Chi cerca un bloccadisco con allarme di solito ha già capito una cosa: un lucchetto silenzioso si può forzare con calma, uno che suona no. La domanda vera è quale scegliere fra decine di modelli che sembrano tutti uguali, con lo stesso 110 dB scritto in grande. L’errore tipico è guardare solo i decibel e scoprire a casa che il perno non entra nei fori del proprio disco, o che l’allarme ha bisogno di batterie introvabili. In questa guida mettiamo in fila i quattro dati che fanno la differenza: diametro del perno, decibel e preavviso dichiarati, promemoria per non partire con il lucchetto montato, tipo di batteria. Poi vediamo sette bloccadisco moto con allarme raggruppati per esigenza, riportando solo quello che dichiarano i produttori.
In sintesi: un bloccadisco con allarme unisce il blocco della ruota a una sirena che scatta quando qualcuno muove la moto. Prima di tutto misura i fori del disco: i perni da 6-7 mm vanno nei fori piccoli, quelli da 10-14 mm negli spazi interni. Poi scegli tra allarme sempre attivo o disattivabile, cavo promemoria o avviso elettronico, batterie a bottone, CR2 o ricarica USB.
Se stai attrezzando la moto da zero, l’antifurto è solo una delle aree raccolte in Accessori moto indispensabili: la guida completa, insieme a protezione, elettronica e bagagli.
In breve
| Ideale per | Che cosa guardare | In questa guida |
|---|---|---|
| Soste brevi in città | Perno da 6-7 mm, peso, cavo promemoria | Anykuu 7 mm, RADIKAL RK66R |
| Chi non vuole cambiare batterie | Ricarica USB e autonomia dichiarata | KRASER KR7Y |
| Chi dimentica il lucchetto montato | Avviso elettronico al posto del cavo | RADIKAL RK6, RADIKAL RK9 |
| Parcheggio in strada di notte | Omologazione SRA, perno da 10-14 mm | URBAN UR910Y, KRASER KR14S |
| Allarme solo quando serve | Funzione con o senza allarme | RK9, UR910Y, KR14S |
Bloccadisco con allarme: come funziona
Il blocco meccanico. Il perno passa in un foro del disco freno e si chiude nel corpo del lucchetto: la ruota non gira più. Questa parte funziona anche a batteria scarica. Come si sceglie la parte meccanica lo approfondiamo nella guida al bloccadisco per moto.
Il sensore. Dentro il corpo c’è un sensore di movimento o di vibrazione. Quando rileva un urto o uno spostamento fa partire la sirena. I modelli d’ingresso di questa guida dichiarano 110 dB, quelli con modulo elettronico sostituibile arrivano a 120 dB.
Il preavviso. Alcuni bloccadisco emettono prima qualche bip e solo se il movimento continua attivano la sirena piena. È utile per due motivi: chi sfiora la moto per sbaglio non fa scattare un allarme lungo, e la batteria dura di più. URBAN lo dichiara in modo esplicito per i suoi modelli con funzione di avviso.
Perché conviene un deterrente in più. Secondo il dossier LoJack su dati del Ministero dell’Interno, ripreso da Virgilio Motori e InMoto, nel 2024 in Italia sono stati rubati 31.713 tra moto e scooter e ne è stato recuperato solo il 43%. Le riviste di settore, come InSella, consigliano di parcheggiare in zone frequentate e visibili e di usare due antifurti insieme, per esempio bloccadisco e catena. Per sapere dove si trova la moto se viene portata via, guarda gli antifurto GPS per moto.
Perno e disco freno: misura prima di comprare
Fori piccoli o spazi interni. I perni da 6 o 7 mm sono pensati per i forellini sul bordo esterno del disco, quelli di ventilazione. I perni da 10 e 14 mm, nei modelli omologati di questa guida, vanno invece negli spazi interni più ampi del disco, vicino al mozzo. Prendi un calibro o un metro e misura il foro più piccolo del tuo disco anteriore.
Doppia chiusura. Nei modelli più robusti il perno si blocca alle due estremità, nella serratura e nella base. I produttori lo indicano come difesa contro leva e torsione.
Il consiglio di InSella. La rivista indica per i bloccadisco un acciaio in pezzo unico e un perno da 15 mm o più. Nessuno dei modelli con allarme di questa guida arriva a 15 mm: il più spesso è da 14 mm. Pensali come deterrente per le soste, da abbinare a una catena quando la moto resta ferma a lungo.
