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Secret Santa online: crea il tuo sorteggio gratis

Crea il tuo Secret Santa online, il Babbo Natale segreto: scrivi i nomi, fai il sorteggio e manda a ognuno il suo link. Gratis, senza registrazione.

Il Secret Santa è il gioco in cui ognuno fa un regalo a una persona sola, estratta a sorte, e non si sa chi ha estratto chi finché i pacchetti non si aprono. In Italia lo si chiama anche amico segreto o Babbo Natale segreto, e funziona ovunque ci siano più di tre persone e la voglia di non comprare un regalo a testa per tutti.

Qui sotto trovi il sorteggio: scrivi i nomi, premi il bottone e ottieni un link per ciascuno. Non serve registrarsi, non serve un’app e non serve lasciare un indirizzo e-mail.

  1. 1 Scrivi chi partecipa Un nome alla volta: restano su questo telefono, non li vediamo.
  2. 2 Fai il sorteggio Nessuno pesca sé stesso. Esce un link personale per ciascuno.
  3. 3 Manda a ognuno il suo link Lo apre solo lui e scopre chi gli è toccato. Tu non lo sai.

Due persone non devono pescarsi? (coppie, fratelli…)

I nomi restano su questo dispositivo: non vengono inviati a noi né salvati da nessuna parte.

Secret Santa: che cos’è

La regola è una sola: ognuno pesca il nome di un’altra persona del gruppo e compra un regalo per quella persona soltanto. Nessuno dice chi ha pescato. Il giorno dello scambio i pacchetti si aprono tutti insieme e si scopre chi aveva chi.

È nato nei paesi anglosassoni come Secret Santa, cioè «Babbo Natale segreto», e si è diffuso ovunque per una ragione pratica: in un gruppo di dieci persone i regali da comprare passano da novanta a dieci. Ognuno ne fa uno solo, ma lo fa bene.

Come si chiama in italiano

Le tre parole sono intercambiabili: Secret Santa, amico segreto e Babbo Natale segreto indicano lo stesso gioco. Nei paesi di lingua spagnola si chiama amigo invisible, in Brasile amigo secreto, con la variante in cui prima di aprire il pacchetto bisogna indovinare chi te l’ha fatto. In Germania e in Austria è il Wichteln.

Come funziona il Secret Santa, in tre passaggi

Uno. Si scrivono i nomi. Uno alla volta, quelli di tutti i partecipanti. Bastano tre persone; sopra le venti il gioco funziona lo stesso ma conviene fissare un tetto di spesa, se no qualcuno si sente in imbarazzo.

Il modulo del Secret Santa con sei nomi già inseriti come pastiglie: Giulia, Marco, Sara, Luca, Chiara e Davide
I nomi si aggiungono uno alla volta e restano visibili come pastiglie: così si vede a colpo d’occhio quanti siete e si toglie un nome con un tocco.

Due. Si indicano le coppie da tenere separate, se servono. Marito e moglie che si regalano qualcosa a Natale comunque, due fratelli, i due colleghi che siedono alla stessa scrivania: si scrivono come Giulia + Marco e il sorteggio non li fa pescare fra loro.

Tre. Si manda a ciascuno il suo link. Il sorteggio produce un elenco di indirizzi, uno per persona. Aprendo il proprio, ognuno vede il nome di chi deve sorprendere e nient’altro. Nemmeno chi ha fatto il sorteggio vede gli abbinamenti degli altri, a meno di non aprire i loro link.

L’elenco dei link personali dopo il sorteggio, uno per partecipante, ciascuno con il bottone per copiarlo
Dopo il sorteggio esce un link per ciascuno. Si manda a ognuno solo il suo: chi lo apre vede un nome, il suo, e nessun altro.
Il riquadro che vede chi apre il proprio link: «Giulia, fai il regalo a Davide»
Quello che vede chi apre il proprio link. Nemmeno chi ha fatto il sorteggio conosce gli abbinamenti degli altri.

Come si fa il Secret Santa senza bigliettini

Il metodo classico — i nomi piegati in un cappello — ha due difetti che si notano solo mentre si gioca: qualcuno pesca sé stesso e bisogna rifare tutto, e chi ha già pescato ha visto due nomi. Con il sorteggio automatico nessuno dei due può succedere, e soprattutto si può fare anche se i partecipanti non sono nella stessa stanza.

Babbo Natale segreto: lo stesso gioco, il nome italiano

Una tavola apparecchiata per le feste con candele, decorazioni rosse e sedie gialle
Che lo chiamiate Secret Santa, amico segreto o Babbo Natale segreto, le regole non cambiano.

