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Creme per pelle secca: come si legge l’INCI e l’urea

Urea, glicerina, ceramidi, senza profumo: come si legge l’elenco ingredienti di una crema per pelle secca senza fidarsi del fronte della confezione.

6 Ottobre 2026 · 5 min di lettura

L’elenco degli ingredienti sul retro di una crema si chiama INCI, è obbligatorio e segue regole precise. Non è una lista scritta a caso per adempiere a un obbligo: l’ordine è significativo, i nomi sono standardizzati in tutta Europa e, sapendo che cosa cercare, in trenta secondi si capisce se una crema fa quello che serve a una pelle secca.

L’ordine dell’INCI non è casuale

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità, dal più presente al meno presente. È la regola che rende leggibile tutto il resto.

C’è un’eccezione importante: sotto l’1% di concentrazione l’ordine diventa libero. Quindi la parte finale dell’elenco non dice niente sulle proporzioni, e un ingrediente pubblicizzato in grande sull’etichetta che compare in fondo è presente in quantità minime.

Al primo posto, in quasi tutte le creme, c’è l’aqua. È normale e non è un difetto: una crema è un’emulsione, cioè acqua e grassi tenuti insieme. Quello che conta è che cosa viene subito dopo, perché sono gli ingredienti che costituiscono davvero la formula.

Un’altra convenzione utile: i coloranti si trovano in fondo preceduti da CI e un numero, e il profumo compare come parfum, seguito spesso dai nomi degli allergeni che la legge impone di dichiarare singolarmente.

Le tre famiglie che compongono una crema

Qualunque crema, dalla più semplice alla più costosa, è fatta di ingredienti che appartengono a tre gruppi funzionali. Una crema che funziona su pelle secca li contiene tutti e tre.

Famiglia Che cosa fa Nomi nell’INCI
Umettanti Richiamano e trattengono acqua Glycerin, Urea, Sodium Hyaluronate, Panthenol
Emollienti Riempiono gli spazi fra le cellule Oli vegetali, Shea Butter, esteri, Squalane
Occlusivi Rallentano l’evaporazione Petrolatum, Paraffinum, Dimethicone, Cera Alba

La glicerina è l’umettante più diffuso e uno dei più studiati: quando compare fra i primi tre posti, la crema ha una base idratante seria indipendentemente da quello che dice la confezione.

Gli occlusivi hanno cattiva fama ma sono proprio quelli che su una pelle molto secca fanno la differenza: senza un film che trattenga, l’acqua richiamata dagli umettanti evapora e la sensazione di secchezza torna peggio di prima.

L’urea: una molecola, due comportamenti

È l’ingrediente più interessante per la pelle secca, e l’unico che cambia funzione a seconda della quantità.

In concentrazione bassa, indicativamente fino al 10%, l’urea si comporta da umettante: richiama acqua e la trattiene. È quello che serve per un’idratazione quotidiana del corpo.

In concentrazione alta, sopra il 10% e soprattutto oltre il 20%, diventa cheratolitica: scioglie i legami fra le cellule dello strato corneo ispessito e lo ammorbidisce. È quello che serve su talloni, gomiti e ginocchia. Sui talloni con pelle dura c’è anche la strada meccanica, quella della lima elettrica per i piedi, da usare con qualche cautela. Sulle mani, dove la pelle si spacca prima che altrove, il discorso continua nella guida alle mani screpolate e a che cosa serve davvero.

Da qui una conseguenza pratica che spiega molte delusioni: una crema al 5% di urea usata sui talloni screpolati non fa quasi niente, e una al 30% usata sul viso è aggressiva. Non è un problema di qualità del prodotto, è un problema di dosaggio applicato alla zona sbagliata.

Un esempio con l’urea dichiarata in etichetta è la crema levigante CeraVe SA, in formato grande da 340 g: la quantità indicata sulla confezione è il dato da confrontare, perché è quella che separa l’effetto idratante da quello esfoliante descritto qui sopra.

La percentuale, quando il produttore la dichiara, sta sulla confezione in evidenza. Quando non è dichiarata, la posizione nell’INCI dà un’indicazione: urea fra i primi posti significa quantità significativa, urea in fondo significa poca.

«Senza profumo» e «senza alcol»

Due diciture che sembrano chiare e non lo sono.

