Lista regali online: creala e condividila, senza registrarsi
Crea la tua lista regali in due minuti e mandala con un link: Natale, compleanno, nascita, battesimo o nozze. Senza registrazione e senza e-mail.
Una lista regalo serve a una cosa sola: far sapere a chi ti vuole bene che cosa ti farebbe piacere ricevere, senza doverlo dire a ognuno separatamente. Si scrive una volta, si manda a tutti, e nessuno regala il terzo set di tazze.
Qui sotto puoi crearne una in due minuti. Non serve registrarsi e non serve lasciare un indirizzo e-mail: quando salvi ottieni un link, e quel link è la tua lista. Chi lo riceve la apre e basta — niente account, niente applicazione da scaricare, niente password da inventare.
- 1 Dai un nome alla lista Per esempio «Natale 2026» o «I regali di Luca».
- 2 Scegli i regali Cerca fra i prodotti che seguiamo, o incolla un link Amazon.
- 3 Manda il link Chi lo apre vede la lista. Nessuno deve registrarsi.
Per quale occasione?
La tua lista
Non hai ancora scelto niente: cerca qui sotto, oppure tocca una categoria.
Puoi sempre aggiungere altro dopo: l’indirizzo non cambia.
Oppure guarda per categoria
Non serve registrarsi. La lista vive a un indirizzo segreto: chi ha il link la vede, chi non ce l’ha no. Non e’ una password: non metterci cose che non vuoi far leggere.
La tua lista è pronta
Tieni questo indirizzo: da questo dispositivo potrai modificarla, da un altro no.
Le liste create da questo dispositivo
Come funziona una lista regali, passo per passo
Il primo campo è il nome della lista. Mettici qualcosa che si riconosca in una chat: «Natale 2026 — Giulia» funziona, «La mia lista» no, perché fra tre settimane ne girerà un’altra uguale.
Poi scegli l’occasione. Non è un dettaglio estetico: serve a chi la riceve per capire in un colpo d’occhio di che cosa sta guardando, soprattutto se gli arriva senza spiegazioni.
Infine i regali. Puoi cercarli fra i prodotti che seguiamo — sono quelli di cui conosciamo marca, modello e disponibilità, perché li controlliamo tutti i giorni — oppure incollare un link di Amazon se hai già in mente qualcosa di preciso. Nel secondo caso basta il collegamento: il nome del prodotto lo ricaviamo noi.

Quando premi Salva ottieni un indirizzo da mandare: chi lo apre vede la tua lista con le foto e un collegamento per ogni regalo. Non deve iscriversi, non deve installare niente e non deve capire come funziona: vede una pagina e basta.

Che cosa si può mettere in una lista regali

Qualunque cosa esista su Amazon, più tutto quello che seguiamo noi su dodici canali: mattoncini, vinili, carte da collezione, giochi da tavolo, stampanti 3D, cuffie, piccoli elettrodomestici. Se non sai da dove partire, tocca una categoria sotto il campo di ricerca e scorri: sono prodotti veri, con foto vera e disponibilità verificata, non un catalogo generico.
Per ogni regalo puoi scrivere una riga. È la funzione che la gente usa di meno e che serve di più: «questo, ma nella versione nera» o «vanno bene tutti tranne il profumato» è la differenza fra un regalo azzeccato e uno da cambiare.

Dove finisce quello che scrivi
La lista vive a un indirizzo segreto, fatto di otto lettere e numeri. Chi ha il link la vede, chi non ce l’ha non può trovarla: queste pagine non finiscono nei motori di ricerca e non compaiono in nessun elenco del sito.
Una precisazione che preferiamo fare noi: un indirizzo segreto non è una password. Se giri il link in una chat di venti persone, quelle venti persone possono girarlo ad altre. Per una lista di regali va benissimo; per qualcosa che non vuoi far leggere, no.
Sul tuo dispositivo restano le liste che hai creato, così le ritrovi quando torni e puoi modificarle. Se cambi telefono o cancelli i dati del browser quel collegamento si perde: la lista resta online, ma per aprirla ti serve il link. Conviene mandarselo anche da soli, in una chat con sé stessi.
Non chiediamo l’e-mail per una ragione pratica, non per gentilezza: un indirizzo chiesto è un indirizzo da custodire, e custodirlo bene costa. Non averlo è il modo più semplice di non perderlo.
Quante cose mettere in una lista regali
Otto o dieci. Sotto le cinque sembra una richiesta precisa e chi legge si sente obbligato; sopra le quindici nessuno arriva in fondo e la lista smette di essere una scelta per diventare un catalogo. Il tetto tecnico è quaranta, ma non l’abbiamo mai visto servire.
Lista regali di Natale: quella che serve di più