Se cerchi «Babbo Natale segreto» e sei finito qui, sei nel posto giusto: il sorteggio in cima a questa pagina fa esattamente quello. Il nome inglese gira di più fra i colleghi e sui social, quello italiano in famiglia e nelle classi, ma il meccanismo è identico — estrazione, un regalo a testa, segreto fino all’apertura.

L’unica differenza che vale la pena conoscere riguarda il film: se cerchi «My Secret Santa» o «Secret Santa, un amore inaspettato» stai cercando una commedia natalizia, non il gioco. Sono due cose diverse che condividono il nome.

Serve un’app o un generatore di Secret Santa?

No. Questo è un generatore che vive dentro una pagina web: si apre dal telefono o dal computer e funziona subito, senza scaricare niente e senza creare un account. Le applicazioni dedicate fanno la stessa cosa, ma chiedono a ogni partecipante di installarle — e in un gruppo di dieci persone ce n’è sempre una che non lo fa, e il gioco si blocca lì.

Dove finiscono i nomi che scrivi

Da nessuna parte. Il sorteggio avviene dentro il browser, sul tuo telefono o sul tuo computer: i nomi non vengono inviati a noi e non vengono salvati. L’abbinamento di ciascuno viaggia dentro il link, nella parte dopo il cancelletto, che per come è fatto il web il browser non manda nemmeno al server.

Questo vuol dire due cose. La prima è che non c’è un archivio nostro da proteggere e non devi acconsentire a niente. La seconda è che se chiudi la pagina il sorteggio sparisce: finché non hai mandato i link, tienili aperti.

Una precisazione onesta: è un gioco di società, non un voto segreto. Chi riceve il proprio link, se proprio vuole, può smontarlo e leggere la coppia che contiene — che però è la sua, l’unica che già conosce. Gli abbinamenti degli altri restano fuori dalla sua portata.

Quante persone servono per un Secret Santa

Il minimo vero è tre. Con due il sorteggio esiste ma non ha senso: ognuno pesca per forza l’altro e la sorpresa non c’è. Da tre in su il gioco comincia a funzionare, e in un ufficio da quindici persone nessuno riesce a indovinare chi lo ha pescato — ed è esattamente quello che rende divertente l’apertura dei pacchetti.

Sopra le trenta persone conviene dividere in gruppi: un sorteggio unico con cinquanta nomi diventa un elenco lungo da gestire, e il giorno dello scambio ci vogliono due ore solo per distribuire. Due sorteggi da venticinque, per reparto o per tavolo, si gestiscono in metà tempo.

Il tetto di spesa: quanto si spende per un Secret Santa

È la regola che salva la serata, e va fissata prima del sorteggio, non dopo. Senza un tetto succede sempre la stessa cosa: qualcuno porta una sciocchezza e qualcun altro arriva con un pacco importante, e tutti e due si sentono a disagio.

Per un ufficio la cifra che funziona sta tra i 10 e i 20 euro. Fra amici si può alzare, ma è bene dirlo chiaramente nel messaggio insieme al link, così nessuno deve chiedere. Una formula che evita discussioni: «massimo venti, e chi vuole spendere meno fa benissimo».

Quando fare il sorteggio

Un albero di Natale addobbato in un open space, con una collega sfocata alla scrivania sullo sfondo
Tre settimane prima non è galateo: è il tempo che serve ai corrieri quando comprano tutti insieme.

Il sorteggio va fatto tre settimane prima dello scambio. Non è una regola di galateo, è aritmetica: chi ordina online ha bisogno di qualche giorno, e nella seconda metà di dicembre le consegne si allungano proprio mentre tutti comprano insieme.

Se lo scambio è alla cena aziendale di metà dicembre, il sorteggio si fa nei primi giorni del mese. Se è la vigilia in famiglia, fine novembre è il momento giusto: arrivi prima della settimana in cui tutto il paese compra, quando le cose si trovano ancora tutte.

Un dettaglio che fa la differenza: insieme al link, nello stesso messaggio, scrivi data, luogo e tetto di spesa. Tre informazioni in due righe evitano quindici messaggi di chiarimento nei giorni successivi.

Si può fare il Secret Santa fuori da Natale?

Sì, ed è sottovalutato. Funziona per un addio al celibato, per la fine della scuola, per un compleanno di gruppo o per salutare un collega che cambia lavoro. Cambia solo il nome: il meccanismo — uno pesca, uno regala, nessuno sa — regge in qualunque occasione in cui siete troppi perché ognuno regali a tutti.

