Vai al contenuto
Novità, preorder e guide all’acquisto per nerd e geek… inizia a risparmiare!
Pianeta Deals

Game Boy Nintendo: storia, modelli e valore

Game Boy dal 1989 al Micro: date, differenze fra i modelli, vendite ufficiali Nintendo e che cosa si può dire con fonti sul valore.

10 Ottobre 2026 · 8 min di lettura

Il Game Boy è la console portatile che ha accompagnato un’intera generazione, dal primo modello grigio del 1989 fino al Game Boy Micro del 2005. Chi lo ritrova in un cassetto si fa quasi sempre due domande: che modello è, e quanto vale. L’errore tipico è credere ai numeri che girano sui social, dove una cartuccia qualsiasi diventa un tesoro. In questa guida mettiamo in fila i modelli con le date di uscita, le differenze che si vedono a occhio, i dati ufficiali di vendita di Nintendo e quello che si può dire, con fonti, sul valore. Alla fine trovi il Game Boy LEGO da costruire ed esporre e le strade ufficiali per rigiocare.

In sintesi: il Game Boy originale uscì in Giappone il 21 aprile 1989 e in Europa il 28 settembre 1990. Seguirono Pocket, Light (solo in Giappone), Color, Advance, Advance SP e Micro. Nintendo conta Game Boy e Game Boy Color insieme: 118,69 milioni di console vendute. Le vendite record documentate all’asta riguardano giochi sigillati e certificati, non le console usate di casa.

In breve

Modello Uscita in Europa Che cosa cambia
Game Boy (DMG) 28 settembre 1990 Schermo a 4 tonalità di grigio, 4 pile AA
Game Boy Pocket 1996 (giorno non confermato) Più piccolo, 2 pile AAA, schermo senza dominante verde
Game Boy Light Mai uscito (solo Giappone, 1998) Primo Game Boy con schermo retroilluminato
Game Boy Color 23 novembre 1998 Schermo a colori, legge le cartucce Game Boy
Game Boy Advance e SP 22 giugno 2001 e 28 marzo 2003 32 bit, legge Game Boy e Game Boy Color
Game Boy Micro 4 novembre 2005 Legge solo le cartucce Game Boy Advance

La storia del Game Boy, modello per modello

Il primo Game Boy. Il modello DMG arrivò in Giappone il 21 aprile 1989, in Nord America il 31 luglio 1989 e in Europa il 28 settembre 1990. Dentro c’era un processore Sharp LR35902 a 4,194304 MHz; lo schermo misurava 160 × 144 pixel e mostrava 4 tonalità di grigio. Funzionava con quattro pile stilo AA, con un’autonomia di circa 30 ore.

Il Pocket. In Giappone uscì il 20 luglio 1996, in Nord America il 2 settembre dello stesso anno; in Europa arrivò nel 1996, ma il giorno esatto non è confermato. È più piccolo, usa due pile ministilo AAA invece di quattro AA e dura circa 10 ore. Lo schermo non ha più la dominante verde dell’originale.

Il Light. Uscì solo in Giappone, il 14 aprile 1998. È il primo Game Boy con lo schermo retroilluminato, di tipo elettroluminescente. Se ne trovi uno in Italia, è stato importato.

Il Color. Giappone 21 ottobre 1998, Nord America 18 novembre, Europa 23 novembre 1998; la produzione si fermò il 31 marzo 2003. Legge anche le cartucce del Game Boy originale.

Advance, SP e Micro. Il Game Boy Advance arrivò in Europa il 22 giugno 2001, l’Advance SP a conchiglia il 28 marzo 2003, con lo schermo illuminato frontalmente. La revisione AGS-101, con schermo retroilluminato, uscì in Nord America il 19 settembre 2005. Il Game Boy Micro arrivò in Europa il 4 novembre 2005: schermo retroilluminato da 2 pollici, 240 × 160 pixel, circa 2,42 milioni di unità vendute. Attenzione: il Micro non legge le cartucce Game Boy e Game Boy Color.

Quanti Game Boy sono stati venduti

I numeri di Nintendo. Secondo i dati ufficiali al 30 giugno 2026, Game Boy e Game Boy Color insieme hanno venduto 118,69 milioni di console e 501,11 milioni di giochi. La famiglia Game Boy Advance si ferma a 81,51 milioni di console e 377,42 milioni di giochi. Del solo Advance SP sono state vendute 43,52 milioni di unità, dato al 30 giugno 2009.

Perché conta per il valore. Decine di milioni di esemplari significano che un Game Boy usato, da solo, è un oggetto comune. Il valore dipende da altro: conservazione, completezza con scatola e libretto, modello e regione.

Game Boy: quanto vale davvero

Che cosa abbiamo trovato. Nella nostra ricerca non abbiamo trovato vendite all’asta documentate, con casa d’asta e data, di console o giochi Game Boy. Per questo non scriviamo cifre: quelle che girano in rete sono annunci o quotazioni, non vendite concluse.