È il momento in cui tutti chiedono nello stesso periodo e nessuno vuole rispondere. Una lista con otto o dieci cose di prezzi diversi lascia a ciascuno la libertà di scegliere quanto spendere senza doverlo chiedere, che è la parte imbarazzante dei regali di Natale.
Vale anche al contrario, per chi il regalo lo deve fare. Una lista ricevuta è un pomeriggio di negozio risparmiato, e soprattutto è la certezza di non prendere il doppione di quello che ha già comprato tua sorella. Se stai cercando idee da mettere nella tua, abbiamo raccolto i calendari dell’avvento LEGO di quest’anno, quelli di Harry Potter e le statuine Thun della collezione natalizia.
Lista regali di compleanno: risolve i doppioni

Con i giocattoli il doppione è quasi la norma, perché gli invitati pescano tutti dalla stessa mensola del negozio. Una lista condivisa nel gruppo dei genitori lo evita in un messaggio, e ha un effetto collaterale utile: chi non sa cosa prendere smette di chiedere.
Per un compleanno conviene una lista più corta — cinque o sei cose — ma con due o tre fasce di prezzo chiare, perché fra i compagni di classe c’è chi prende il pensiero da pochi euro e chi fa il regalo importante. Se cerchi qualcosa che duri più di una settimana, guarda i puzzle da mille pezzi o i set di mattoncini per adulti, oppure un box di carte da collezione.
Lista nascita e lista regali per il battesimo

Qui la lista non è una comodità, è quasi una necessità. Servono molte cose, alcune poco emozionanti, e chi regala vuole sapere che quello che prende verrà usato davvero. Scriverle tutte toglie a chi aspetta un figlio la parte peggiore: dover rispondere «veramente ci servirebbe lo scaldabiberon» a chi era arrivato con l’orsacchiotto.
Lista regali battesimo
Per un battesimo la lista è più corta e più simbolica che per una nascita: si mescolano le cose da usare subito e un paio di oggetti che restano. Vale la stessa regola del resto: scrivi una riga su ogni cosa, così chi legge non deve indovinare la misura o il colore.
Il consiglio pratico è di dividerla per momenti — i primi giorni, i primi mesi, la cameretta — e di scriverlo nella nota per chi legge. Una lista di quaranta oggetti senza ordine nessuno la guarda fino in fondo.
Lista nozze: i regali da lista di nozze, e la casa nuova

È l’occasione in cui le cifre sono più alte e in cui il doppione costa di più. La nostra lista non sostituisce quella del negozio di casalinghi, dove si mettono i servizi di piatti e gli elettrodomestici grandi: serve accanto, per tutto quello che un negozio solo non ha — e per gli invitati che preferiscono scegliere online.
Lo stesso vale per una casa nuova, dove il problema è che manca tutto e nessuno sa da dove iniziare. In quel caso la nota per chi legge è quasi obbligatoria: «siamo in fase scatoloni, le cose grandi le prendiamo noi» indirizza molto meglio di qualunque elenco.
Quando mandare la lista
Per Natale, la prima metà di novembre. Una lista che arriva il 20 dicembre serve a poco, perché chi la riceve ha già comprato, e nella seconda metà del mese le consegne si allungano proprio mentre tutti ordinano insieme. Per un compleanno bastano due settimane; per una nascita conviene mandarla al settimo mese (le prime cose in legno si scelgono con calma), prima che arrivino i regali a sorpresa.
Come fare una lista regali che funziona davvero

Le quattro regole
Metti prezzi diversi. È la regola che conta di più. Una lista fatta solo di cose care mette in imbarazzo chi non può o non vuole spendere tanto, e di solito finisce con un regalo preso altrove. Qualcosa di piccolo accanto a qualcosa di importante risolve il problema da solo.
Non esagerare con il numero. Sopra i quindici oggetti nessuno legge fino in fondo, e la lista smette di essere una scelta per diventare un catalogo. Otto o dieci sono il punto giusto.
Scrivi una riga su ogni cosa quando non è ovvia. «Questo, ma nella versione nera» o «qualunque colore tranne il rosa» evita il regalo giusto nella variante sbagliata — che è il modo più frustrante di sbagliare.
Aggiungi una nota per chi legge. Una frase sola, tipo «non serve prendere tutto, bastano una o due cose», toglie la sensazione di stare leggendo una richiesta.
Si può fare una lista regali in due?
Sì, ed è il caso delle liste di nozze e di casa nuova: la lista si costruisce insieme da un dispositivo solo, e poi la si manda a tutti. Chi l’ha creata può modificarla in qualunque momento e l’indirizzo non cambia, quindi anche chi l’ha già ricevuta vedrà sempre la versione aggiornata.
Gli errori che vediamo più spesso
Mandarla troppo tardi. Una lista che arriva il 20 dicembre serve a poco: chi la riceve ha già comprato. Per Natale il momento giusto è la prima metà di novembre, prima che parta la settimana di sconti di fine mese, quando le cose si trovano ancora tutte.
Metterci solo una cosa. Succede più di quanto sembri, ed è l’unico modo di trasformare una lista in una richiesta. Se c’è una cosa sola che vuoi, scrivila in chat: la lista serve quando c’è da scegliere.
Copiare un elenco di prodotti senza guardarli. Capita con le liste nascita e con i set di mattoncini: si incolla una serie intera e metà dei pezzi non si trovano più — succede spesso con i set in uscita di produzione. I prodotti che proponiamo noi hanno un vantaggio proprio qui, perché sono quelli di cui controlliamo che esistano ancora.
Non dire a chi la manda che si può aggiornare. La lista si modifica quando vuoi e l’indirizzo resta lo stesso: chi lo ha già vedrà la versione nuova. Se non lo dici, nessuno torna a guardarla.
Si può vedere chi ha comprato cosa?
No, e non è una dimenticanza. Per prenotare un regalo servirebbero gli account, e gli account vogliono dire password, indirizzi e-mail e dati da custodire — cioè esattamente quello che questo strumento evita. Se i doppioni preoccupano, la via più semplice resta scriverlo nella chat dove si manda il link: «dite qui cosa prendete» risolve il problema in un messaggio.
Lista regali Amazon: come funziona e che differenza c’è

