Un gioco di logica è un gioco in cui si vince ragionando meglio, non lanciando meglio i dadi. Tutte le informazioni sono, o quasi, sul tavolo; la fortuna conta poco o niente; e la partita si decide sulla capacità di prevedere, pianificare, vedere gli schemi. Ma «logica» è una parola larga: ci stanno gli enigmi da risolvere, i giochi di piazzamento in cui bisogna ottimizzare uno spazio, quelli in cui si pianifica per tutta la partita. Qui trovi i diversi tipi di giochi da tavolo di logica e, per ciascuno, un gioco con età, giocatori e durata dichiarati dall’editore.
Se ti interessa che cosa allena davvero un gioco, età per età, lo trovi in Giochi educativi: che cosa allenano davvero, età per età.
In breve
| Tipo di logica | Che cosa si fa | Da dove partire |
|---|---|---|
| Enigmi | Risolvere problemi uno alla volta | Logicamente |
| Spaziale | Trovare un percorso che cambia | Labirinto |
| Ottimizzazione | Riempire uno spazio nel modo migliore | Azul |
| Pianificazione | Costruire qualcosa in più turni | Bonsai, Harmonies |
Logica, deduzione, strategia: che differenza c’è
Le tre parole si usano spesso come sinonimi, ma indicano cose diverse.
Logica, nei giochi da tavolo, vuol dire risolvere un problema con le informazioni che si hanno sotto gli occhi: dove metto questa tessera per fare più punti? Qual è la strada più corta?
Deduzione vuol dire scoprire qualcosa di nascosto partendo da indizi: chi è il colpevole, quale carta ha in mano l’avversario. È un genere a parte, spiegato in Giochi da tavolo di deduzione: come funzionano e per chi sono.
Strategia vuol dire scegliere un piano per tutta la partita, tenendo conto di quello che fanno gli altri. Molti giochi di logica hanno anche una parte strategica, ma non tutti: un enigma si risolve anche da soli.
Gli enigmi: Logicamente
Il tipo più puro di gioco di logica è l’enigma: un problema, una soluzione, e una gara a chi la trova prima o meglio.
Logicamente, di Ludic, è un mazzo di 50 carte con 150 sfide di logica e problem solving, che mettono alla prova ragionamento e calcolo. È dichiarato dai 10 anni, per famiglie e gruppi di amici, e sul retro della scatola un codice QR porta a un video che spiega le regole. Il formato compatto lo rende adatto anche a un viaggio.
La logica spaziale: Labirinto
La logica spaziale è la capacità di immaginare come cambia una disposizione quando si sposta qualcosa: è quella che serve per i rompicapo meccanici, per il Tetris, per leggere una mappa.
Labirinto, di Ravensburger, ne fa il cuore del gioco: il tabellone è un labirinto di tessere e, a ogni turno, prima di muovere la propria pedina, si inserisce una tessera da un lato spostando un’intera fila. I corridoi si aprono e si chiudono, e bisogna capire quale spostamento apre la strada verso il proprio tesoro senza aprirla agli altri. È dichiarato per 2-4 giocatori, dai 7 anni, ed è il più adatto di questa pagina ai bambini.
L’ottimizzazione: Azul
Nei giochi di ottimizzazione bisogna fare il massimo con quello che si ha: riempire uno spazio, combinare dei pezzi, sprecare il meno possibile.
Azul chiede di prendere a turno delle piastrelle colorate da un’esposizione comune e di sistemarle sulla propria plancia per completare file e colonne di un mosaico. I punti dipendono dalla posizione delle piastrelle, e quelle che non si riescono a sistemare fanno perdere punti. La logica sta nel calcolare quante piastrelle prendere e dove metterle, ma anche nel lasciare agli avversari solo scelte scomode. È per 2-4 giocatori, dagli 8 anni, 30-45 minuti, e ha vinto lo Spiel des Jahres nel 2018.
La pianificazione: Bonsai e Harmonies
Ci sono giochi in cui la logica si esercita su tutta la partita: ogni scelta prepara quelle successive, e il risultato si vede alla fine.
