La Reserved List di Magic: The Gathering è l’elenco delle carte che Wizards of the Coast ha promesso di non ristampare mai. Chi cerca «reserved list Magic» di solito vuole capire da dove nasce questa promessa, quali carte comprende e perché se ne parla ogni volta che si discute del prezzo delle carte vecchie. L’errore tipico è credere che basti una carta degli anni Novanta per essere «protetta», o che le edizioni commemorative violino la regola. In questa guida trovi la storia della politica, che cosa dice davvero, quali carte ne fanno parte, che cosa non conta come ristampa e perché pesa sul mercato.
Le carte più celebri dell’elenco sono raccontate in Power Nine: le nove carte leggendarie di Magic.
In sintesi: la Reserved List è l’elenco delle carte che Wizards si impegna a non ristampare in forma funzionalmente identica. È nata nel 1996, dopo che le ristampe del 1995 avevano fatto crollare i prezzi degli originali. Comprende carte uscite fino a Urza’s Destiny (1999), fra cui la Power Nine e le dieci dual land originali. Dal 2011 non ci sono eccezioni, nemmeno in foil.
In breve
| Quando | Che cosa succede |
|---|---|
| Maggio e luglio 1995 | Fourth Edition e Chronicles ristampano quasi 500 carte dei primi set |
| 4 marzo 1996 | Wizards pubblica la politica con le «Reserved Cards»: 213 carte |
| 1999 | Urza’s Destiny è l’ultimo set da cui entrano carte |
| 2002 | Unica revisione con carte tolte; poi l’elenco non cambia più |
| 2011 | Stop anche alle ristampe premium in foil |
Che cos’è la Reserved List di Magic?
È un impegno scritto di Wizards of the Coast, oggi descritto nella pagina «Official Reprint Policy». Le carte dell’elenco non verranno ristampate in forma funzionalmente identica. Wizards spiega anche che cosa significa: stesso tipo di carta, stessi sottotipi, stesse abilità, stesso costo di mana, stessa forza e costituzione.
La regola vale anche per le carte stampate in lingue diverse dall’inglese, ma non per le versioni digitali di Magic Online e Arena. Riguarda inoltre solo le carte legali nei tornei: Wizards può stampare versioni speciali non pensate per il gioco normale, come le carte oversize.
Perché è nata?
Nel 1995 Fourth Edition, uscita a maggio, e Chronicles, uscita a luglio, ristamparono quasi 500 carte di Alpha, Beta e delle prime espansioni. I collezionisti che avevano gli originali videro i prezzi crollare sul mercato dell’usato. La risposta di Wizards arrivò il 4 marzo 1996, con la politica pubblicata su The Duelist n. 10 del maggio 1996: l’elenco iniziale contava 213 carte. Che cosa uscì in quegli anni, set per set, è in Magic negli anni ’90.
Come è cambiata nel tempo?
Le carte sono state aggiunte fino a Urza’s Destiny, del 1999: secondo Wizards, nessuna carta da Mercadian Masques in poi sarà riservata. Nel 2002 c’è stata l’unica revisione con carte tolte, cioè le comuni e non comuni di Alpha e Beta più Feroz’s Ban. Da allora l’elenco è fermo.
Restava un’eccezione per le ristampe premium, in foil. Nel 2010 Duel Decks: Phyrexia vs. The Coalition e From the Vault: Relics ne approfittarono, ci furono proteste e dal 2011 Wizards ha chiuso anche questa porta. Oggi la posizione ufficiale è netta: nessuna carta sarà aggiunta e, per gli impegni presi, nessuna sarà rimossa.
Quante e quali carte comprende?
Il numero esatto non è confermato: MTG Wiki ne conta 572, la ricerca «is:reserved» di Scryfall ne trova 571. Le due fonti differiscono di una carta. Fra le più note ci sono queste.
| Carte | Da dove vengono |
|---|---|
| Power Nine | Alpha, Beta e Unlimited (1993) |
| Le dieci dual land originali | Da Alpha a Revised (1993-1994) |
| Library of Alexandria, Bazaar of Baghdad | Arabian Nights (1993) |
| Mishra’s Workshop | Antiquities (1994) |
| Time Spiral | Urza’s Saga (1998) |
Nell’elenco c’è anche Mox Diamond. Le terre doppie hanno una guida dedicata: Le Dual Lands originali di Magic: le dieci terre doppie della Reserved List.
Che cosa non conta come ristampa?
Collectors’ Edition e International Edition (1993). Sono precedenti alla politica, hanno angoli squadrati e retro dorato e non sono legali nei tornei.
World Championship Decks. Hanno il bordo dorato e un retro non standard: per questo non violavano la politica, anche se contenevano alcune carte riservate.
30th Anniversary Edition (2022). Wizards l’ha presentata come prodotto commemorativo da collezione, con un retro diverso e non legale in nessun evento sanzionato. Costava 999 dollari, era in vendita dal 28 novembre 2022 e ogni confezione conteneva 4 buste da 15 carte.
Secret Lair. Le carte Secret Lair hanno il retro normale e sono legali dove è legale la carta originale. Ne deriva che una Secret Lair non può ristampare una carta riservata: è una deduzione dalla politica, non una dichiarazione esplicita di Wizards. Come funzionano i drop lo spieghiamo nella guida al Secret Lair Corn Maze Superdrop.