Peso. Si va dai circa 350 g del RADIKAL RK6 ai 790 g del KRASER KR14S. Un bloccadisco pesante non sta in tutte le tasche: pensa a dove lo terrai quando guidi.
Promemoria e batterie: i due dettagli che si dimenticano
Il cavo promemoria. È un cavetto colorato, spesso a spirale, che collega il bloccadisco al manubrio o alla leva. Ti ricorda di toglierlo prima di partire: partire con il disco bloccato può danneggiare il disco freno, come ricordano le stesse schede. Molti modelli lo includono nella confezione.
L’avviso elettronico. RADIKAL RK6 e URBAN dichiarano una sensibilità che fa suonare qualche bip appena tocchi la moto: è il bloccadisco stesso a ricordarti che è montato. Il cavo però resta una buona abitudine.
Che batteria usa. I modelli d’ingresso usano batterie a bottone e includono un set di ricambio. I modelli con modulo sostituibile usano una batteria al litio CR2. Il KRASER KR7Y si ricarica con un cavo USB. Una batteria scarica trasforma l’allarme in un semplice lucchetto: segnati quando l’hai cambiata.
Non è adatto a te se… lasci la moto ogni notte nello stesso posto in strada e cerchi una sola soluzione. Un bloccadisco, anche con allarme, non lega la moto a niente: InSella ricorda che da solo va bene per le soste brevi, perché la moto si può sollevare e caricare su un furgone. Per la notte serve anche una catena legata a un punto fisso, tenuta a 20-30 cm da terra. Le regole di base per parcheggiare sono raccolte in come proteggere la moto dai furti.
Per l’uso quotidiano in città: perno da 6-7 mm
Anykuu bloccadisco 110 dB con perno da 7 mm. Per chi cerca un bloccadisco con allarme completo di accessori da tenere sempre sulla moto. La scheda dichiara un allarme da 110 dB con sensore di movimento, materiali anticorrosione, chiusura a pressione e un perno da 7 mm compatibile con la maggior parte dei dischi di moto e scooter. In confezione ci sono una borsa impermeabile da fissare alla moto, batterie di ricambio con l’attrezzo per sostituirle e un cavo promemoria da 1,5 m. Non dichiara omologazioni antifurto: se l’assicurazione ne chiede una, guarda più avanti.
RADIKAL RK66R. Per chi vuole un modello leggero da chiudere con una mano. Il corpo è in zama, una lega che il produttore descrive più forte dell’alluminio; meccanismo ed elettronica sono dichiarati impermeabili. Perno in acciaio da 6 mm per i piccoli fori del disco, allarme da 110 dB, 3 chiavi di sicurezza, cavo promemoria a spirale, uno zainetto per il trasporto e un set extra di batterie con lo strumento per sostituirle. Il produttore stesso indica i suoi modelli omologati per chi cerca un livello più alto.
KRASER KR7Y ricaricabile. Per chi non vuole comprare batterie. Si ricarica con il cavo USB in dotazione, con la porta protetta da un coperchio e un LED che passa da rosso a verde a carica completa. Il produttore dichiara circa 90 minuti di ricarica e fino a 2 mesi di uso senza ricaricare, a seconda di quanto scatta. Al primo movimento emette 3 bip, poi, se la manomissione continua, suona a 110 dB per cicli di 10 secondi. Perno da 7 mm, 2 chiavi piatte reversibili. Pesa 610 g dichiarati: non è il più leggero della sua fascia.
Con preavviso e allarme disattivabile
RADIKAL RK6. Per chi parcheggia spesso e vuole un avviso al posto del cavo. La scheda dichiara un allarme da 120 dB con funzione di avviso a sensibilità tarata per non aver bisogno del cavo promemoria, un segnale luminoso utile al buio, il modulo elettronico sostituibile e una batteria al litio a lunga durata. Serratura a scatto che si chiude con una mano, perno da 6 mm per i piccoli fori. Il produttore indica i modelli RK9 e RK9Z come meccanicamente più robusti.
RADIKAL RK9. Per chi vuole scegliere ogni volta se attivare la sirena. Ha un pulsante ON/OFF per usarlo con o senza allarme, 120 dB dichiarati con preavviso, luce LED notturna, corpo e copertura interamente in metallo con finitura anti-ossidazione. Batteria CR2 e modulo d’allarme sostituibile RK24MA. Il perno è da 6 mm. Pesa 725 g dichiarati: è più pesante dei modelli in zama o alluminio.
