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Pokémon Rosso e Blu: storia, differenze e curiosità

Pokémon Rosso e Blu: uscita in Italia il 5 ottobre 1999, i Pokémon esclusivi di ogni versione, Mew e i remake per giocarli oggi su Switch.

3 Novembre 2026 · 7 min di lettura

Foto di Patrick su Unsplash

Chi cerca Pokémon Rosso e Blu di solito vuole due cose: ricordare quando sono arrivati in Italia e capire che cosa cambiava fra le due versioni. L’errore più comune è mescolare i ricordi con quello che si legge in giro: date spostate di un anno, nomi giapponesi confusi con quelli occidentali, aneddoti mai confermati. In questa guida mettiamo in fila solo fatti documentati da Nintendo, da The Pokémon Company e dal Pokémon Central Wiki. Alla fine trovi anche i modi più semplici per rivivere oggi la regione di Kanto su Nintendo Switch.

In sintesi: Pokémon Rosso e Blu sono usciti su Game Boy in Nord America il 28 settembre 1998 e in Italia il 5 ottobre 1999. In Giappone non esistono con questo nome: là c’erano Rosso e Verde (27 febbraio 1996) e poi Blu. Le due versioni si differenziano per undici Pokémon esclusivi ciascuna, quindi per completare il Pokédex servono gli scambi.

In breve

Che cosa Dove Quando
Pocket Monsters Rosso e Verde Giappone, Game Boy 27 febbraio 1996
Pokémon Rosso e Blu Nord America, Game Boy 28 settembre 1998
Pokémon Rosso e Blu Europa e Italia, Game Boy 5 ottobre 1999
Rosso Fuoco e Verde Foglia (remake) Europa, Game Boy Advance 1º ottobre 2004
Rosso e Blu su Virtual Console Nintendo 3DS 27 febbraio 2016
Rosso Fuoco e Verde Foglia Nintendo Switch e Switch 2 27 febbraio 2026

Quando è uscito Pokémon Rosso e Blu in Italia?

Il 5 ottobre 1999. È la data che riporta la scheda di Nintendo Italia per Pokémon Versione Rossa, ed è confermata dal Pokémon Central Wiki. Capita di leggere «2000», ma è un ricordo sbagliato: nel 2000 in Italia arrivarono l’anime, in onda su Italia 1 dal 10 gennaio, e Pokémon Giallo, uscito in Europa il 16 giugno. I giochi sono arrivati prima.

Il percorso è stato lungo. Il progetto partì nel 1990. Ishihara, in un’intervista Iwata Chiede, racconta che Rosso e Verde uscirono «sei anni dopo, nel febbraio 1996». In quegli anni, ricorda Iwata, «c’era nell’aria la sensazione che Game Boy fosse ormai un prodotto finito», e Ishihara temeva di aver «perso l’ultimo treno». Negli Stati Uniti Rosso e Blu arrivarono nel settembre 1998, lo stesso mese in cui l’anime debuttava sulle televisioni americane. Come sono cambiati da allora videogiochi e carte lo racconta la guida Pokémon, trent’anni dal 1996.

Perché in Giappone c’era Verde e da noi Blu?

Le prime versioni giapponesi erano Rosso e Verde. Una terza versione, Blu, fu annunciata in Giappone sulla rivista CoroCoro Comic e spedita per corrispondenza a chi la richiedeva con il modulo della rivista, prima di arrivare nei negozi. In Occidente, invece, la coppia diventò Rosso e Blu. Il Pokémon Central Wiki riporta che la scelta dei nomi sarebbe legata anche ai colori della bandiera americana: è un’affermazione del wiki, non una dichiarazione ufficiale, quindi prendila come un racconto e non come un fatto certo.

L’idea di partenza. Il creatore Satoshi Tajiri ha raccontato di essersi ispirato alla sua passione d’infanzia per la raccolta di insetti e all’immagine del cavo link del Game Boy, con creature che passano avanti e indietro lungo il cavo. Proprio il cavo è il cuore del gioco: la scheda di Nintendo spiega che i Pokémon ottenibili esplorando, lottando e scambiando sono 150, e che con una sola versione non si possono catturare tutti. La storia della console che collegava i giocatori è nella guida al Game Boy Nintendo: modelli e valore.

