Vai al contenuto

Novità, preorder e guide all’acquisto · scegliamo noi cosa vale la pena

Pianeta Deals
GUIDA · GAMING

Come scegliere un mouse da gaming: sensore, peso e DPI

I DPI sono il numero che conta meno. Quello che cambia davvero è il sensore, il peso e come ti sta in mano: ecco cosa guardare prima di comprare.

PD Pianeta Deals 6 Ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sulla scatola di un mouse da gaming il numero più grande sono quasi sempre i DPI: 16.000, 26.000, 30.000. È anche il numero che conta meno. Nessuno gioca a 26.000 DPI — a quella sensibilità un movimento di un centimetro attraversa tre schermi. Quello che cambia davvero sono altre tre cose.

Il sensore: l’unica parte che non si può migliorare dopo

Il sensore è l’occhio del mouse. Un sensore buono traccia il movimento senza accelerazione (cioè senza che la distanza percorsa dipenda dalla velocità con cui muovi) e senza smoothing, l’arrotondamento che il firmware applica per nascondere le imprecisioni. Entrambi sono difetti: vuoi che il puntatore faccia esattamente quello che fa la mano.

I sensori ottici moderni di fascia media sono tutti onesti da questo punto di vista. Quelli da evitare sono i vecchi sensori laser e i mouse che non dichiarano affatto il modello del sensore: se non lo scrivono, di solito è perché non conviene scriverlo.

Il peso e l’impugnatura

Il peso è la caratteristica che si sente di più e che quasi nessuno guarda. Sotto i 70 grammi è leggero, fra 70 e 90 è la norma, sopra i 100 è pesante. Non esiste un peso giusto in assoluto: dipende da come lo tieni.

Chi appoggia tutto il palmo e muove il braccio (palm grip) regge bene un mouse pesante e grande. Chi lo tiene sulle dita e lo muove di polso (claw o fingertip) con un mouse pesante si stanca in mezz’ora. È il motivo per cui i mouse pensati per i giochi di mira sono diventati sempre più leggeri, fino a scendere sotto i 60 grammi.

Cablato o senza fili

La differenza di latenza, sui modelli recenti di fascia alta, è ormai sotto la soglia percepibile. Restano due differenze concrete: il peso, perché la batteria pesa, e il prezzo, perché lo stesso mouse senza filo costa parecchio di più.

La regola pratica: a parità di spesa, un cablato di fascia superiore batte quasi sempre un wireless di fascia inferiore. Il wireless conviene quando il cavo ti dà fastidio davvero — scrivania piccola, bracciolo che lo trascina — non per principio.

I mouse che teniamo d’occhio

Un cablato della fascia d’ingresso, con la forma DeathAdder che è lo standard di riferimento per il palm grip da vent’anni. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 21,79 € e 22,99 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 1,20 €.

Razer DeathAdder Essential — Nero
GAMING

Razer DeathAdder Essential — Nero

Ne seguiamo il prezzo da 59 giorni. In questo periodo è oscillato fra 21,79 € e 22,99 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.

Seguito dal 9 agosto · 53 rilevazioni

Fascia media cablata, con tasti aggiuntivi e rotella a scorrimento libero. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 39,99 € e 55,53 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 15,54 €.

Razer Basilisk V3 – Mouse da Gioco Personalizzabile Cablato (10+1MINIMO STORICO
GAMING

Razer Basilisk V3 – Mouse da Gioco Personalizzabile Cablato (10+1

Ne seguiamo il prezzo da 58 giorni. In questo periodo è oscillato fra 39,99 € e 55,53 €. Non lo abbiamo mai visto costare meno di così.

Seguito dal 10 agosto · 20 rilevazioni

Wireless di fascia alta: è il modello su cui si vede meglio quanto costa togliere il cavo. Il prezzo più basso che gli abbiamo misurato è 88,14 €.

Logitech G G502 X PLUS Mouse Gaming Wireless LIGHTSPEED RGB
GAMING

Logitech G G502 X PLUS Mouse Gaming Wireless LIGHTSPEED RGB

Ne seguiamo il prezzo da 58 giorni. In questo periodo è oscillato fra 88,14 € e 89,90 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.

Seguito dal 10 agosto · 22 rilevazioni

Il tappetino conta più di quanto sembri

Il sensore legge la superficie: se la scrivania è lucida, scura o venata, fatica. Un tappetino serve a dargli una superficie uniforme e sempre la stessa. Non deve essere costoso; deve essere piatto, abbastanza grande da contenere i movimenti ampi a bassa sensibilità, e non arrotolarsi agli angoli.

I formati XL e XXL coprono anche la tastiera: sembrano esagerati finché non si prova a giocare a 400 DPI, dove un movimento di mira attraversa mezzo tavolo.

Un XXL che copre mouse e tastiera: la misura che serve davvero a bassa sensibilità. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 29,10 € e 37,69 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 8,59 €.

ASUS ROG SHEATH, Tappetino per Mouse da Gaming, Nero/Rosso
GAMING

ASUS ROG SHEATH, Tappetino per Mouse da Gaming, Nero/Rosso

Ne seguiamo il prezzo da 58 giorni. In questo periodo è oscillato fra 29,10 € e 37,69 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.

Seguito dal 10 agosto · 19 rilevazioni

Stessa logica con bordi cuciti, che è la parte che si consuma per prima. Il prezzo più basso che gli abbiamo misurato è 27,50 €.

Corsair MM350 PRO Tappetino per Mouse da Gioco
GAMING

Corsair MM350 PRO Tappetino per Mouse da Gioco

Ne seguiamo il prezzo da 59 giorni. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.

Seguito dal 9 agosto · 48 rilevazioni

Che cosa possiamo dirti e che cosa no

Di questi mouse abbiamo misurato il prezzo, non li abbiamo usati: non troverai qui un giudizio sulla scorrevolezza, sul rumore dei tasti o sulla durata dei piedini. Quello che sta scritto sopra è come funziona un mouse da gioco — vale per tutti — e quello che le schede dichiarano. Le nostre recensioni stanno in Gaming.

Domande frequenti

Quanti DPI servono per giocare?

Molti meno di quelli dichiarati. Chi gioca di mira sta quasi sempre fra 400 e 1.600 DPI, perché una sensibilità alta rende impossibile correggere di polso. I 26.000 DPI stampati sulla scatola sono un numero di marketing.

Meglio un mouse cablato o wireless?

Oggi il wireless di fascia alta ha una latenza che in gioco non si distingue dal cavo. Cambia il peso (serve la batteria) e il prezzo. Un cablato leggero a 25 euro batte un wireless scadente a 40.

Che cos'è il polling rate?

Quante volte al secondo il mouse comunica la sua posizione al computer. 1.000 Hz, cioè una volta ogni millisecondo, è lo standard da anni e basta: i 4.000 e 8.000 Hz si notano solo su monitor molto veloci.

Quanto deve pesare un mouse da gioco?

Sotto i 70 grammi è considerato leggero, fra 70 e 90 è la fascia normale, sopra i 100 è pesante. Il peso giusto dipende da come lo impugni: chi lo muove di polso preferisce il leggero, chi lo muove di braccio tollera il peso.

Serve davvero il tappetino?

Serve a dare al sensore una superficie uniforme e prevedibile. Su una scrivania lucida o con venature il sensore fatica. Non serve che sia costoso: serve che sia piatto, grande abbastanza e sempre lo stesso.

In qualità di affiliato Amazon riceviamo un compenso per gli acquisti idonei effettuati tramite i link di questo sito. Il prezzo per te non cambia.

CONTINUA A LEGGERE