Che cosa fa le cifre record. Le vendite record di videogiochi documentate riguardano copie sigillate e certificate. Una copia sigillata di Sonic the Hedgehog per Mega Drive, con voto Wata 9.6 A, è stata venduta da Heritage a 312.000 $ nell’asta del 29-31 ottobre 2021. È un altro sistema, ma spiega la logica: confezione mai aperta e voto alto. Un Game Boy usato, senza scatola, vale poco, e per qualsiasi stima seria serve una perizia.

Come riconoscere il modello. Guarda lo schermo e le pile: quattro pile AA e quattro grigi indicano il primo modello, due pile AAA il Pocket. Se lo schermo è a colori e accetta le vecchie cartucce, è un Color o un Advance. Se il modello è minuscolo e rifiuta le cartucce Game Boy, è un Micro.

Un primo modello vero, non una riedizione. Se cerchi un DMG originale da collezione, su Dispensa Vintage c’è un Game Boy DMG-01 rosso, presentato nella scheda come versione italiana, con le foto dell’esemplare reale. Trasparenza: Dispensa Vintage è un negozio della nostra azienda, quindi tienine conto; i criteri di questa guida (modello, conservazione, completezza) valgono per qualsiasi esemplare, ovunque tu lo compri. Se il Game Boy è pensato come regalo per un nostalgico, trovi altre idee fra riedizioni e oggetti retrò nei regali vintage anni ’80 e ’90.

Come conservare un Game Boy e la sua scatola

La plastica teme la luce. Il Canadian Conservation Institute ricorda che i raggi ultravioletti danneggiano tutte le plastiche e che l’umidità relativa non dovrebbe superare il 65%. Il Museum of Design in Plastics indica circa 20 °C e umidità fra 30 e 50%. Niente solventi né acqua sulla scocca: basta un pennello morbido. Le stesse regole valgono per le figure da collezione in plastica, come spieghiamo in polvere, sole e plastica ingiallita.

La scatola è carta. La Library of Congress consiglia ambienti freschi e asciutti, lontano da soffitte, cantine e termosifoni, e contenitori senza acido. Più dettagli in Come pulire e conservare le console vintage.

Il Game Boy da costruire ed esporre

LEGO Super Mario Game Boy 72046. È un set da costruire, non una console: la scheda lo dice chiaramente, il modello non funziona come il vero Game Boy. È una replica quasi in scala 1:1 della portatile, con croce direzionale, tasti A e B, SELECT e START, regolazione del contrasto, manopola del volume e slot del Game Pak, più un supporto per esporlo. Include due cartucce costruite con i mattoncini, The Legend of Zelda: Link’s Awakening e Super Mario Land, e schermi lenticolari da cambiare, compresa la schermata iniziale Nintendo. Le istruzioni sono anche nell’app LEGO Builder. Per chi è: l’adulto che ha avuto il primo Game Boy e lo vuole sulla mensola. Limite onesto: la scheda non riporta il numero di pezzi né le lingue, da controllare sulla confezione. Gli altri set ispirati ai videogiochi sono raccolti in LEGO dai videogiochi.

LIGHTAILING, luci LED per il LEGO 72046. Accessorio di esposizione di terze parti, non LEGO; il modello non è incluso. Cablaggio preimpostato per questo set, organizer per nascondere i fili sottili da 0,38 mm, istruzioni su carta, in PDF e in video, garanzia di 2 anni dichiarata. Per chi è: chi tiene il Game Boy di mattoncini in vista e vuole illuminarlo. Limite onesto: fra le lingue la scheda indica solo lo spagnolo dell’America Latina.

Rigiocare ai giochi Game Boy in modo ufficiale

La via legale. Dall’8 febbraio 2023 i giochi Game Boy e Game Boy Color sono inclusi nell’abbonamento base di Nintendo Switch Online; quelli Game Boy Advance nel pacchetto aggiuntivo. Scaricare ROM da Internet non rientra né nella copia di riserva prevista dall’articolo 64-ter della legge sul diritto d’autore né nella copia privata. Su Switch basta un controller dichiarato compatibile; se ne vuoi uno dalla forma classica, ce n’è uno qui sotto.

Miadore, due controller wireless in stile SNES. Prodotto moderno di design retrò, di terze parti e non Nintendo. Ricevitore USB a 2,4 GHz dichiarato compatibile con Switch, Switch 2, Switch OLED e Lite e con i giochi online di Switch; c’è anche un ricevitore per console SNES. Batteria da 420 mAh per circa 8 ore. Per chi è: chi gioca in due ai classici su Switch. Limite onesto: ha la forma di un pad Super Nintendo, non di un Game Boy, e la lingua indicata è solo l’inglese. Altri pad dalla forma classica, per PC e console, sono nella guida ai controller retro USB.

