Chi si avvicina ai LEGO da adulto trova una lingua a parte. Nelle discussioni fra appassionati, negli annunci dell’usato e perfino sulle scatole compaiono AFOL, MOC, MISB, SNOT, D2C: sigle che nessuno spiega, perché chi le usa dà per scontato che si sappiano.
Qui ci sono quarantanove termini, dal gergo della comunità ai nomi che si leggono sulle confezioni, fino alle parole che servono a non sbagliare un acquisto di seconda mano. Ogni voce dice che cosa significa e, dove conta, perché cambia qualcosa per chi compra. Quando abbiamo una guida che approfondisce l’argomento, la trovi sotto la definizione.
- 18+età consigliata sulla scatola: 18 anni e più
- Sulle scatole indica i set pensati per chi costruisce da adulto: confezione scura e sobria, modello complesso e fatto più per essere esposto che per giocarci. Non è un limite di sicurezza come il 3+, ma un’indicazione di difficoltà e di destinazione d’uso. Per chi compra è il segnale che il set finirà su una mensola, non nel cesto dei giochi.LEGO per adulti: che cosa cambia nei set 18+
- AFOLAdult Fan Of LEGO
- È l’appassionato adulto, cioè chi continua a costruire (o ricomincia) dopo i diciotto anni. La sigla nasce nelle comunità online ed è ormai usata anche nelle fiere e nella comunicazione ufficiale. Quando si legge «set per AFOL» ci si deve aspettare modelli lunghi da montare, con molti pezzi piccoli e pensati per l’esposizione.Ricominciare con i LEGO da adulto: da dove si riparte
- Baseplatein italiano «base» o «piastra di base»
- È la grande piastra piatta coperta di bottoncini che fa da fondo a una città o a un diorama. A differenza di una plate normale non ha gli incavi sotto, quindi non si incastra sopra altri pezzi: si appoggia e basta. È comoda per tenere insieme una scena di gioco, ma non va confusa con un pezzo da costruzione vero e proprio.
- BotanicalsLEGO Botanical Collection
- È la linea di fiori e piante in mattoncini: bouquet, orchidee, bonsai, piante grasse. Sono modelli pensati per l’arredo, quindi si montano una volta sola e restano esposti in un vaso o su una mensola. Interessa a chi cerca un regalo che faccia scena in casa senza essere percepito come un giocattolo.LEGO Botanicals: i fiori LEGO e dove stanno bene
- BrickLink
- È il mercato online dedicato ai mattoncini, dove migliaia di negozianti indipendenti vendono set, minifigure e singoli pezzi, nuovi e usati. Dal 2019 appartiene al Gruppo LEGO, ma i venditori restano privati e autonomi. È il posto in cui si cercano i set fuori produzione e i pezzi mancanti di una costruzione.LEGO vintage: i set storici e più ricercati
- Clutch powerin italiano «forza di tenuta»
- È la presa con cui due pezzi restano uniti: il bottoncino si incastra fra i tubicini interni del pezzo soprastante e l’attrito fa il resto. È l’intuizione che ha reso i mattoncini impilabili e smontabili all’infinito senza colla. Quando un pezzo usato «balla» vuol dire che ha perso tenuta, ed è una cosa da controllare comprando di seconda mano.
- CMFCollectable Minifigures
- Sono le minifigure vendute singolarmente in bustina chiusa, raggruppate in serie da una dozzina o più personaggi. Dentro la bustina non si sa quale sia capitata: è il meccanismo che spinge a comprarne più di una. Chi colleziona deve sapere che ogni serie resta in commercio pochi mesi, dopodiché quei personaggi si trovano solo sull’usato.Minifigure LEGO: come si collezionano e come si riconoscono
- D2CDirect To Consumer
- Indica i set venduti all’inizio solo sul sito LEGO e nei LEGO Store, e che solo più tardi (a volte mai) arrivano negli altri negozi. Di solito sono i modelli grandi da esposizione. Per chi compra significa che all’uscita non ha senso cercarli altrove, e che gli sconti dei rivenditori arrivano tardi o non arrivano affatto.
- Dark Agein italiano «età buia»
- È il periodo in cui una persona smette di interessarsi ai mattoncini, di solito fra l’adolescenza e i primi anni da adulto, per poi tornarci. È un modo di dire della comunità, non una definizione ufficiale. Si incontra spesso nei racconti di chi riapre gli scatoloni dopo vent’anni e non riconosce più i pezzi nuovi.Ricominciare con i LEGO da adulto: da dove si riparte
- Design ID / Element IDDesign ID = numero della forma del pezzo; Element ID = numero di quella forma in uno specifico colore
- Il Design ID identifica lo stampo, cioè la forma, ed è inciso sotto la maggior parte dei pezzi; l’Element ID identifica quella forma in quel colore preciso e compare negli elenchi in fondo ai libretti. Lo stesso pezzo in due colori ha lo stesso Design ID ma due Element ID diversi. Sono i numeri da usare per ordinare un ricambio senza sbagliare tonalità.