Bonsai fa crescere a ogni giocatore il proprio albero, una tessera alla volta: legno, foglie, fiori e frutti, seguendo regole di piazzamento precise e obiettivi da raggiungere. Le regole sono semplici, ma l’editore stesso parla di una notevole profondità strategica. È dichiarato per 1-4 giocatori, dai 10 anni, con partite di 40 minuti, in edizione italiana. Nella scatola c’è anche una variante con cinque scenari aggiuntivi e una modalità in solitario.
Harmonies chiede invece di costruire un paesaggio con dischi colorati — acqua, montagne, alberi, campi — disposti in modo da creare gli habitat che gli animali delle proprie carte richiedono. Ogni animale vuole una combinazione precisa, e il bello è far stare insieme sulla stessa plancia gli habitat di animali diversi. È dichiarato per 1-4 giocatori, dai 10 anni, con partite di circa 30 minuti.
Bonsai e Harmonies hanno in comune una cosa rara: si giocano anche da soli. Per chi ama la logica è un pregio, perché permette di ragionare con calma e cercare di battere il proprio punteggio. Come funziona il solitario nei giochi da tavolo è spiegato nella guida ai giochi da giocare da soli.
Giochi di logica per bambini e per adulti
La logica non ha un’età. Ma il tipo di logica che funziona cambia.
Dai 7 agli 8 anni funziona la logica visiva e spaziale, quella che si vede: percorsi, forme, colori. Labirinto e Azul sono qui. Altre idee per questa fascia sono nei giochi da tavolo per bambini di 8 anni.
Dai 10 anni si aggiunge la pianificazione su più turni e il calcolo, come in Bonsai, Harmonies e negli enigmi di Logicamente.
Gli adulti trovano gli stessi giochi interessanti per un motivo diverso: non per imparare, ma per il piacere di trovare la mossa migliore. Chi poi vuole passare a giochi più impegnativi, in cui la logica si combina con la strategia, trova una strada in Giochi da tavolo di strategia: da dove si comincia.
Che cosa guardare sulla scatola
Quanta fortuna c’è. Nei giochi di logica le carte e le tessere pescate introducono un po’ di caso, ma non dovrebbero decidere la partita. Un gioco con molti dadi difficilmente è un gioco di logica. Chi vuole togliere il caso il più possibile trova le alternative nei giochi senza dadi.
Il numero minimo di giocatori. Chi gioca spesso da solo o in due deve controllare che il gioco funzioni con quel numero: Bonsai e Harmonies partono da uno, Labirinto e Azul da due.
L’età. È il dato più affidabile per capire quanto il gioco chiede in termini di calcolo e di pianificazione.
Non ti torna una parola? Le trovi spiegate nel Glossario dei giochi da tavolo.
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Domande frequenti
Che cos'è un gioco da tavolo di logica?
Un gioco in cui si vince ragionando meglio, con le informazioni sul tavolo e poca o nessuna fortuna.
Che differenza c'è fra logica e deduzione?
La logica risolve un problema con quello che si vede; la deduzione scopre qualcosa di nascosto partendo da indizi.
Esistono giochi di logica per bambini?
Sì: dai 7-8 anni funzionano quelli visivi e spaziali, come Labirinto, dichiarato dai 7 anni.
Che cos'è Logicamente?
Un mazzo di 50 carte con 150 sfide di logica e problem solving, dichiarato dai 10 anni.
Azul è un gioco di logica?
È un gioco di ottimizzazione: bisogna sistemare le piastrelle sulla plancia nel modo migliore, perdendo punti per quelle che avanzano.
Ci sono giochi di logica che si giocano da soli?
Sì, Bonsai e Harmonies sono dichiarati per 1-4 giocatori e hanno una modalità in solitario.
Un gioco con i dadi può essere di logica?
Difficilmente: più il risultato dipende dai dadi, meno conta il ragionamento.
A che età si può giocare a giochi di pianificazione?
Di solito dai 10 anni, come Bonsai e Harmonies.
I giochi di logica piacciono anche agli adulti?
Sì, per il piacere di trovare la mossa migliore più che per imparare.
Dite quale gioco allena di più la mente?
No: non ci abbiamo giocato per scrivere la guida, e dipende da chi gioca e da quanto ci gioca.