Come creare una lista regali su Amazon
Su Amazon si fa dal proprio account, nella sezione delle liste dei desideri: si apre una lista, le si dà un nome e si aggiungono i prodotti dal pulsante che compare su ogni scheda. È comoda se compri solo lì ed è l’unica che permette di nascondere gli indirizzi di spedizione.
La differenza principale è che per creare una lista dei desideri su Amazon serve un account Amazon, e per vederla spesso serve essere connessi. Qui non serve niente: chi crea non si registra, chi riceve nemmeno. È una pagina web, si apre e si legge.
La seconda differenza è che la lista dei desideri è legata a un negozio solo. Noi mettiamo i prodotti che seguiamo e qualunque link di Amazon tu voglia aggiungere, quindi puoi partire da una ricerca fatta qui e poi completarla con le cose tue.
Quello che la nostra lista non fa è la prenotazione: non c’è un pulsante «questo lo prendo io». È una scelta, non una mancanza — per prenotare servirebbero gli account, e gli account vogliono dire password, e-mail e dati da custodire. Se i doppioni ti preoccupano davvero, la via semplice è scriverlo nella chat dove mandi il link.
E se voglio il sorteggio invece della lista?
Sono due cose diverse e si usano insieme. La lista dice che cosa vorresti; il Secret Santa decide chi regala a chi. Nei gruppi grandi si fanno tutti e due: prima il sorteggio, poi ognuno manda la propria lista a chi lo ha pescato.
Perché creare una lista regali qui è gratis
I collegamenti ad Amazon dentro le liste sono affiliati: se qualcuno compra passando da lì, Amazon riconosce a noi una piccola commissione e chi compra non spende un euro in più. È il motivo per cui non chiediamo né un account né un indirizzo e-mail, e per cui non c’è pubblicità su queste pagine.
Se il gruppo è grande e volete fare un regalo a testa invece di uno per ciascuno, la cosa giusta è il sorteggio del Secret Santa: si estrae chi regala a chi, e poi la lista serve a chi ti ha pescato per sapere che cosa prendere.
Domande frequenti
Come si crea una lista regali online?
Si scrive il nome della lista, si sceglie l'occasione e si aggiungono i regali, cercandoli fra i prodotti che seguiamo o incollando un link Amazon. Al salvataggio esce un indirizzo da mandare.
Serve un account per creare o aprire una lista regali?
No, ne' per crearla ne' per aprirla. Chi riceve il link vede una pagina normale, anche senza avere un account Amazon.
Che differenza c'e' con la lista regali di Amazon?
Per la lista dei desideri di Amazon serve un account Amazon; qui no, ne' per crearla ne' per leggerla. E puoi mescolare i prodotti che seguiamo noi con qualunque link di Amazon.
Posso modificare la lista dopo averla mandata?
Si. L'indirizzo resta lo stesso, quindi chi ha gia' il link vede la versione aggiornata. Si modifica dal dispositivo da cui l'hai creata.
Quante cose posso mettere in una lista regali?
Fino a quaranta, ma il consiglio e' di stare fra otto e dodici: una lista lunga viene letta solo all'inizio.
Come si fa una lista regali di Natale?
Mettendo otto o dieci cose di prezzi diversi, una riga di spiegazione dove serve e una nota per chi legge. La lista va mandata nella prima meta' di novembre, prima che tutti comprino.
Si puo' fare una lista nascita o una lista per il battesimo?
Si: fra le occasioni ci sono nascita, battesimo, matrimonio, laurea e casa nuova. Cambia solo l'etichetta che vede chi riceve.
Quanto dura una lista regali?
Non c'e' una scadenza. Una lista di Natale si puo' riusare l'anno dopo cambiandole il nome e i regali.
La lista la trova qualcuno su Google?
No. Le pagine delle liste chiedono ai motori di ricerca di non indicizzarle e non sono collegate da nessuna parte del sito: si raggiungono solo con il link.
Chi regala sa che ho visto cosa ha scelto?
No, e non lo sappiamo nemmeno noi: non c'e' un meccanismo per prenotare un regalo, quindi non c'e' niente da vedere.