- EOL / Ritirato (retired)EOL = End Of Life; in italiano «set ritirato» o «fuori produzione»
- Un set ritirato è uscito di produzione: non viene più fabbricato e i negozi vendono soltanto le scorte rimaste. Da quel momento si trova solo sull’usato o da rivenditori, e per i modelli più richiesti il prezzo sul mercato dell’usato tende a salire. Sul sito ufficiale l’etichetta «ultima occasione» anticipa di solito il ritiro.Set LEGO ritirati: perché spariscono dal catalogo
- FriendsLEGO Friends
- Tema ambientato a Heartlake City, costruito attorno a case, negozi, animali e luoghi di ritrovo. La differenza che conta quando si compra sta nei personaggi: al posto della minifigure classica ci sono le mini-doll, figure più alte e sagomate, con testa e capelli non intercambiabili con quelli delle minifigure. Chi regala un set aspettandosi l’omino squadrato se ne accorge appena apre la scatola.LEGO Friends: case, negozi e animali di Heartlake City
- Graildall’inglese holy grail, «sacro graal»
- È il set che un collezionista insegue da anni e considera il pezzo forte della propria raccolta. Non è per forza il più raro o il più costoso: può essere quello legato a un ricordo d’infanzia o l’ultimo che manca a completare una serie. Nelle discussioni fra appassionati indica un desiderio personale, non una categoria ufficiale.LEGO vintage: i set storici e più ricercati
- GWPGift With Purchase
- È il set piccolo regalato quando si supera una certa soglia di spesa sul sito ufficiale o nei LEGO Store, di solito per un periodo limitato. Non si può comprare a parte: o si prende con l’ordine giusto nel momento giusto, oppure poi si cerca sull’usato. Molte di queste promozioni sono riservate agli iscritti al programma fedeltà.
- Headlight brickErling brick, «mattoncino faro»
- Mattoncino 1×1 con un bottoncino incassato su una faccia e un foro sul retro, nato per montare i fari delle automobili. È uno dei pezzi più usati per costruire di lato, perché porta la superficie fuori dalla griglia normale di mezzo pezzo. Nelle discussioni lo si trova anche come Erling brick, dal nome del progettista che lo disegnò.
- Icons
- È la linea per adulti nata nel 2022, che ha raccolto sotto un unico nome i vecchi Creator Expert e gli altri set 18+ non già compresi in un tema esistente. Comprende i palazzi modulari, le auto da collezione, il luna park, il villaggio invernale e i fiori. Sono modelli grandi e dettagliati, pensati per essere esposti più che maneggiati.LEGO Icons e Architecture: i modelli da esposizione
- IdeasLEGO Ideas
- È il programma con cui un appassionato propone il proprio modello sul sito LEGO Ideas: se raccoglie 10.000 sostenitori passa al vaglio di una commissione interna, che può trasformarlo in un set ufficiale. L’autore riceve una percentuale sulle vendite e viene citato sulla scatola. I set nati così escono spesso in tirature contenute e restano in catalogo per periodi brevi.LEGO Ideas: come nascono i set proposti dagli appassionati
- Istruzioni (instruction booklet)in inglese building instructions
- È il libretto di montaggio incluso nella scatola, con i passaggi disegnati e l’elenco dei pezzi. Gli stessi libretti si consultano gratis sul sito ufficiale e nell’app LEGO Builder, cercandoli per numero del set. Comprando usato è la prima cosa da verificare: un set senza libretto si monta soltanto scaricandolo, e nei set da collezione la sua assenza pesa sul valore.
- Jumperjumper plate, in italiano «plate con un bottoncino centrale»
- È la plate 1×2 (o 2×2) con un solo bottoncino al centro, che permette di spostare un pezzo di mezzo bottoncino rispetto alla griglia. Serve a centrare dettagli che altrimenti resterebbero sempre allineati. Compare in quasi tutti i set grandi, ed è uno dei motivi per cui i modelli da adulto sembrano più precisi di quelli di una volta.
