Riporre gli attrezzi da giardino quando lo spazio è poco è un problema di ordine verticale. Rastrelli, scope, vanghe e zappe hanno manici lunghi: appoggiati in un angolo cadono, si incastrano e occupano molto più di quanto sembri. Appesi a un muro, gli stessi attrezzi stanno in una striscia di pochi centimetri e si prendono con una mano.
Prima di riporli per la stagione fredda, gli attrezzi vanno preparati: come si fa è spiegato in Come conservare gli attrezzi da giardino durante l’inverno.
Prima: che cosa serve davvero
Il primo modo per risparmiare spazio è avere meno attrezzi. In un giardino piccolo o su un terrazzo, spesso se ne accumulano molti che si usano una volta l’anno, o che fanno lo stesso lavoro.
Vale la pena fare un giro e dividerli in tre gruppi: quelli che si usano ogni settimana, quelli che si usano una volta a stagione, e quelli che non si usano più. Il terzo gruppo libera spazio subito; il secondo può stare in un posto meno comodo.
A parete: il sistema che fa più spazio
Un muro libero, anche esterno se è riparato, è il posto più efficiente dove tenere gli attrezzi.
I portattrezzi a barra sono una barra fissata al muro con dei ganci o delle pinze in cui si infilano i manici. Gli attrezzi restano appesi in verticale, uno accanto all’altro, con la testa in basso o in alto.
I ganci singoli si mettono dove servono, a distanze diverse, per attrezzi di forme diverse: un tubo arrotolato, una prolunga, un tagliasiepi.
I pannelli forati con ganci mobili permettono di riorganizzare tutto quando cambiano gli attrezzi. Vanno bene soprattutto per gli attrezzi piccoli: cesoie, forbici, guanti, palette.
Una regola: gli attrezzi con lama — falcetti, cesoie, vanghe — vanno appesi con la lama verso il muro o protetti, e in alto se in casa ci sono bambini.
Gli armadietti da esterno
Quando non c’è un capanno, un armadietto in resina da esterno fa lo stesso lavoro in un metro quadro. Si mette contro un muro del giardino o del terrazzo e tiene gli attrezzi al riparo dalla pioggia e dalla vista.
Tre cose da guardare prima di sceglierne uno.
L’altezza interna, confrontata con l’attrezzo più lungo. Un armadietto basso non contiene un rastrello.
I ripiani: regolabili o fissi, e quanto peso reggono.
La ventilazione. Un armadietto chiuso e stagno, con dentro attrezzi bagnati, diventa un ambiente umido dove il metallo arrugginisce. Quelli con feritoie di aerazione evitano il problema.
Va anche fissato al muro, se è alto: pieno di attrezzi ha il baricentro in alto e con il vento può ribaltarsi.
Bauli, panche e contenitori
Per gli attrezzi corti, i sacchi di terriccio, i vasi vuoti e gli accessori, un baule da esterno o una panca contenitore fanno da magazzino e da seduta insieme. Sono la soluzione più adatta a un terrazzo, dove un armadietto alto sarebbe troppo ingombrante. Un baule ventilato serve anche per i cuscini, come spieghiamo in cuscini da esterno bagnati.
Dentro conviene organizzare con delle cassette: un baule dove tutto è buttato alla rinfusa diventa un posto dove non si trova niente.
Le borse e le cassette per gli attrezzi piccoli
Cesoie, guanti, palette, legacci, etichette: sono gli attrezzi che si perdono, e quelli che servono più spesso. Una borsa da giardinaggio con tasche, o una cassetta con scomparti, li tiene insieme e permette di portarli dove si lavora in un viaggio solo.
Una borsa appesa a un gancio vicino alla porta del giardino è spesso la soluzione più comoda di tutte.
Il tubo da giardino
È l’attrezzo più ingombrante e più disordinato. Un avvolgitubo a parete o su carrello lo tiene arrotolato senza pieghe, che sono quelle che lo fanno crepare. Lasciato a terra arrotolato a mano, si annoda e d’estate si rovina al sole.
