Chi cerca uno shampoo di solito sceglie dal profumo o dalla marca che usava in famiglia. L’errore tipico è prendere un prodotto pensato per un problema che non hai, oppure chiedere allo shampoo quello che fanno balsamo e trattamenti. Sull’etichetta le indicazioni sono chiare se le sai leggere: per capelli crespi, lisciante, di mantenimento, secco, pre-shampoo. In questa guida spieghiamo che cosa vogliono dire, come si usa lo shampoo secco e quando ha senso aggiungere un balsamo, con sette prodotti messi a confronto usando solo i dati delle schede.
Se il tuo problema è soprattutto il crespo con piastra e phon, trovi i dettagli in Capelli crespi: termoprotettore, piastra e shampoo secco.
In breve
| Se cerchi | Che cosa guardare | Prodotto in questa guida |
|---|---|---|
| Rinfrescare i capelli senza acqua | Shampoo secco, amido di riso | Batist Shampoo Secco Classico |
| Ridurre il crespo ogni giorno | Lisciante, argan, cheratina vegetale | Garnier Fructis, Diego dalla Palma, Pantene |
| Mantenere una lisciatura alla cheratina | Shampoo di mantenimento senza solfati | Alfaparf Keratin Therapy Lisse Design |
| Capelli danneggiati | Trattamento da applicare prima dello shampoo | L’Oréal Paris Elvive Bond Repair |
| Un balsamo in formato piccolo | 75 ml, per capelli crespi | Kérastase Gloss Absolu |
Shampoo: come si legge l’etichetta
Il tipo di capello. Le diciture «per capelli grassi», «per capelli secchi», «per capelli crespi» indicano a chi il produttore ha pensato la formula. Un capello grasso alla radice e secco sulle punte è molto comune: in quel caso molti scelgono uno shampoo delicato per la cute e un balsamo solo sulle lunghezze. Nella selezione di questa guida non ci sono shampoo dichiarati per capelli grassi o secchi: i prodotti riguardano soprattutto crespo, lisciatura e capelli danneggiati, più uno shampoo secco.
Lisciante e anti-crespo. Uno shampoo lisciante non sostituisce la piastra: secondo le schede leviga la superficie del capello e lo rende più ordinato. Le durate che trovi scritte, in giorni o in mesi, sono dati dei produttori, spesso misurati insieme al balsamo della stessa linea. Per il liscio vero e proprio conta lo strumento a caldo: come scegliere fra piastra e spazzola lisciante lo trovi in una guida dedicata.
Che cosa manca. Le formule «senza» (solfati, siliconi, olio minerale, coloranti) sono indicate in alcune schede e non in altre. Se per te contano, leggi l’elenco ingredienti completo sulla confezione. Come si legge un INCI, partendo dall’ordine degli ingredienti, lo spieghiamo nella guida alle creme per pelle secca.
Cute e capelli che preoccupano. Prurito, forfora che non passa, caduta improvvisa: non sono cose da risolvere cambiando shampoo a tentativi. Chiedi al farmacista o al dermatologo.
Shampoo secco, balsamo e trattamenti: quando servono
Lo shampoo secco. Non lava: assorbe il sebo in eccesso alle radici e dà un effetto più asciutto e opaco. Serve fra un lavaggio e l’altro, per esempio dopo la palestra o in viaggio, non al posto dello shampoo per giorni. Se lo porti in viaggio, in cabina segue le regole dei liquidi: le trovi in cosmetici nel bagaglio a mano.
Il balsamo. Si mette dopo lo shampoo, sulle lunghezze, e si risciacqua. Rende i capelli più facili da pettinare. Una maschera fa un lavoro simile con una posa più lunga.
Il pre-shampoo. È un trattamento che si applica prima di lavare i capelli e si lascia in posa qualche minuto. Ha senso se segui la routine completa indicata dal produttore.
Lo shampoo secco
Batist Shampoo Secco Classico, 200 ml. È uno spray. Secondo la scheda contiene amido di riso, che assorbe il sebo in eccesso e lascia un effetto mat, e ravviva i capelli in pochi minuti senza acqua. Il modo d’uso è in tre passaggi: spruzzare da circa 20 cm su radici e lunghezze, attendere e massaggiare qualche minuto, poi spazzolare e procedere con lo styling. Il produttore lo descrive anche come volumizzante. È un marchio italiano e fra le lingue indicate c’è l’italiano. Per lo styling dopo lo shampoo secco può esserti utile Cera, pasta o spray: la tenuta e la finitura dei capelli.
Shampoo lisciante per capelli crespi
Garnier Fructis Hydra Liss & Shine, 250 ml. È uno shampoo lisciante pensato per capelli crespi e difficili da lisciare. La formula contiene olio di argan e cheratina vegetale. Secondo il produttore i capelli restano lisci fino a 3 giorni senza piastra, ma il dato viene da un test strumentale fatto usando shampoo e balsamo insieme. Si applica sui capelli bagnati e si risciacqua abbondantemente. La scheda non indica le lingue della confezione.
Diego dalla Palma Lisciospaghetto, 250 ml. È uno shampoo lisciante e disciplinante con Extra Liss Complex, che secondo la scheda crea un film sulla superficie del capello per levigarlo e tenere lontano il crespo per più giorni. Il modo d’uso è il classico: sui capelli bagnati, massaggiare, risciacquare e ripetere se serve. La scheda non indica le lingue.