- KFOLKid Fan Of LEGO
- Sigla che indica il bambino appassionato di mattoncini, il pubblico per cui la maggior parte dei set è pensata. Si usa in coppia con AFOL e con TFOL, la sigla degli adolescenti, per distinguere a chi è rivolto un set o una discussione.Costruire LEGO con i bambini: come si fa davvero
- LUGLEGO Users Group
- È un club di appassionati adulti, in genere su base locale o nazionale, riconosciuto dall’azienda. I LUG organizzano le grandi esposizioni che si vedono nelle fiere e ricevono materiale dedicato. Per chi ricomincia da adulto sono il modo più semplice per vedere dal vivo set che in negozio non si trovano più.
- Minifigurespesso abbreviata in «minifig»
- È l’omino alto circa quattro centimetri, nato nel 1978, composto da testa, torso, braccia, mani e gambe intercambiabili. È anche l’unità di misura con cui si giudica la scala di un set e, per molti, il vero oggetto da collezione. Alcune minifigure compaiono in un solo set, ed è spesso proprio questo a spingere all’acquisto.Minifigure LEGO: come si collezionano e come si riconoscono
- MISB / MISP / NISBMISB = Mint In Sealed Box; MISP = Mint In Sealed Packet (polybag); NISB = New In Sealed Box
- Sono le sigle con cui sull’usato si dichiara che la scatola o la bustina non è mai stata aperta. «Mint» aggiunge che anche il cartone è integro, senza ammaccature né angoli piegati, mentre «New» ammette qualche segno da scaffale. La differenza incide sul prezzo, quindi conviene chiedere foto degli angoli e dei sigilli prima di comprare.LEGO vintage: i set storici e più ricercati
- MOCMy Own Creation
- È un modello progettato e costruito da un appassionato, senza istruzioni ufficiali. Online si trovano le istruzioni dei MOC altrui, ma i pezzi vanno comprati a parte, di solito su BrickLink. Chi compra un «MOC» da un privato sta comprando un progetto e dei mattoncini sfusi, non un prodotto confezionato.LEGO Ideas: come nascono i set proposti dagli appassionati
- MSRP / RRPMSRP = Manufacturer Suggested Retail Price; in italiano «prezzo di listino consigliato»
- È il prezzo di riferimento indicato dal produttore, quello che compare sul sito ufficiale. I negozi possono praticare sconti, mentre sull’usato un set fuori produzione può costare parecchio di più. Serve come metro per capire se uno sconto è reale o se il prezzo è solo tornato al listino.
- NPUNice Part Usage
- È il complimento che gli appassionati fanno a chi usa un pezzo per una funzione inattesa: una chiave inglese che diventa un manubrio, un piatto da minifigure che diventa un’antenna. Si legge nei commenti alle costruzioni dei fan. Si usa anche parlando di set ufficiali, quando un progettista riusa un pezzo comune in modo brillante.
- Numero del setsulla scatola è l’item number; nei cataloghi compare con un suffisso tipo -1
- È il codice che identifica il set, stampato sulla scatola e usato per cercare istruzioni, inventari e ricambi. Nei cataloghi come BrickLink al numero si aggiunge un trattino e una cifra, per distinguere ristampe, versioni con contenuto diverso o confezioni diverse. Comprando usato conviene sempre confrontare il numero, non il nome commerciale, che può ripetersi fra set diversi.
- Offsethalf-stud offset, sfalsamento di mezzo bottoncino
- Tecnica che sposta una parte della costruzione di mezzo bottoncino rispetto alla griglia regolare, di solito appoggiandosi ai jumper. Serve a centrare una finestra, una porta o un dettaglio che altrimenti resterebbe sempre fuori asse. È uno dei motivi per cui i modelli dei set più costosi sembrano più «giusti» di quelli montati a griglia fissa.
- Parting out«spezzettare» un set; il valore che ne risulta si chiama POV, Part Out Value
- Vuol dire smontare un set e rivendere i pezzi uno per uno invece del modello intero. Si fa perché la somma dei singoli pezzi può valere più della scatola completa. Per chi compra significa che di molti set vecchi non resta quasi nulla di integro: si trovano solo ricomposti pezzo per pezzo, e conviene controllare se l’inventario è completo.
- Pick a BrickPaB
- È il servizio del sito ufficiale che vende i singoli pezzi, scegliendoli per forma e colore. Si usa per completare una costruzione, personalizzare un set o rimpiazzare un pezzo perso. L’assortimento disponibile cambia nel tempo, quindi non tutte le forme e non tutti i colori si trovano sempre.
- Platein italiano «piastra»
- È il mattoncino basso: tre plate impilate fanno esattamente l’altezza di un brick normale. Ha i bottoncini sopra e gli incavi sotto, quindi si incastra da entrambi i lati. È la misura con cui si ragiona quando si parla di spessori e di altezze in una costruzione.