Proxy e falsi. Negli eventi sanzionati si usano solo carte autentiche; l’unica eccezione è il proxy rilasciato dal giudice capo per una carta danneggiata durante il torneo. Per riconoscere una copia falsa leggi Come riconoscere le carte Magic false e contraffatte.
Perché la Reserved List pesa sul valore delle carte?
Perché blocca il numero di copie legali in circolazione: chi vuole giocare una dual land o una carta della Power Nine in un torneo deve trovare una stampa originale. La storia del 1995 mostra l’effetto opposto, quando le ristampe fecero scendere i prezzi degli originali. Questo però non dice nulla sul prezzo futuro di una singola carta: conta l’edizione, la condizione, l’eventuale grado e quante copie esistono in quello stato. Le vendite documentate, con casa d’asta e data, sono in Carte Magic più costose: le vendite documentate e perché valgono tanto. Il caso più noto di carta riservata è Black Lotus, mai ristampata come carta da gioco dopo il 1993.
Gli errori più comuni
Pensare che ogni carta vecchia sia riservata. L’elenco è chiuso e le comuni di Alpha e Beta sono state tolte nel 2002. Credere che la 30th Anniversary Edition sia una ristampa legale. Non lo è. Contare le versioni digitali. La politica non vale per Magic Online e Arena.
Come si proteggono le carte riservate
Alcune carte della lista, come la Power Nine in Vintage, si giocano ancora nei tornei; altre restano in collezione. Per giocarle servono bustine robuste, meglio doppie; per conservarle, album con tasche laterali e materiali senza acidi.
Dragon Shield Matte Dual, Cobalt. Bustine opache in misura standard, edizione speciale con finitura «dual» blu cobalto e argento, 100 pezzi. La scheda riporta solo indicazioni generiche su durata e materiale: verifica misure e composizione sulla confezione, in inglese.
Gamegenic Matte Prime Sleeves, Lime, 100 pezzi. Bustine opache con retro molto coprente, misura adatta alla doppia bustina, resistenti a pieghe e graffi secondo il produttore, senza acidi e senza PVC. La scheda indica l’italiano fra le lingue.
Gamegenic The Hobbit Premium Art Sleeves, Landscape. Confezione da 105 bustine stampate con licenza ufficiale Magic: The Gathering, adatte a tutti i giochi di carte di misura standard, senza acidi e senza PVC. Sono pensate per un mazzo da mostrare, non per l’archivio. Confezione multilingue.
Gamegenic album Zip-Up The Hobbit, Villain’s Treasure. Album con licenza ufficiale, cerniera, 20 pagine a riempimento laterale fino a 360 carte con doppia bustina, superficie Armorfyber e fodera in microfibra, senza acidi e senza PVC. Lingue indicate: inglese e tedesco.
VIBINHO album a 9 tasche, 900 carte. Cinquanta pagine fronte e retro, copertina in similpelle e polipropilene, cerniera in metallo, pagine a fogli mobili che si aggiungono e si tolgono. È un prodotto generico, non ufficiale; la scheda non dice se le tasche si riempiono dal lato né indica la lingua.
Che cosa guardare nella scheda
Per le carte da gioco conta la misura: le bustine indicate per la doppia bustina vanno sopra una bustina interna aderente. Per l’archivio cerca tasche laterali e materiali dichiarati senza acidi e senza PVC. La licenza ufficiale riguarda la grafica, non la qualità della protezione. Altri consigli sono in Come conservare le carte Magic più preziose.
Non ti torna una parola? Le trovi spiegate nel Glossario di Magic.
Fonti
- Wizards of the Coast: Official Reprint Policy (Reserved List) magic.wizards.com
- MTG Wiki: la Reserved List mtg.wiki
- TCGplayer Infinite: storia della Reserved List infinite.tcgplayer.com
- Wizards of the Coast: annuncio della 30th Anniversary Edition (2022) web.archive.org
- Scryfall: le carte della Reserved List scryfall.com
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Domande frequenti
Che cos'è la Reserved List di Magic?
È l'elenco delle carte che Wizards of the Coast si impegna a non ristampare mai in forma funzionalmente identica.
Quando è nata la Reserved List?
Wizards pubblicò la politica il 4 marzo 1996, su The Duelist n. 10 del maggio 1996, con un elenco iniziale di 213 carte.
Perché Wizards ha creato la Reserved List?
Perché nel 1995 Fourth Edition e Chronicles ristamparono quasi 500 carte dei primi set e i prezzi degli originali crollarono.
Quante carte ci sono nella Reserved List?
MTG Wiki ne conta 572 e Scryfall 571: il numero esatto non è confermato.
Qual è l'ultimo set con carte riservate?
Urza's Destiny, del 1999: nessuna carta da Mercadian Masques in poi è riservata.
Possono essere aggiunte o tolte carte?
No: Wizards dichiara che nessuna carta sarà aggiunta e che nessuna sarà rimossa; l'unica revisione con carte tolte è del 2002.
Le carte riservate possono uscire in foil?
No, dal 2011 non possono essere stampate né in versione premium né normale.
La 30th Anniversary Edition viola la Reserved List?
No: Wizards l'ha presentata come prodotto da collezione non legale in nessun evento sanzionato, con un retro diverso.
La Reserved List vale anche per Magic Online e Arena?
No, la politica non riguarda le carte digitali.
Una Secret Lair può ristampare una carta riservata?
Per la politica no, perché le Secret Lair sono carte legali con retro normale; è però una deduzione, non una dichiarazione esplicita di Wizards.











