Conservare gli attrezzi da giardino durante l’inverno è il lavoro che si salta più spesso, e si paga in primavera: lame arrugginite, manici spaccati, tubi crepati dal gelo, batterie che non tengono più la carica. Bastano un’ora di lavoro a fine stagione e un posto asciutto per ritrovare tutto pronto. Il principio è sempre lo stesso: niente si ripone sporco, bagnato o carico di acqua.
Gli attrezzi a batteria per le erbacce sono quelli che più soffrono il freddo: come si usano durante la stagione è spiegato in Erbacce tra le piastrelle del giardino: come rimuoverle e prevenirle.
Pulire prima di riporre
La terra che resta su una vanga o su una zappa trattiene umidità contro il metallo per tutto l’inverno: è lì che nasce la ruggine. La linfa delle piante, sulle lame di cesoie e forbici, si secca e diventa una crosta che fa lavorare male il taglio.
Si toglie la terra con una spazzola dura, si lava con acqua, e si asciuga subito. La linfa secca si scioglie con un po’ di alcol su un panno. Se la crosta è spessa, o sulla catena di una motosega, esistono sgrassatori spray fatti apposta per sciogliere la resina delle piante.
Proteggere il metallo dalla ruggine
Le parti metalliche, asciutte e pulite, si passano con un velo di olio protettivo: un panno appena unto, steso su lame e superfici. L’olio isola il metallo dall’umidità dell’aria.
Se la ruggine c’è già, si toglie con carta abrasiva o una spazzola metallica prima di oliare. Lasciata lì, d’inverno si allarga.
È anche il momento giusto per affilare cesoie, forbici, falcetti e la lama della vanga: in primavera si trovano pronti, e una lama affilata taglia senza strappare i rami.
I manici in legno
Il legno dei manici, dopo una stagione all’aperto, si secca e si crepa. Si carteggiano leggermente le parti ruvide, che fanno vesciche, e si passa un olio per legno, come l’olio di lino. Il legno nutrito non si spacca e non assorbe umidità.
Si controlla anche che la testa dell’attrezzo sia ben fissata al manico: un’ascia o una zappa con la testa che balla è pericolosa.
Gli attrezzi a batteria
Sono quelli che soffrono di più l’inverno, per via delle batterie. Le batterie al litio non amano né il freddo intenso né il caldo, e non vanno lasciate scariche per mesi.
Le regole che i produttori indicano quasi sempre sono tre: staccare la batteria dall’attrezzo; conservarla in casa, in un posto asciutto e fresco ma non sotto zero, non in un capanno gelido; lasciarla a carica parziale, né piena né vuota, e ricaricarla ogni tanto se l’inverno è lungo. Le indicazioni precise sono nel manuale, e vanno seguite quelle.
Il corpo dell’attrezzo si pulisce dai residui, si controllano spazzole e testine e si ripone asciutto.
I tubi e l’impianto d’irrigazione
L’acqua che resta in un tubo, gelando, si espande e lo crepa. Lo stesso vale per i raccordi, le pistole e le centraline.
Prima dei primi geli si svuotano i tubi sollevandoli e facendo scorrere fuori tutta l’acqua, si arrotolano senza pieghe strette — un avvolgitubo tiene il giro largo e regolare — e si ripongono al riparo. Le centraline a batteria si staccano dal rubinetto, si tolgono le pile e si portano in casa. Come si gestisce l’impianto durante la stagione è spiegato in Come irrigare un piccolo giardino senza sprecare acqua. Già che ci sei, prepara anche il punto da cui parte il tubo: ecco come proteggere il rubinetto esterno dal gelo.
Gli attrezzi a motore
Tosaerba, decespugliatori e motoseghe a scoppio hanno bisogno di qualche attenzione in più. Il carburante lasciato nel serbatoio per mesi si altera e può rovinare il carburatore: si svuota il serbatoio o si fa girare il motore finché si spegne, oppure si segue quello che indica il manuale.