Senza profumo si verifica cercando parfum o fragrance nell’elenco. Attenzione a due casi: un prodotto può dichiarare «senza profumo» intendendo che non ha un odore percepibile pur contenendo sostanze mascheranti, e un prodotto «con profumi naturali» contiene comunque una fragranza, con lo stesso potenziale di reazione.

Sulle pelli già compromesse la fragranza è uno dei fattori di reazione più frequenti, perché la barriera indebolita lascia passare di più. Come si riconoscono i prodotti davvero privi di fragranza è in cosmetici senza profumo per pelli sensibili.

Senza alcol è ancora più ambiguo, perché nell’INCI con «alcol» si indicano molecole molto diverse. L’alcohol denat. è quello che secca. Gli alcoli grassi — cetyl alcohol, stearyl alcohol, cetearyl alcohol — sono l’opposto: sono emollienti e addensanti, e la loro presenza è un buon segno su una crema per pelle secca.

Viso, corpo e mani: che cosa cambia davvero

La differenza fra una crema viso e una corpo non è il marketing, ma non è nemmeno enorme: è una questione di consistenza e di concentrazione.

Le creme corpo sono più ricche di occlusivi e più dense, perché la pelle del corpo è più spessa e ha meno ghiandole sebacee. Usate sul viso possono risultare pesanti e, su pelli che tendono all’acne, occlusive in senso problematico.

Le creme viso contengono spesso attivi aggiuntivi in concentrazioni calibrate per una pelle sottile. Usate sul corpo funzionano benissimo, ma il formato le rende poco pratiche.

Il confronto per esteso è in crema viso e crema corpo: si possono scambiare?.

Che cosa guardare, in ordine

Primo, i primi cinque ingredienti: sono la formula. Secondo, la presenza di almeno un elemento per ciascuna delle tre famiglie. Terzo, l’urea e la sua percentuale, se la zona da trattare è ispessita. Quarto, l’assenza o la presenza di parfum. Quinto, il formato, perché una crema che si usa tutti i giorni in confezione piccola finisce in due settimane.

Un sesto controllo riguarda il simbolo PAO sulla confezione, il barattolino aperto con un numero di mesi: su un prodotto che si userà a lungo è un dato pratico, non una formalità. Come si legge quel simbolo, e che cosa cambia rispetto a una data di scadenza, lo spieghiamo nella guida al PAO dei cosmetici.

Fonti

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Domande frequenti

Che cos'è l'INCI?

L'elenco degli ingredienti obbligatorio sui cosmetici, con nomi standardizzati in tutta Europa e un ordine che non è casuale.

Come si legge l'ordine?

Decrescente per quantità, dal più presente al meno. Sotto l'1% l'ordine diventa libero, quindi la parte finale dell'elenco non dice niente sulle proporzioni.

È un problema se al primo posto c'è l'acqua?

No, è normale: una crema è un'emulsione. Quello che conta è che cosa viene subito dopo, perché sono gli ingredienti che costituiscono davvero la formula.

Quali sono le tre famiglie di una crema?

Umettanti, che richiamano acqua (glicerina, urea, acido ialuronico); emollienti, che riempiono gli spazi fra le cellule (oli, burri, esteri); occlusivi, che rallentano l'evaporazione (vaselina, cere, siliconi).

Gli occlusivi sono dannosi?

Su pelle secca sono proprio quelli che fanno la differenza: senza un film che trattenga, l'acqua richiamata dagli umettanti evapora e la secchezza torna peggio di prima.

Perché l'urea si comporta in due modi?

In concentrazione bassa, fino a circa il 10%, idrata richiamando acqua. In concentrazione alta ammorbidisce lo strato corneo ispessito, ed è quello che serve su talloni, gomiti e ginocchia.

Come capisco quanta urea c'è se non è dichiarata?

Dalla posizione nell'INCI: fra i primi posti significa quantità significativa, in fondo significa poca.

«Senza profumo» è sempre affidabile?

Va verificato cercando «parfum» o «fragrance» nell'elenco. Un prodotto «con profumi naturali» contiene comunque una fragranza, con lo stesso potenziale di reazione.

«Senza alcol» che cosa significa?

Dipende da quale alcol. L'alcohol denat. secca; gli alcoli grassi come cetyl, stearyl e cetearyl alcohol sono emollienti e la loro presenza è un buon segno su una crema per pelle secca.

Si può usare la crema corpo sul viso?

Funziona ma è più densa e ricca di occlusivi, perché la pelle del corpo è più spessa. Su pelli che tendono all'acne può risultare occlusiva in senso problematico.

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