Fra una tastiera meccanica da trenta euro e una da centottanta cambiano tre cose precise: il tipo di switch sotto ogni tasto, il formato, cioè quanti tasti ci sono, e il layout, cioè dove stanno. Il resto — luci, materiali, software — viene dopo.
Gli switch: la scelta che senti a ogni tasto
Lineari. Il tasto scende dritto fino in fondo, senza nessun gradino. Non c’è niente che ti dica quando si è attivato: lo scopri perché succede qualcosa. Sono i preferiti per giocare, dove conta la prontezza e non la conferma.
Tattili. A metà corsa c’è un piccolo scalino che segnala l’attivazione. Chi scrive molto lo preferisce, perché permette di non andare a fondo corsa a ogni battuta.
A scatto. Come i tattili, più un clic udibile. Molto soddisfacenti da usare e molto difficili da sopportare per chi è nella stessa stanza — o in chiamata con te.
Un dettaglio che vale soldi: le tastiere con switch estraibili (hot-swap) permettono di cambiare il tipo di switch senza saldature. Se non sai ancora cosa preferisci, è la via per scoprirlo senza ricomprare tutto.
Il formato: quanto spazio lasci al mouse
Full size ha tutto, tastierino numerico compreso. TKL (tenkeyless) toglie il tastierino: perdi i numeri rapidi, guadagni una decina di centimetri di scrivania. 60% toglie anche frecce e fila dei tasti funzione, che si raggiungono tenendo premuto un modificatore.
Non è una questione estetica: a bassa sensibilità il mouse percorre mezzo tavolo, e i centimetri che la tastiera non occupa sono quelli in cui si muove. Il prezzo da pagare è l’abitudine — su una 60% i primi giorni si sbaglia spesso.
Il layout: la trappola che non si vede nella foto
Molte tastiere da gioco economiche escono con layout US anche sui negozi italiani. La differenza non è solo il tasto Invio di forma diversa: le lettere accentate non ci sono, e i simboli stampati sui tasti non corrispondono a quelli che escono. È la cosa da controllare per prima nella scheda, prima ancora degli switch.
Le tastiere che teniamo d’occhio
Formato 60% con layout italiano: la combinazione meno frequente nella fascia d’ingresso. Il prezzo più basso che gli abbiamo misurato è 29,49 €.
OFFERTA ATTIVA GXTrust Acira Tastiera Meccanica 60% Mini Layout Italiano QWERTY, Nero
Ne seguiamo il prezzo da 59 giorni. L'ultima lettura è in linea con la media del periodo.
Meccanica con layout italiano QWERTY, nella stessa fascia. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 42,99 € e 46,99 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 4,00 €.
GXTrust Torix Tastiera Meccanica USB Layout Italiano QWERTY, Nero
Ne seguiamo il prezzo da 57 giorni. In questo periodo è oscillato fra 42,99 € e 46,99 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.
Full size meccanica: il formato completo, per chi usa il tastierino numerico. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 44,99 € e 57,98 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 12,99 €.
Logitech G G413 SE Tastiera Meccanica Gaming Full Size
Ne seguiamo il prezzo da 58 giorni. In questo periodo è oscillato fra 44,99 € e 57,98 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.
A membrana con illuminazione a zone: utile come termine di paragone su cosa cambia davvero rispetto a una meccanica. Da quando lo seguiamo l’abbiamo visto fra 44,99 € e 49,99 €: fra comprarlo nel momento giusto e in quello sbagliato ballano 5,00 €.
SteelSeries Apex 3 – Tastiera da Gaming RGB
Ne seguiamo il prezzo da 59 giorni. In questo periodo è oscillato fra 44,99 € e 49,99 €. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.
Fascia alta TKL, con switch a corsa regolabile: è il riferimento in cima e il metro per capire quanto costa l’ultimo scalino. Il prezzo più basso che gli abbiamo misurato è 179,99 €.
SteelSeries Apex Pro TKL Gen 3 Tastiera Meccanica Gaming
Ne seguiamo il prezzo da 58 giorni. Il prezzo di oggi non lo abbiamo ancora riletto: lo trovi su Amazon.
Che cosa possiamo dirti e che cosa no
Di queste tastiere abbiamo misurato il prezzo, non le abbiamo battute: non troverai qui un giudizio sul suono, sulla flessione della piastra o sulla qualità dei copritasti. Quello che sta sopra è come è fatta una tastiera meccanica, e vale per tutte. Le recensioni stanno in Gaming.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra switch lineari, tattili e a scatto?
I lineari scendono dritti senza nessun gradino: sono i preferiti per giocare. I tattili hanno un piccolo scalino che segnala l'attivazione, comodi per scrivere. Quelli a scatto aggiungono anche il rumore: soddisfacenti da soli, difficili da sopportare per chi sta nella stessa stanza.
Che cosa vuol dire tastiera 60% o TKL?
È quanto hanno tagliato. Full size ha tutto, TKL (tenkeyless) toglie il tastierino numerico, 60% toglie anche frecce e fila dei numeri funzione, che si raggiungono con un tasto modificatore. Meno tasti vuol dire più spazio sulla scrivania per muovere il mouse.
Il layout italiano è importante?
Se scrivi in italiano sì: senza, le lettere accentate richiedono combinazioni e i simboli stanno in posti diversi da quelli stampati. Molte tastiere da gioco economiche hanno solo layout US, e la scheda non sempre lo dice chiaramente.
Serve l'anti-ghosting?
Serve sapere che esiste. L'anti-ghosting (o N-key rollover) è la capacità di registrare più tasti premuti insieme. Sulle tastiere a membrana economiche oltre il terzo o quarto tasto contemporaneo qualcosa si perde; sulle meccaniche in genere no.
Le meccaniche durano di più?
Gli switch meccanici sono dichiarati per decine di milioni di pressioni contro i pochi milioni di una membrana, e si possono sostituire uno per uno sulle tastiere con switch estraibili. La parte che cede prima, di solito, è il cavo o i copritasti.
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