Si pulisce la parte sotto la scocca del tosaerba dall’erba incrostata, si controlla la lama e si ripone in un posto asciutto.
Vasi, sottovasi e piccoli accessori
Anche quello che non è un attrezzo va preparato. I vasi in terracotta vuoti lasciati fuori assorbono acqua e, gelando, si crepano: si svuotano, si puliscono e si ripongono capovolti al riparo. Quelli in plastica reggono, ma il sole invernale li rende fragili.
Gli annaffiatoi e i secchi si svuotano e si capovolgono: l’acqua che resta dentro gela e, a primavera, è un vivaio di zanzare. Le etichette, i tutori e le legature si raccolgono in una scatola, invece di lasciarli sparsi nei vasi.
Dove e come riporli
All’asciutto e al riparo: un capanno, un garage, una cantina asciutta. Un posto umido vanifica tutto il lavoro fatto prima.
Appesi, non ammucchiati. Gli attrezzi a manico lungo appesi al muro non si piegano e non si rovinano a vicenda, e non restano appoggiati su un pavimento umido.
Le lame protette, con il loro fodero o un pezzo di tubo, per non tagliarsi e non rovinare il filo.
Per chi ha poco spazio, i modi per sistemare gli attrezzi in pochi metri, verticalmente e senza confusione, sono l’argomento di un articolo dedicato. Lo trovi qui: dove riporre gli attrezzi quando lo spazio è poco.
Che cosa guardare nella scheda
Per gli attrezzi a batteria: tipo di batteria, se è inclusa o compatibile con altri attrezzi dello stesso marchio, e le indicazioni del produttore su conservazione e temperature.
Per un olio protettivo: su quali metalli si può usare e se lascia una pellicola che va tolta prima dell’uso.
Come leggiamo le schede
Dei prodotti di questa pagina riportiamo quello che dichiara il venditore: alimentazione, compatibilità, materiali e dotazione. Non li abbiamo usati, e non diciamo quale duri di più: dipende da come vengono usati e conservati.
Quello che possiamo fare è spiegare che cosa rovina gli attrezzi durante l’inverno e come si preparano in un’ora per ritrovarli pronti in primavera.
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Domande frequenti
Perché gli attrezzi vanno puliti prima di riporli?
Perché la terra trattiene umidità contro il metallo per tutto l'inverno e fa nascere la ruggine; la linfa secca fa lavorare male le lame.
Come si protegge il metallo dalla ruggine?
Con un velo di olio protettivo steso su lame e superfici pulite e asciutte, togliendo prima la ruggine già presente.
Conviene affilare prima dell'inverno?
Sì: in primavera gli attrezzi sono pronti, e una lama affilata taglia senza strappare i rami.
Come si curano i manici in legno?
Si carteggiano le parti ruvide e si passa un olio per legno, come l'olio di lino, che evita crepe e assorbimento di umidità.
Come si conservano le batterie degli attrezzi a batteria?
Staccate dall'attrezzo, in casa, in un posto asciutto e non sotto zero, a carica parziale, seguendo le indicazioni del manuale.
Perché i tubi da giardino si rompono d'inverno?
Perché l'acqua rimasta dentro gelando si espande e li crepa, insieme a raccordi e pistole.
Come si preparano i tubi?
Si svuotano sollevandoli, si arrotolano senza pieghe strette e si ripongono al riparo. Le centraline si staccano e si tolgono le pile.
Che cosa fare con tosaerba e attrezzi a scoppio?
Seguire il manuale sul carburante, che lasciato mesi nel serbatoio si altera, pulire la scocca dall'erba e riporli all'asciutto.
I vasi in terracotta vuoti si possono lasciare fuori?
Meglio di no: assorbono acqua e gelando si crepano. Si svuotano, si puliscono e si ripongono capovolti al riparo.
Dove vanno riposti gli attrezzi?
All'asciutto, appesi invece che ammucchiati, con le lame protette.












