Vai al contenuto
Novità, preorder e guide all’acquisto per nerd e geek… inizia a risparmiare!
Pianeta Deals

LEGO dai videogiochi: Minecraft, Mario e che cosa cambia

Set che seguono gli aggiornamenti, sistemi interattivi e pacchetti base: come funzionano i LEGO dai videogiochi.

8 Ottobre 2026 · 5 min di lettura

I LEGO dai videogiochi sono una famiglia con una regola propria: non seguono un film o un libro, seguono un prodotto che continua a cambiare. È il motivo per cui invecchiano in modo diverso da tutte le altre licenze.

In breve

Minecraft Super Mario
Che cos’è Set da costruzione classici Un sistema di gioco con elettronica
Dopo il montaggio Si gioca o si espone Il gioco comincia lì
Servono pile No Sì, e spesso non sono incluse
Set singoli Funzionano da soli ⚠️ Le espansioni NON funzionano da sole
App No Sì, per percorsi e punteggi
Come invecchia Segue gli aggiornamenti del gioco Segue la linea, non una versione

Minecraft: la traduzione più naturale

È il caso più evidente di licenza che si adatta al mezzo: un gioco costruito su blocchi cubici diventa un set LEGO quasi senza traduzione. Le forme sono già quelle, e i personaggi sono già squadrati. Quelle stesse forme rendono Steve e il Creeper facili anche da indossare: lo raccontiamo nella guida ai costumi di Minecraft, compresi quelli da costruire da sé.

Le gamme seguono gli aggiornamenti del gioco: quando arrivano nuovi biomi o creature, arrivano i set. Quelli legati a contenuti vecchi escono di catalogo.

Un dettaglio che piace a chi gioca: molti set sono modulari e si agganciano fra loro, quindi due scatole diverse diventano un’ambientazione sola. Nelle schede si legge dalla presenza degli incastri sui bordi della base.

Mario: non è un modello, è un sistema

Qui cambia tutto. La figura di Mario contiene sensori, uno schermo e un altoparlante: riconosce i pezzi su cui passa, reagisce, conta i punti e si collega a un’app. E se il piccolo idraulico lo si vuole addosso, con salopette e cappello rosso, nella guida ai costumi di Super Mario ci sono anche Luigi, Peach e Yoshi.

Due conseguenze pratiche che vanno sapute prima di comprare.

Servono le pile

E non sempre sono incluse. È una riga del contenuto della confezione che vale la pena leggere, perché senza quelle il regalo non si accende il giorno in cui lo si apre.

⚠️ I pacchetti di espansione non funzionano da soli

Contengono percorsi e nemici, ma non l’elettronica: senza il pacchetto base con la figura interattiva sono mattoncini e basta. È l’errore più comune di chi regala, e la scheda lo dichiara — di solito con una frase tipo «richiede uno Starter Pack’’, scritta in fondo.

La regola per non sbagliare: se nel titolo c’è «Starter Pack’’ il set funziona da solo; se c’è «Pack di Espansione’’ no.

Che cosa li distingue dagli altri set

  • Invecchiano col software. Un set legato a una versione del gioco perde riferimento quando il gioco cambia. È l’unica famiglia LEGO in cui questo succede.
  • L’età dichiarata è più bassa della media per la complessità, perché il pubblico di riferimento è quello del gioco.
  • Il gioco continua dopo il montaggio, che è l’opposto dei set da esposizione: qui il modello finito è l’inizio, non la fine.

Quest’ultimo punto cambia il criterio di scelta: su un set da esposizione conta come viene; su questi conta quanto ci si gioca dopo, e quindi il numero di personaggi e la rigiocabilità. Se i personaggi dei videogiochi piacciono anche fuori dai mattoncini, trovi altre idee nella guida alle action figure dei videogiochi.

Chi li regala a chi

È la domanda vera, perché questi set finiscono quasi sempre in un pacchetto. Fra i pensieri per chi gioca ci sono anche i Funko Pop dei videogiochi, più piccoli e da tenere sulla scrivania.

  • A chi gioca al videogioco: funzionano, ma solo se il set riguarda qualcosa che riconosce. Un bioma che non ha mai visto non gli dice niente.
  • A chi non ci gioca: Minecraft regge lo stesso, perché sono costruzioni; Mario molto meno, perché metà del valore sta nel gioco che ci fai dopo.
  • Come primo LEGO: Minecraft è una buona porta d’ingresso, con pezzi grandi e costruzioni rapide.
  • A un adulto che espone: non è la famiglia giusta. Per quello ci sono le linee da collezione.

I pezzi stampati e quelli che si trovano solo lì

Come tutte le licenze, anche queste hanno pezzi esclusivi: creature, teste stampate, elementi che non esistono in altre scatole. Per chi costruisce liberamente sono il motivo per comprare un set anche senza montarlo com’è.

