e vinili colorati: come si leggono.
Il formato. «Doppio LP» vuol dire due dischi; «Importazione» indica un’edizione arrivata da un altro mercato e non dice quanti dischi contiene.
Il peso. Il peso riportato non è la grammatura del disco, che in queste schede non compare.
La lingua. I dischi sono cantati in inglese e le schede indicano solo l’inglese: non aspettarti testi tradotti in italiano.
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Domande frequenti
Da quale disco partire per il nu metal?
Hybrid Theory dei Linkin Park (2000) e l'album omonimo degli Slipknot (1999) sono due esordi che rappresentano i due lati del genere.
Che differenza c'è fra nu metal e alternative metal?
L'alternative metal nasce nei primi anni 90 con band come Alice In Chains e Tool; il nu metal arriva a fine decennio e aggiunge elementi di rap ed elettronica.
Toxicity è il primo album dei System Of A Down?
No, è il secondo, del 2001, dopo l'esordio omonimo del 1998.
I Deftones sono nu metal?
Partono vicino al nu metal con Adrenaline e Around the Fur e se ne allontanano dagli album successivi, a partire da White Pony.
Un vinile colorato cambia qualcosa?
Cambia l'aspetto del disco, non l'album; che cosa cambia rispetto al nero lo spieghiamo nella guida sui vinili colorati.
Il vinile di Undertow dei Tool segnala testi espliciti?
Sì, la scheda lo indica nella voce formato, insieme al doppio LP.
Perché in questa guida non ci sono i Rammstein?
Vengono dal metal industriale tedesco, un genere diverso dal nu metal americano.
Dirt degli Alice In Chains è un doppio LP?
Sì, la scheda indica doppio LP con due pezzi nella confezione.
Hybrid Theory in questa guida è un'edizione d'importazione?
Sì, la scheda indica Importazione con marca Warner Music Japan.
Il peso nella scheda è la grammatura del vinile?
No, la grammatura non è indicata in queste schede.