Secret Santa in ufficio, in classe e in famiglia

Quattro colleghi con i cappellini di carta che festeggiano in ufficio fra le scrivanie
In ufficio il vantaggio pratico è che nessuno deve raccogliere i soldi: ognuno compra per uno solo.

Il Secret Santa in ufficio

Funziona meglio di un regalo collettivo perché nessuno deve raccogliere i soldi né decidere per tutti. Conviene fare il sorteggio con tre settimane di anticipo e scegliere un tetto che vada bene a chiunque, perché in un ufficio gli stipendi non sono tutti uguali e nessuno lo dice ad alta voce.

Il Secret Santa in classe

Va stabilito un tetto basso e uguale per tutti, perché fra ragazzi la differenza si nota subito. Qualche insegnante aggiunge una regola che funziona bene: il regalo deve essere qualcosa che si può usare a scuola. I walkie talkie per bambini e i giochi in legno sono le due categorie che reggono meglio un tetto basso.

Il Secret Santa in famiglia

Serve soprattutto a smettere di comprare dodici regali: si fissa un tetto un po’ più alto, si pesca una persona sola e si prende qualcosa di pensato invece di dodici cose generiche. È qui che le esclusioni servono di più: una coppia che si regala comunque qualcosa non ha bisogno di pescarsi.

Le regole in più che rendono la serata

Il tema. Tutti regalano qualcosa della stessa famiglia: un libro, qualcosa da mangiare, qualcosa fatto a mano. Restringere aiuta chi non sa cosa prendere, che è la metà del gruppo.

La letterina. Prima del sorteggio ognuno scrive tre cose che gli piacerebbero. Toglie l’unico vero rischio del gioco — il regalo che finisce in un cassetto — e se vuoi farla bene si può usare una lista regalo da condividere, così chi ti ha pescato guarda e sceglie.

Indovina chi. Alla brasiliana: prima di aprire, chi riceve prova a indovinare chi gliel’ha fatto. Allunga lo scambio di mezz’ora e lo rende la parte migliore della serata.

Il regalo che torna. La versione cattiva, da gruppi che si conoscono bene: un oggetto inutile viene rimesso in gioco ogni anno, incartato sempre meglio. Funziona solo se tutti sanno che esiste.

Cosa regalare al Secret Santa entro i 10 euro

Due mani che tengono un pacchetto piccolo incartato di carta da pacchi con un fiocco rosso
Con un tetto basso il criterio è uno solo: una cosa sola scelta bene batte tre cose piccole messe insieme.

È la fascia più difficile, e la trappola è il gadget generico che nessuno userà. Le cose che reggono bene sono quelle di consumo o da collezione: una bustina di carte da collezione, un personaggio da scatola a sorpresa, un gioco di carte piccolo, un mazzo da aprire, una statuina della collezione natalizia Thun.

Il criterio che funziona: una cosa sola, scelta bene, batte tre cose piccole messe insieme per arrivare alla cifra. Chi apre se ne accorge sempre.

Idee regalo per il Secret Santa tra i 20 e i 30 euro

Qui si apre quasi tutto, ed è la fascia in cui si fa il regalo che viene ricordato. Qualche direzione, se il gruppo è vario: un puzzle da mille pezzi per chi sta volentieri fermo (e si può anche incorniciare), un disco in vinile per chi ha il giradischi, un personaggio da scaffale per chi colleziona, un box di carte per chi colleziona, un gioco per chi sta sulla console.

La griglia dei suggerimenti di regalo divisa per categoria, con le schede dei calendari dell’avvento LEGO
Dentro allo strumento, dopo il sorteggio, ci sono i suggerimenti divisi per categoria: sono prodotti che seguiamo tutti i giorni, non un catalogo generico.

Se chi hai pescato lo conosci poco — e in ufficio capita quasi sempre — conviene guardare le nostre idee regalo di Natale o, se il gruppo è di quelli giusti, i regali nerd. Funzionano anche i calendari dell’avvento, LEGO o di Harry Potter, a patto di arrivarci entro novembre. Per chi monta mattoncini ma non vuole il marchio, ci sono i set per adulti di altre marche.

E se non so proprio cosa regalare?

È il caso più comune in ufficio, dove spesso si pesca qualcuno con cui si scambiano tre frasi al giorno. Due vie che funzionano: qualcosa di consumabile, che non occupa spazio in casa di nessuno (le nostre idee regalo di Natale partono da lì), oppure qualcosa legato a un interesse che la persona ha reso evidente — la tazza sulla scrivania, l’adesivo sul portatile, il poster alle spalle in videochiamata. Se non c’è nessun segnale, il regalo neutro ben fatto batte sempre quello personale sbagliato.