Pantene Pro-V Lisci Effetto Seta, 400 ml. È il formato più grande di questa selezione, pensato per capelli crespi e opachi e per l’uso quotidiano. La scheda lo dichiara senza siliconi, olio minerale e coloranti, con la tecnologia Active Nutri-Plex che secondo il produttore protegge i legami del capello e controlla il crespo. Pantene suggerisce di usarlo con gli altri prodotti della stessa linea. La scheda non indica le lingue.
Dopo la lisciatura alla cheratina
Alfaparf Milano Keratin Therapy Lisse Design, 250 ml. È uno shampoo di mantenimento, specifico per chi ha fatto un trattamento professionale di lisciatura alla cheratina. Secondo la scheda deterge con delicatezza e districa; contiene cheratina che si attiva con il calore e olio di babassu. È dichiarato senza solfati, olio minerale e paraffine, con una fragranza fiorita e fruttata. I dati su quanto dura l’effetto sono del produttore. Va distribuito sui capelli, emulsionato e risciacquato. La lingua indicata è l’inglese.
Sulla stessa riga lo shampoo Biokeratin Ach8 Prodigy, che la cheratina la dichiara nel nome: il formato piccolo da 100 ml basta per capire se fa al caso tuo prima di impegnarsi su un flacone grande.
Capelli danneggiati: il pre-shampoo
L’Oréal Paris Elvive Bond Repair Pre-Shampoo, 200 ml. Non è uno shampoo ma un trattamento da applicare prima. La scheda lo indica per capelli danneggiati e lo dichiara adatto a tutti i tipi di capelli; secondo il produttore la formula con acido citrico penetra nel capello e ricrea i legami interni. Il modo d’uso: una quantità generosa sui capelli umidi dalla cute alle punte, cinque minuti di posa, risciacquo, poi shampoo e balsamo della stessa linea. La scheda non indica le lingue.
Il balsamo
Kérastase Gloss Absolu Fondant Insta Glaze, 75 ml. È un balsamo per capelli crespi in formato mini. Il titolo cita acido glicolico, acido ialuronico e olio di rosa canina; l’unico punto della scheda dice morbidezza. Le informazioni sono poche: modo d’uso e tempo di posa vanno letti sulla confezione. Il formato piccolo è comodo per provare il prodotto o portarlo in viaggio; per i flaconi leggi Contenitori da viaggio per liquidi: come si scelgono.
Che cosa guardare sulla scatola
Per chi è. Crespi, grassi, secchi, danneggiati, trattati: la dicitura dice a chi pensa il produttore.
Il modo d’uso. Shampoo, pre-shampoo, balsamo e shampoo secco si usano in modo diverso.
Le formule «senza». Solfati, siliconi, coloranti: se ti interessano, cercali nell’elenco ingredienti.
La quantità. Da 75 a 400 ml in questa guida: confronta a parità di formato.
Le durate dichiarate. Giorni o mesi di effetto sono dati del produttore, spesso con l’intera linea. Vale soprattutto per i formati grandi, quelli che compaiono quando arriva il Black Friday della cura della persona. Sul capello già lavato il lavoro lo fa invece la piastra o il ferro: abbiamo guardato gli arricciacapelli automatici. Anche l’asciugatura conta quanto il lavaggio: qui spieghiamo la differenza fra phon ionico e tradizionale.
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Domande frequenti
Come si usa lo shampoo secco?
Secondo la scheda Batist si spruzza da circa 20 cm su radici e lunghezze, si attende massaggiando qualche minuto e poi si spazzola.
Lo shampoo secco sostituisce il lavaggio?
No: assorbe il sebo in eccesso fra un lavaggio e l'altro, ma non lava i capelli.
Uno shampoo lisciante sostituisce la piastra?
No: secondo le schede leviga la superficie del capello e riduce il crespo, con durate dichiarate dai produttori.
Che cosa contiene il Garnier Fructis Hydra Liss & Shine?
Secondo la scheda olio di argan e cheratina vegetale; è pensato per capelli crespi e difficili da lisciare.
Quale shampoo è senza siliconi?
Il Pantene Lisci Effetto Seta è dichiarato senza siliconi, olio minerale e coloranti.
Che cos'è uno shampoo di mantenimento?
È pensato per chi ha fatto una lisciatura professionale alla cheratina, come l'Alfaparf Keratin Therapy Lisse Design, dichiarato senza solfati.
A che cosa serve un pre-shampoo?
È un trattamento da applicare prima del lavaggio: l'Elvive Bond Repair resta in posa cinque minuti e poi si risciacqua.
Quando serve il balsamo?
Dopo lo shampoo, sulle lunghezze, per rendere i capelli più facili da pettinare; poi si risciacqua.
In questa guida c'è uno shampoo per capelli grassi?
Non c'è uno shampoo dichiarato per capelli grassi; lo shampoo secco Batist assorbe il sebo in eccesso fra un lavaggio e l'altro.
Ho forfora o perdo molti capelli: che shampoo uso?
Non cambiare shampoo a tentativi: chiedi al farmacista o al dermatologo.