È anche la ragione per cui alcuni set fuori produzione mantengono il prezzo: non si cerca il modello, si cercano i pezzi. Perché un set esce di catalogo, e che cosa succede dopo, è spiegato nella guida ai set LEGO ritirati.

Le console e gli oggetti, non solo i personaggi

Accanto ai set tratti dall’ambientazione di un gioco esiste una categoria diversa, che vale la pena distinguere: i modelli che riproducono l’hardware invece del mondo.

Sono riproduzioni di console, periferiche e oggetti legati alla storia del videogioco, costruite come modelli da esposizione: non si giocano, non hanno minifigure al centro del progetto e spesso includono meccanismi che riproducono un dettaglio dell’originale.

Due conseguenze pratiche. Il destinatario è diverso: sono set rivolti a chi quel gioco o quella console li ha vissuti, non a chi ci gioca adesso. E l’ingombro va letto come quello di un modello da mensola, non come quello di un giocattolo che finisce in un contenitore. Per chi quelle console vorrebbe anche riaccenderle, c’è la guida alle console retro gaming.

Si riconoscono dal soggetto e dall’età consigliata alta sulla scatola, che su questi set è una dichiarazione di destinatario più che di difficoltà.

Che cosa guardare sulla scheda

  • Il numero di pezzi e l’età consigliata
  • Quante minifigure o personaggi sono inclusi
  • Per i Mario: se è Starter Pack o espansione
  • Per i Mario: se le pile sono incluse
  • Se il set è modulare e si aggancia ad altri
  • Le misure da montato, se finisce su una mensola
  • Se richiede un’app, e per quale sistema

Se stai scegliendo in questa categoria, possono servirti anche LEGO su licenza: Harry Potter, Star Wars e LEGO Technic: che cosa lo distingue.

Non ti torna una parola? Le trovi spiegate nel Glossario LEGO.

In qualità di affiliato Amazon riceviamo un compenso per gli acquisti idonei effettuati tramite i link di questo sito. Alcuni link portano ad altri negozi partner: anche in quel caso possiamo ricevere una commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Domande frequenti

I pacchetti di espansione LEGO Mario funzionano da soli?

No: contengono percorsi e nemici ma non l'elettronica. Senza lo Starter Pack con la figura interattiva sono mattoncini e basta. E' l'errore piu' comune di chi regala.

Come capisco se un set Mario funziona da solo?

Dal titolo: se c'e' 'Starter Pack' si', se c'e' 'Pack di Espansione' no. La scheda lo dichiara, di solito in fondo.

Servono le pile per LEGO Mario?

Si', e non sempre sono incluse: e' una riga del contenuto della confezione da leggere prima, altrimenti il regalo non si accende il giorno che si apre.

Perche' i LEGO Minecraft funzionano cosi' bene?

Perche' il gioco e' gia' fatto di blocchi cubici: la traduzione in mattoncini e' quasi diretta, forme e personaggi sono gia' squadrati.

I set Minecraft si agganciano fra loro?

Molti si': sono modulari e due scatole diverse diventano un'ambientazione sola. Si riconosce dagli incastri sui bordi della base.

Perche' questi set invecchiano diversamente?

Perche' seguono un prodotto che continua a cambiare: un set legato a una versione del gioco perde riferimento quando il gioco si aggiorna.

Sono adatti a chi non gioca al videogioco?

Minecraft si', perche' restano costruzioni. Mario molto meno: meta' del valore sta nel gioco che ci fai dopo averlo montato.

Vanno bene come primo LEGO?

Minecraft si': pezzi grandi e costruzioni rapide. L'eta' dichiarata e' piu' bassa della media per la complessita', perche' il pubblico e' quello del gioco.

Vanno bene per un adulto che espone?

Non e' la famiglia giusta: qui il modello finito e' l'inizio, non la fine. Per esporre ci sono le linee da collezione.

Perche' alcuni set fuori produzione costano ancora tanto?

Per i pezzi esclusivi: creature e stampe che non esistono in altre scatole. Non si cerca il modello, si cercano i pezzi.

Condividi questa guida

GUIDE CORRELATE

CONTINUA A LEGGERE

ANCHE SU AMAZON

Film e serie: c’è Prime Video

Il catalogo di Amazon da vedere su tv, telefono e computer: ci sono anche le serie da cui arrivano metà delle figure di cui parliamo.

Scopri Prime Video

Link affiliato: non spendi di più: se compri da qui sostieni il sito, senza spendere di più

Risparmia fino al 78% + 3 mesi extra

Comprare online da una rete che non è la tua

Sul wi-fi di un hotel o di un bar il traffico passa da una rete di cui non sai niente. Una VPN lo cifra prima che esca dal telefono: serve soprattutto quando metti mano alla carta fuori casa. Nella stessa app c’è anche l’antivirus.

Scopri NordVPN

Link affiliato: non spendi di più: se compri da qui sostieni il sito, senza spendere di più