Quali sono le differenze tra Pokémon Rosso e Blu?

La storia e la regione sono le stesse: si parte da Kanto e si sceglie fra Bulbasaur, Charmander e Squirtle. Cambiano i Pokémon che si incontrano. Ecco gli esclusivi secondo il Pokémon Central Wiki.

Versione Pokémon esclusivi
Rosso Ekans, Arbok, Oddish, Gloom, Vileplume, Mankey, Primeape, Growlithe, Arcanine, Scyther, Electabuzz
Blu Sandshrew, Sandslash, Vulpix, Ninetales, Meowth, Persian, Bellsprout, Weepinbell, Victreebel, Magmar, Pinsir

Che cosa significa in pratica. Chi aveva Rosso doveva trovare un amico con Blu per avere Vulpix o Meowth, e viceversa. Non c’è una versione «migliore»: la scelta, allora come oggi, si fa sui Pokémon preferiti. L’elenco completo dei 151 lo trovi in Pokémon prima generazione: l’elenco dei 151 Pokémon originali.

Quali curiosità sono documentate?

Mew entrato all’ultimo. Shigeki Morimoto racconta che la cartuccia era piena. Tolte le funzioni di debug si liberò «un minuscolo spazio libero di 300 byte», ed è lì che fu inserito Mew, il numero 151. In Giappone fu distribuito con eventi legati alla rivista CoroCoro Comic.

I giochi erano pronti prima. Ishihara ricorda che erano stati inizialmente completati nell’ottobre dell’anno prima dell’uscita.

MissingNo. È il glitch più famoso di questi giochi: permette di moltiplicare il sesto oggetto dello zaino. Lo citiamo come curiosità storica, non come consiglio.

Gli errori da evitare. Non dire che Rosso e Blu sono usciti in Giappone con questo nome; non spostare l’uscita italiana al 2000; non dare per certe le cifre di vendita che circolano, perché in questa guida non abbiamo fonti che le confermino.

Come giocare oggi a Pokémon Rosso e Blu: i remake su Switch

Rosso Fuoco e Verde Foglia sono i remake di Rosso e Verde, usciti in Europa su Game Boy Advance il 1º ottobre 2004, con l’Adattatore Wireless in confezione. Il 27 febbraio 2026 sono arrivati sull’eShop di Nintendo Switch e Switch 2. Nel 2016 anche Rosso e Blu erano stati ripubblicati sulla Virtual Console del Nintendo 3DS, per il ventesimo anniversario. Se vuoi il ritorno a Kanto più vicino all’originale, la strada è questa. Il loro ritorno su Switch fa parte delle novità del 30° anniversario Pokémon.

Pokémon Versione Rosso Fuoco (codice download per Switch). La scheda promette i Pokémon di Kanto «proprio come li ricordavi», con grafica aggiornata rispetto al titolo per Game Boy, e aggiunge il Settipelago, una zona che nella Versione Rossa non c’era. È un codice da scaricare, non una scheda fisica. Attenzione alla lingua: la scheda avverte che esistono versioni separate in inglese, francese, italiano, tedesco e spagnolo, quindi controlla di prendere quella italiana.

Pokémon Versione Verde Foglia (codice download per Switch). È la controparte di Rosso Fuoco, con la stessa promessa: Kanto con grafica aggiornata e il Settipelago, assente nella Versione Verde originale. Anche qui vale l’avviso sulle versioni separate per lingua. Ha senso se in casa si gioca in due e si vogliono riprovare gli scambi fra versioni, come nel 1999.