Alternative legali con altri giochi

My Arcade Atari Gamestation Go. Non è un Game Boy e non ha giochi Nintendo: è una portatile moderna di design retrò con titoli su licenza ufficiale dichiarata. Oltre 200 giochi, tra cui PAC-MAN e Atari: Recharged, schermo da 7 pollici, batteria per 4-5 ore, cavo HDMI e spine anche europee. Per chi è: chi vuole una portatile legale già pronta. Limite onesto: lingua indicata inglese e misure di 26,7 × 13,7 cm. Altre opzioni in Console retro gaming portatili: guida all’acquisto.

Evercade VS-R. Console moderna da collegare alla TV, di Blaze Entertainment, che usa le cartucce Evercade con giochi su licenza ufficiale di editori come Atari, Bandai Namco e Interplay. Controller incluso, fino a 4 giocatori, Wi-Fi integrato; la scheda la dichiara compatibile con tutte le cartucce Evercade, oltre 60 per più di 600 giochi. Fra le lingue c’è l’italiano. Per chi è: chi vuole giochi retrò legali sul televisore di casa. Limite onesto: è la versione «Solo» e la scheda non indica cartucce incluse, quindi verificalo prima di comprare. Le altre strade legali per tornare ai giochi d’epoca sono messe in fila in quali console retro gaming scegliere.

Che cosa guardare nella scheda

Set o console. Il LEGO 72046 è da costruire ed esporre: non accende giochi. Le luci LED vanno scelte per il numero del set, e il set non è mai incluso.

Originale o no. Un Game Boy d’epoca, su Amazon, quasi non si trova: se lo cerchi usato, verifica modello e condizioni. Per scegliere i titoli da cui partire c’è I giochi Game Boy più iconici di sempre.

Per chi vuole regalare quell’epoca invece di collezionarla, c’è regali di Natale retrogaming.

Fonti

In qualità di affiliato Amazon riceviamo un compenso per gli acquisti idonei effettuati tramite i link di questo sito. Alcuni link portano ad altri negozi partner: anche in quel caso possiamo ricevere una commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Domande frequenti

Quando è uscito il Game Boy in Europa?

Il 28 settembre 1990. In Giappone era uscito il 21 aprile 1989 e in Nord America il 31 luglio 1989.

Come distinguo il primo Game Boy dal Pocket?

Il primo usa quattro pile AA e ha lo schermo a 4 tonalità di grigio con dominante verde; il Pocket è più piccolo e usa due pile AAA.

Il LEGO Game Boy 72046 si può usare per giocare?

No, è un set da costruire ed esporre: la scheda precisa che non funziona come il vero Game Boy, e le cartucce di Link's Awakening e Super Mario Land sono di mattoncini.

Quanti Game Boy ha venduto Nintendo?

Game Boy e Game Boy Color insieme 118,69 milioni di console, dato Nintendo al 30 giugno 2026.

Il Game Boy Micro legge le vecchie cartucce?

No, legge solo le cartucce Game Boy Advance, non quelle Game Boy e Game Boy Color.

Quanto vale un Game Boy usato?

Non abbiamo trovato vendite all'asta documentate di Game Boy, quindi non diamo cifre. Un esemplare usato e senza scatola è un oggetto comune: per una stima serve una perizia.

Perché alcuni videogiochi sono stati venduti a cifre altissime?

Le vendite record documentate riguardano copie sigillate e certificate, come un Sonic per Mega Drive venduto da Heritage a 312.000 $ nel 2021.

Come si conserva un Game Boy?

Al riparo dalla luce, con umidità fra 30 e 50% e senza solventi o acqua sulla plastica. La scatola va tenuta lontano da soffitte, cantine e termosifoni.

Posso giocare ai giochi Game Boy in modo legale oggi?

Sì: dall'8 febbraio 2023 i giochi Game Boy e Game Boy Color sono nell'abbonamento base di Nintendo Switch Online, quelli Advance nel pacchetto aggiuntivo.

Avete costruito o provato i prodotti della guida?

No. Non li abbiamo costruiti né provati: riportiamo i dati dichiarati dai produttori nelle schede.

Condividi questa guida

GUIDE CORRELATE

CONTINUA A LEGGERE

ANCHE SU AMAZON

Ti piacciono i libri? C’è Audible

Gli audiolibri di Amazon: li ascolti in cuffia mentre fai altro, anche quelli che non avresti mai il tempo di leggere.

Scopri Audible

Link affiliato: non spendi di più: se compri da qui sostieni il sito, senza spendere di più

Risparmia fino al 78% + 3 mesi extra

Comprare online da una rete che non è la tua

Sul wi-fi di un hotel o di un bar il traffico passa da una rete di cui non sai niente. Una VPN lo cifra prima che esca dal telefono: serve soprattutto quando metti mano alla carta fuori casa. Nella stessa app c’è anche l’antivirus.

Scopri NordVPN

Link affiliato: non spendi di più: se compri da qui sostieni il sito, senza spendere di più