- Polybagin italiano «bustina»
- È il set piccolo venduto in una bustina di plastica invece che in scatola, spesso come promozione, omaggio o allegato. Contiene poche decine di pezzi e a volte una minifigure che non compare altrove. Costa poco ed è il classico pensierino, ma le edizioni promozionali escono di circolazione in fretta.LEGO piccoli da regalare: idee per pensierini e calza della Befana
- POOPParts which can be made Out Of other Parts
- Indica un pezzo stampato in un colpo solo che una volta si sarebbe costruito assemblandone diversi: per esempio una parete intera invece di dieci mattoncini. Gli appassionati lo criticano perché un pezzo così specializzato è difficile da riutilizzare in altre costruzioni. È anche uno dei motivi per cui due set con lo stesso numero di pezzi possono dare soddisfazioni molto diverse.LEGO: come si legge il numero di pezzi sulla scatola
- Puristadall’inglese purist
- È chi costruisce usando solo pezzi originali, senza tagliare, incollare, dipingere o aggiungere parti di altre marche. Si dice anche di una costruzione: un «MOC purista» è fatto interamente con pezzi di serie. Comprando usato la distinzione conta, perché un pezzo modificato non si rivende come originale.
- Q-PartsQ-Elements
- Pezzi che non sono mai usciti dentro un set né nei canali di vendita normali: prototipi, prove di produzione o elementi prodotti per i laboratori dei parchi LEGOLAND. Girano solo sul mercato dell’usato e, essendo rari e difficili da verificare, vanno comprati solo da venditori con una buona reputazione.
- Rebrickable
- Sito che mette insieme l’archivio dei set ufficiali e la più grande raccolta di MOC con istruzioni. Registrando i set che si possiedono, dice quali altri modelli si possono costruire con i pezzi già in casa e quali mancano. Non vende mattoncini: vende o regala le istruzioni dei progetti degli appassionati.
- Scala minifigurein inglese minifig scale
- È la proporzione usata quando il modello è costruito su misura dell’omino, così che ci possa salire sopra o entrare dentro. I grandi set da esposizione spesso non la rispettano: sono in scala maggiore e l’omino, se c’è, serve solo da riferimento visivo. È la prima cosa da guardare se si vogliono affiancare più set nello stesso diorama.LEGO Star Wars: le scale, le navi e come si collezionano
- Slopein italiano «spiovente»; nei cataloghi compare anche come roof tile
- È il pezzo inclinato, nato per costruire i tetti e oggi usato per ogni superficie smussata o arrotondata. Si identifica con l’angolo e la misura, per esempio 45° 2×2. Nei set moderni ce ne sono moltissimi tipi, ed è una delle ragioni per cui oggi i modelli sembrano meno «a gradini» di quelli di una volta.
- SNOTStuds Not On Top
- È la tecnica che monta i pezzi di lato o capovolti, invece che con i bottoncini rivolti verso l’alto. Serve a ottenere superfici lisce, dettagli verticali e forme che con il semplice impilamento non verrebbero. Nei set per adulti è usata ovunque, ed è il motivo per cui certe costruzioni sembrano scolpite invece che impilate.
- Speed Champions
- È la linea di auto da corsa e supercar su licenza (Ferrari, Porsche, McLaren e altre), costruite in scala ridotta e vendute a prezzo contenuto. Partita nel 2015 con modelli larghi sei bottoncini, nel 2020 è passata a otto: le proporzioni ci hanno guadagnato, ma i set nuovi non sono più in scala con i vecchi. Sono rapidi da montare, in genere con la minifigure del pilota, adatti sia al gioco sia alla mensola.LEGO Speed Champions: le auto in mattoncini, scala e dettagli
- Sticker vs printed (STAMP)STAMP = STicker Across Multiple Parts
- I dettagli di un set possono essere stampati direttamente sul pezzo oppure forniti come adesivi da applicare a mano. Gli stampati durano nel tempo e si rivendono meglio; gli adesivi si storcono, si staccano e abbassano il valore di un set usato. STAMP indica il caso più ostico: un adesivo unico da far combaciare su più pezzi, che non perdona errori di posizionamento.
- Studin italiano «bottoncino»
- È la sporgenza tonda sulla faccia superiore dei pezzi, quella che entra nell’incavo del pezzo sovrastante. Funziona anche da unità di misura: un pezzo «2×4» è largo due bottoncini e lungo quattro. Tutte le dimensioni dei set e delle costruzioni dei fan si contano in stud.
