Proteggere il terrazzo dal vento senza chiuderlo completamente è possibile, ma richiede di capire una cosa controintuitiva: una barriera piena funziona peggio di una forata. Un muro o un pannello pieno ferma il vento davanti a sé, ma dietro crea vortici e raffiche che arrivano proprio dove ci si siede. Una barriera che lascia passare una parte dell’aria rallenta il vento in modo più uniforme e su una zona più ampia.
Molte schermature contro il vento servono anche contro gli sguardi dei vicini: le soluzioni sono in Come avere privacy sul balcone senza fare lavori: 6 idee pratiche.
Perché sui terrazzi c’è tanto vento
Più si sale, più il vento è forte: al piano terra gli edifici, gli alberi e le recinzioni lo frenano, ai piani alti non c’è niente che lo fermi. In più, fra due palazzi l’aria si incanala e accelera, e gli angoli degli edifici creano raffiche improvvise.
Per questo un terrazzo all’ultimo piano può essere ventoso anche quando in strada c’è calma, e un oggetto che a terra sta fermo, lassù vola.
La barriera forata funziona meglio di quella piena
È il principio su cui si basano tutti i frangivento, anche quelli usati in agricoltura.
Un pannello pieno costringe l’aria a passare sopra, e dietro il pannello l’aria ricade formando vortici. Il risultato è una zona calma molto stretta, subito dietro la barriera, e raffiche disordinate poco più in là.
Un pannello che lascia passare una parte dell’aria — una rete, un telo forato, una griglia, un cannicciato — rallenta il vento senza fermarlo del tutto. L’aria che passa attraverso riempie la zona dietro la barriera e impedisce i vortici. La zona riparata è più ampia e il vento che resta è più regolare.
In più, una barriera forata prende meno carico: con una raffica, tira meno sui fissaggi.
Il frangivento sulla ringhiera
È il primo intervento, e spesso basta. Il vento più fastidioso è quello che arriva all’altezza di chi è seduto, e la ringhiera è esattamente a quell’altezza.
Un telo legato alla ringhiera ripara le gambe e il tavolo, e fa anche da schermatura per la privacy. Va scelto in un materiale che lasci passare un po’ d’aria e va fissato con molti punti di attacco, non solo agli angoli.
Come si fissa un telo alla ringhiera perché non si strappi è spiegato in Come coprire una ringhiera del balcone per avere più privacy.
I pannelli più alti
Quando il vento arriva più in alto, all’altezza della testa, la ringhiera non basta.
I paraventi da esterno, pieghevoli o su piedi, si mettono dove serve e si spostano. Vanno zavorrati o legati, perché sono superfici alte che prendono molto vento.
I grigliati con le piante sono il frangivento più efficace in assoluto, perché le foglie sono una barriera forata naturale. Richiedono vasi grandi e pesanti, che fanno anche da zavorra.
Le tende laterali avvolgibili si srotolano da un cassonetto fissato al muro. Si usano quando serve e si ritirano quando c’è vento forte, il che è un vantaggio: nessuna schermatura deve restare tesa durante una tempesta.
Le vetrate chiudono davvero, ma sono a tutti gli effetti un’opera edilizia: servono permessi e il consenso del condominio, e non sono più una soluzione «senza chiudere».
Fissare tutto il resto
Il vento sul terrazzo non è solo fastidioso: sposta e fa cadere gli oggetti, e da un piano alto un oggetto che cade è un pericolo per chi sta sotto.
I vasi alti e leggeri si ribaltano. Meglio vasi larghi alla base, pesanti, o legati alla ringhiera.
Le sedie leggere e i cuscini volano: con vento forte vanno ritirati o legati.
Gli ombrelloni si chiudono sempre quando si alza il vento, e la base deve essere adeguata. Un ombrellone aperto è una vela. Se devi ancora decidere come fare ombra, il vento è uno dei criteri nel confronto fra ombrellone e vela ombreggiante.
Coperture e teli si fissano con cinghie in più punti, e mai solo con un nodo.
Come si evita che il vento strappi teli e coperture è spiegato in un articolo dedicato a parte; il principio è lo stesso: tanti fissaggi, tesi bene, nessuna parte libera di sbattere.
Le zanzariere e le reti, d’estate
Chi d’estate chiude un gazebo o un pergolato con le zanzariere ha lo stesso problema in piccolo: una rete tesa prende vento come una vela. Va fissata in basso con zavorre e raccolta quando il vento si alza, come spiegato in Come scegliere una zanzariera per gazebo e pergolato.
Capire da dove arriva il vento
Prima di comprare qualunque cosa conviene osservare il terrazzo in una giornata ventosa: il vento ha quasi sempre una direzione prevalente, legata alla zona e alla forma dei palazzi intorno, e un lato del terrazzo è molto più esposto degli altri.
Un metodo semplice è legare un nastro leggero alla ringhiera in più punti e guardare da che parte si muove e quanto. Spesso si scopre che basta riparare un solo lato, o solo l’angolo dove il vento gira attorno al palazzo, invece di chiudere tutto il perimetro.
Che cosa guardare nella scheda
Per un frangivento: misure, materiale, se è traspirante o pieno, resistenza ai raggi UV e numero di occhielli o punti di fissaggio.
Per un paravento: altezza, peso, se ha piedi zavorrabili.
Per le cinghie: lunghezza, larghezza, carico dichiarato e tipo di chiusura.
Come leggiamo le schede
Di questi prodotti riportiamo quello che dichiara il venditore: misure, materiali, carichi e sistemi di fissaggio. Non li abbiamo montati, e non diciamo quale ripari di più: dipende dal terrazzo, dalla direzione del vento e da come viene fissato.
Quello che possiamo fare è spiegare perché una barriera forata ripara meglio di una piena, dove conviene metterla e che cosa va fissato prima che arrivi una raffica.
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Domande frequenti
Perché ai piani alti c'è più vento?
Perché a terra edifici, alberi e recinzioni lo frenano, mentre in alto non c'è niente; fra due palazzi l'aria si incanala e accelera.
Meglio una barriera piena o forata?
Forata: un pannello pieno crea vortici e raffiche dietro di sé, uno che lascia passare parte dell'aria rallenta il vento in modo uniforme su una zona più ampia.
Una barriera forata prende meno carico?
Sì: con una raffica tira meno sui fissaggi, quindi regge meglio e dura di più.
Il frangivento sulla ringhiera basta?
Spesso sì, perché il vento più fastidioso è all'altezza di chi è seduto. Va fissato in molti punti, non solo agli angoli.
Che cosa usare se il vento arriva più in alto?
Paraventi zavorrati, grigliati con piante in vasi pesanti o tende laterali avvolgibili da ritirare con il vento forte.
Le vetrate sono una soluzione?
Chiudono davvero, ma sono un'opera edilizia: servono permessi e il consenso del condominio.
Quali oggetti vanno fissati sul terrazzo?
Vasi alti e leggeri, sedie leggere, cuscini, teli e coperture. Gli ombrelloni si chiudono sempre quando si alza il vento.
Perché fissare tutto è importante ai piani alti?
Perché un oggetto che cade da un piano alto è un pericolo per chi sta sotto.
Come capisco da dove arriva il vento?
Legando un nastro leggero alla ringhiera in più punti e osservandolo in una giornata ventosa: spesso basta riparare un solo lato.
Le zanzariere del gazebo soffrono il vento?
Sì, si comportano come vele: vanno fissate in basso con zavorre e raccolte quando il vento si alza.