Come si gestisce l’irrigazione di un giardino piccolo è spiegato in Come irrigare un piccolo giardino senza sprecare acqua.
Gli attrezzi a batteria e quelli a motore
Sono i più ingombranti e i più delicati. Gli attrezzi a batteria vanno riposti con la batteria staccata, che si tiene in casa, all’asciutto e lontano dal gelo; il corpo dell’attrezzo può stare fuori, al riparo. Come si leggono volt e amperora delle batterie è spiegato nella guida su volt e coppia degli avvitatori.
Gli attrezzi a motore, come tosaerba e decespugliatori, vogliono un posto asciutto e ventilato, lontano da fonti di calore per via del carburante. Un tosaerba con il manico pieghevole, chiuso, occupa la metà dello spazio.
Le regole che tengono l’ordine
Ogni attrezzo ha il suo posto, sempre lo stesso: è l’unico modo per trovarlo al volo e per accorgersi subito se manca.
Quello che si usa di più sta più a portata: all’altezza delle mani, vicino all’ingresso.
Gli attrezzi si ripongono puliti e asciutti, anche quelli di tutti i giorni. La terra lasciata su una vanga riposta fa ruggine in poche settimane. Gli attrezzi per le erbacce, a mano e a batteria, sono un esempio: come si usano è in Erbacce tra le piastrelle del giardino: come rimuoverle e prevenirle.
Che cosa guardare nella scheda
Per un portattrezzi a parete: lunghezza, numero di posti, carico per gancio e materiale di fissaggio incluso.
Per un armadietto: misure interne, numero e portata dei ripiani, ventilazione, possibilità di chiuderlo con un lucchetto.
Per un baule: capienza, tenuta all’acqua e se regge il peso di una persona seduta.
Come leggiamo le schede
Dei prodotti di questa pagina riportiamo quello che dichiara il venditore: misure, carichi, materiali e sistemi di fissaggio. Non li abbiamo montati, e non diciamo quale contenga di più: dipende dagli attrezzi che si hanno e dallo spazio disponibile.
Quello che possiamo fare è spiegare come si guadagna spazio portando gli attrezzi in verticale e quali soluzioni funzionano per un giardino piccolo o un terrazzo. Fra gli attrezzi che meritano un posto asciutto e sicuro ci sono le forbici da potatura.
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Domande frequenti
Qual è il primo modo per guadagnare spazio?
Avere meno attrezzi: dividerli fra quelli usati ogni settimana, una volta a stagione e mai, e liberarsi del terzo gruppo.
Perché appenderli a parete?
Perché gli attrezzi a manico lungo appoggiati in un angolo cadono e si incastrano; appesi stanno in pochi centimetri e si prendono con una mano.
Quali sistemi a parete esistono?
Portattrezzi a barra con ganci o pinze, ganci singoli e pannelli forati con ganci mobili per gli attrezzi piccoli.
Come si appendono gli attrezzi con lama?
Con la lama verso il muro o protetta, e in alto se in casa ci sono bambini.
Che cosa guardare in un armadietto da esterno?
L'altezza interna rispetto all'attrezzo più lungo, ripiani e portata, e la ventilazione per evitare umidità e ruggine.
L'armadietto va fissato al muro?
Se è alto sì: pieno di attrezzi ha il baricentro in alto e con il vento può ribaltarsi.
Un baule va bene per gli attrezzi?
Per quelli corti, i sacchi di terriccio e gli accessori sì, meglio se organizzato all'interno con delle cassette.
Come si tengono gli attrezzi piccoli?
In una borsa da giardinaggio con tasche o in una cassetta a scomparti, appesa vicino alla porta del giardino.
Come si ripone il tubo da giardino?
Su un avvolgitubo a parete o su carrello, senza pieghe: lasciato a terra si annoda e al sole si rovina.
Come si conservano gli attrezzi a batteria?
Con la batteria staccata e tenuta in casa all'asciutto, lontano dal gelo; il corpo dell'attrezzo può stare fuori al riparo.