Alternative moderne per chi ama Kanto

Pokémon: Let’s Go, Pikachu! per Nintendo Switch. È uscito in tutto il mondo il 16 novembre 2018, è ambientato a Kanto e si ispira a Pokémon Giallo e a Pokémon GO. La scheda parla di un gioco di ruolo Pokémon in alta definizione su console da casa, di una modalità cooperativa con un amico, della compatibilità con la Poké Ball Plus (venduta a parte) e del trasferimento dei Pokémon di Kanto catturati in Pokémon GO. Un limite da conoscere: questa inserzione indica come lingue l’inglese e il francese, non l’italiano. Prima di acquistare verifica la lingua sulla confezione.

Pokémon Pokopia per Nintendo Switch 2. Non è un gioco della serie principale: uscito il 5 marzo 2026, è il primo «cozy sandbox» Pokémon, e si gioca nei panni di un Ditto, il numero 132 dei Pokémon originali, che rimette in sesto terre desolate. La scheda parla di habitat da creare, di multiplayer fino a 4 persone e di un tappeto Ditto in regalo ottenibile fino al 31 gennaio 2027. Funziona solo su Switch 2: se hai la prima Switch, non fa per te.

Per i più piccoli, gli starter di Kanto da tenere in mano. Il set Clip ‘N’ Go di Jazwares contiene, come indica il titolo, tre figure da 5,1 cm di Charmander, Bulbasaur e Squirtle con tre Poké Ball; l’aggancio funziona con la Poké Belt, venduta a parte. È merchandising ufficiale, la scheda lo indica adatto dai 4 anni in su ed è pensato per giocare. La lingua indicata per la confezione è l’inglese. Altri personaggi dei videogiochi in versione da collezione sono nella guida alle action figure per gamer.

Che cosa guardare nella scheda

Codice o scheda fisica. Rosso Fuoco e Verde Foglia qui sono codici download: niente cartuccia da collezione. La lingua. Per i codici scegli la versione italiana; per Let’s Go controlla le lingue indicate. La console. Pokopia è solo per Switch 2. Se cerchi una cartuccia originale per Game Boy, ricorda che stai comprando un oggetto usato: chiedi foto e condizioni al venditore. Per gli altri giochi delle portatili Nintendo c’è Pokémon su Game Boy: tutti i giochi usciti sulle console portatili Nintendo, e per il capitolo successivo Pokémon Oro e Argento: le novità della seconda generazione.

Fonti

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Domande frequenti

Quando è uscito Pokémon Rosso e Blu in Italia?

Il 5 ottobre 1999 su Game Boy, secondo Nintendo Italia; in Nord America era uscito il 28 settembre 1998.

Pokémon Rosso e Blu esiste in Giappone?

Non con questo nome: in Giappone uscirono Rosso e Verde il 27 febbraio 1996, poi una versione Blu.

Che differenza c'è tra Pokémon Rosso e Blu?

Storia e regione sono le stesse; cambiano undici Pokémon esclusivi per versione, come Growlithe in Rosso e Vulpix in Blu.

Si possono catturare tutti i Pokémon con una sola versione?

No: la scheda di Nintendo spiega che per completare la raccolta servono gli scambi con l'altra versione.

Come è stato inserito Mew nel gioco?

Secondo Shigeki Morimoto, tolte le funzioni di debug si liberarono 300 byte nella cartuccia piena, e lì fu inserito Mew.

Cos'è MissingNo.?

È un glitch noto di Rosso e Blu che permette di moltiplicare il sesto oggetto dello zaino.

Cosa sono Rosso Fuoco e Verde Foglia?

Sono i remake di Rosso e Verde per Game Boy Advance, usciti in Europa il 1º ottobre 2004.

Si può giocare a Rosso Fuoco e Verde Foglia su Switch?

Sì, dal 27 febbraio 2026 sono sull'eShop di Nintendo Switch e Switch 2; scegli la versione in italiano.

Pokémon Let's Go, Pikachu! è ambientato a Kanto?

Sì, è uscito il 16 novembre 2018 ed è ispirato a Pokémon Giallo e a Pokémon GO.

Perché in Occidente si chiamano Rosso e Blu?

Il Pokémon Central Wiki lo collega ai colori della bandiera americana, ma non è una conferma ufficiale.

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