- Technic
- È il sistema di pezzi con fori, perni, assi e ingranaggi, introdotto nel 1977, che permette di costruire meccanismi funzionanti come sterzo, cambio e sospensioni. Si collega ai mattoncini normali ma si costruisce in modo diverso, per travi affiancate invece che per impilamento. Nei set grandi serve spesso anche da scheletro interno nascosto.LEGO Technic: che cosa lo distingue dai mattoncini normali
- Technic pinin italiano «perno Technic»
- È il perno di plastica che unisce due travi Technic infilandosi nei loro fori. Il colore dice a che serve: i perni neri e blu hanno le nervature e fanno attrito, cioè bloccano il pezzo, mentre quelli grigi e beige sono lisci e lo lasciano ruotare liberamente. Distinguerli evita di montare fisso un meccanismo che doveva muoversi, errore frequente nei set Technic grandi.LEGO Technic: che cosa lo distingue dai mattoncini normali
- Tilein italiano «piastrella»
- È la plate senza bottoncini sopra, quindi con la faccia superiore liscia. Si usa per pavimenti, strade, cofani delle auto e per tutte le superfici che devono sembrare finite. Nei set da esposizione ce ne sono moltissime, ed è una delle cose che distingue a colpo d’occhio un modello per adulti da uno da gioco.
- UCSUltimate Collector Series
- È la famiglia dei grandi set Star Wars da collezione: modelli di dimensioni notevoli, non in scala minifigure, con targhetta descrittiva e supporto per l’esposizione. Richiedono molte ore di montaggio e parecchio spazio. Restano in catalogo a lungo, ma una volta ritirati sono fra i set più cercati sul mercato dell’usato.LEGO Star Wars: le scale, le navi e come si collezionano
- Vignettevig
- Piccola scena costruita su una base minuscola, in genere 8×8 o 16×16 bottoncini: un solo momento raccontato con pochi pezzi. È il formato tipico dei concorsi fra appassionati, perché il vincolo della base obbliga a scegliere che cosa far vedere.
- Wedgewedge plate, pezzo a cuneo
- Famiglia di pezzi con uno o due lati tagliati in diagonale, che nel catalogo di BrickLink ha una categoria tutta sua insieme alle versioni sottili (Wedge, Plate). Sono i pezzi con cui si fanno le punte delle ali, i musi delle navi e i parafanghi delle automobili: dove la sagoma non segue la griglia quadrata, quasi sempre c’è un wedge.
- Yellowingingiallimento
- Il viraggio al giallo dei pezzi chiari, soprattutto bianchi, grigi vecchi e azzurri, provocato dalla luce che agisce sulla superficie della plastica. È il primo difetto da cercare nelle foto di un annuncio dell’usato, perché abbassa parecchio il valore e non si toglie lavando. Esistono trattamenti a base di perossido, ma non sempre il risultato dura.Come si conservano e si puliscono i LEGO
Da dove conviene partire
Se stai rientrando adesso nel mondo dei mattoncini, le voci da leggere prima sono quattro: AFOL e D2C spiegano a chi sono rivolti i set che vedi in negozio; EOL e MISB servono il giorno in cui cerchi un set che non si trova più.
Se invece compri usato, le due voci che fanno risparmiare soldi sono Yellowing, l’ingiallimento dei pezzi chiari, e clutch power, la tenuta che un mattoncino può avere perso. La linea che più di tutte si costruisce intorno ai mezzi di soccorso è City: i set City di pompieri e polizia.
Fonti
- Wikipedia en.wikipedia.org
- BrickLink — glossario dei termini bricklink.com
- Brick Banter — glossario brickbanter.com
- LEGO.com — assistenza ufficiale lego.com
- Brickset — database dei set brickset.com
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Domande frequenti
Che cosa vuol dire AFOL?
AFOL sta per Adult Fan Of LEGO, cioè l'appassionato adulto: chi continua a costruire o ricomincia dopo i diciotto anni. Sulle scatole, «set per AFOL» indica modelli lunghi da montare e pensati per l'esposizione.
Che differenza c'è fra un MOC e un set ufficiale?
Un MOC (My Own Creation) è un modello progettato da un appassionato, senza istruzioni ufficiali e senza scatola: i pezzi vanno comprati a parte. Un set ufficiale è un prodotto confezionato, con istruzioni e pezzi inclusi.
Che cosa significa MISB in un annuncio dell'usato?
MISB vuol dire Mint In Sealed Box: la scatola non è mai stata aperta e anche il cartone è integro, senza ammaccature. «New» al posto di «Mint» ammette invece qualche segno da scaffale.
Che cos'è un set ritirato?
È un set uscito di produzione, che i negozi non riassortiscono più. Si trova solo sull'usato o dai rivenditori che hanno ancora scorte, e di solito il prezzo sale.