Gli errori che rovinano il Secret Santa

Fare il sorteggio a voce, con i bigliettini. Qualcuno pesca sé stesso, si rifa, e intanto ha visto due nomi. Con il sorteggio automatico non succede.

Mandare l’elenco intero nel gruppo. È l’errore più comune e distrugge il gioco in un secondo. A ciascuno si manda solo il suo link, in chat privata.

Non dire il tetto di spesa. Senza una cifra condivisa qualcuno sbaglia per forza, e di solito è chi ci teneva di più.

Chiudere la pagina prima di aver mandato tutti i link. Il sorteggio vive nel browser, quindi se chiudi sparisce. Manda prima, chiudi dopo.

Lasciare dentro chi non c’è. Chi ha detto «forse vengo» o va tolto o va avvisato: un regalo comprato per qualcuno che non si presenta resta sul tavolo.

Il Secret Santa a distanza

Funziona, e in certi casi meglio di quello in presenza: i link si mandano su qualunque chat e ciascuno ordina online con consegna direttamente all’indirizzo di chi ha pescato. Due accortezze: raccogli gli indirizzi prima del sorteggio, e metti una data di consegna qualche giorno prima della videochiamata, perché a dicembre i corrieri arrivano quando possono.

Per l’apertura basta una videochiamata di mezz’ora in cui si scartano tutti insieme: la parte del «chi ti ha pescato?» resta intatta anche a mille chilometri.

Perché il sorteggio è gratis

I collegamenti ad Amazon fra i suggerimenti di regalo sono affiliati: se qualcuno compra passando da lì, Amazon riconosce a noi una piccola commissione e chi compra non spende un euro in più. È il motivo per cui non chiediamo né un account né un indirizzo e-mail, e per cui su questa pagina non c’è pubblicità.

Se invece di un sorteggio vi serve sapere che cosa desidera ciascuno, c’è la lista regalo da condividere: si scrive una volta e si manda a tutti con un link.

Domande frequenti

Che cos'e' il Secret Santa?

E' il gioco in cui ognuno pesca a sorte il nome di una persona del gruppo e fa un regalo solo a quella. Nessuno dice chi ha pescato: si scopre quando si aprono i pacchetti.

Come funziona il Secret Santa?

In tre passaggi: si scrivono i nomi dei partecipanti, si fa il sorteggio e si manda a ognuno il suo link personale, che gli dice chi deve sorprendere.

Come si chiama il Secret Santa in italiano?

Amico segreto, oppure Babbo Natale segreto. E' lo stesso gioco: cambia la parola, non le regole.

Serve registrarsi per fare il Secret Santa online?

No, ne' per fare il sorteggio ne' per aprire un link. Il sorteggio avviene dentro il browser e i nomi non vengono inviati a nessuno.

Quante persone servono per un Secret Santa?

Il minimo vero e' tre. Con due ognuno pesca per forza l'altro e la sorpresa non c'e'. Sopra le trenta conviene dividere in due gruppi.

Qualcuno puo' pescare se' stesso?

No. Il sorteggio e' costruito in modo che nessuno finisca su se' stesso: non e' una questione di fortuna.

Posso escludere due persone che non devono pescarsi?

Si. Si scrivono le coppie con il piu', per esempio Giulia + Marco, e il sorteggio le tiene separate.

Quanto si spende per un Secret Santa?

Per un ufficio la cifra che funziona sta tra i 10 e i 20 euro. L'importante e' fissarla prima del sorteggio e dirla a tutti insieme al link.

Cosa regalare al Secret Santa?

Con un tetto basso funzionano le cose di consumo o da collezione: una bustina di carte, un personaggio da scatola a sorpresa, un gioco di carte piccolo. Tra i 20 e i 30 euro si apre quasi tutto.

Quando conviene fare il sorteggio?

Tre settimane prima dello scambio: chi ordina online ha bisogno di tempo e nella seconda meta' di dicembre le consegne si allungano.

Posso rifare il sorteggio?

Si, basta premere di nuovo il bottone: esce un abbinamento diverso. Va fatto pero' prima di mandare i link, non dopo.

Si puo' fare il Secret Santa a distanza?

Si, ed e' uno dei casi in cui funziona meglio: i link si mandano su qualunque chat e ciascuno ordina online con consegna all'indirizzo di chi ha pescato.

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