Omologati SRA, per chi parcheggia in strada
URBAN UR910Y. Per chi cerca un’omologazione riconosciuta e un perno più grosso. La scheda lo dichiara omologato SRA e Sold Secure Gold, con perno da 10 mm a doppia chiusura, acciaio inox verniciato giallo e nero ben visibile e serratura a dischi protetta contro trapano e grimaldelli. Premendo due volte il cilindro si attiva l’allarme da 120 dB con avviso progressivo; premendo una volta resta solo il blocco meccanico. Elettronica sigillata, batteria CR2, modulo sostituibile. In confezione 3 chiavi, cavo promemoria e chiave Allen. Va inserito negli spazi interni del disco, non nei forellini.
KRASER KR14S. Per chi ha dischi con fori ampi e vuole il perno più spesso di questa guida. Omologato SRA secondo il produttore, in acciaio inox con perno da 14 mm a doppia chiusura. Si usa con o senza allarme: per attivarlo si abbassa il pulsante e si chiude entro 8 secondi. Quando rileva una vibrazione emette 3 bip, poi suona a 120 dB per 15 secondi e torna in allerta. In confezione 3 chiavi, cavo promemoria, batteria CR2 e chiave a brugola. Pesa 790 g dichiarati: se hai dischi con soli forellini piccoli, guarda altrove.
Come scegliere e verificare la compatibilità
Misura il disco anteriore. È il dato che decide tutto. Se i fori esterni sono piccoli ti serve un perno da 6-7 mm; se vuoi un modello omologato con perno da 10 o 14 mm, controlla di avere spazi interni abbastanza larghi.
Guarda pinza e parafango. Il corpo del bloccadisco deve stare tra disco e pinza senza toccare. Le dimensioni sono nelle schede: confrontale con lo spazio libero sulla tua moto.
Pensa all’assicurazione. SRA e Sold Secure sono certificazioni che, secondo i produttori, alcuni assicuratori chiedono. Il britannico Sold Secure ha quattro livelli: Bronze, Silver, Gold e Diamond. Se la tua polizza furto pone condizioni, chiedi quale omologazione accetta prima di comprare.
Varianti. Diversi modelli esistono in più colori: scegli la variante giusta nella scheda Amazon.
Che cosa guardare nella scheda
Decibel e preavviso. Il numero da solo dice poco: conta anche se c’è un avviso prima della sirena e se l’allarme si può spegnere quando parcheggi in un garage condiviso.
Batteria e ricambi. Verifica se le batterie di ricambio sono incluse e se il modulo d’allarme si sostituisce senza buttare tutto il lucchetto.
Chiavi. Quante sono e se si possono duplicare. Due chiavi sono il minimo per non restare bloccati.
Dove lo porti. Un bloccadisco da 300 g sta in una tasca, uno da 800 g meglio sotto la sella o in una borsa: per le soluzioni di carico leggi Bauletto, borsa serbatoio o borse laterali: come portare tutto in moto.
La nostra indicazione per esigenza
Città e soste brevi: un perno da 6-7 mm con cavo promemoria, come Anykuu o RK66R. Niente batterie da comprare: il KR7Y ricaricabile. Avviso al posto del cavo: RK6 o RK9. Moto in strada e richieste dell’assicurazione: un omologato SRA come UR910Y o KR14S, insieme a una catena. Se la moto dorme fuori, abbina il lucchetto a una copertura: trovi le misure in Telo coprimoto: per esterno o interno, come scegliere la misura.
Fonti
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Domande frequenti
Come funziona un bloccadisco con allarme?
Blocca la ruota con un perno nel disco freno e, se un sensore rileva movimento o vibrazioni, fa suonare una sirena.
Quanti decibel deve avere l'allarme?
I modelli di questa guida dichiarano 110 dB o 120 dB; conta anche se c'è un preavviso prima della sirena piena.
Che diametro di perno mi serve?
Dipende dal tuo disco: 6-7 mm per i forellini esterni, 10-14 mm per gli spazi interni più ampi, come indicano i produttori.
A che cosa serve il cavo promemoria?
Collega il bloccadisco al manubrio e ti ricorda di toglierlo prima di partire, per non danneggiare la moto.
Che batterie usa un bloccadisco con allarme?
I modelli d'ingresso usano batterie a bottone, quelli con modulo sostituibile una CR2; il KRASER KR7Y si ricarica via USB.
Si può usare il bloccadisco senza allarme?
Alcuni sì: RADIKAL RK9, URBAN UR910Y e KRASER KR14S dichiarano la scelta tra uso con o senza allarme.
Che cosa significa omologato SRA?
È un'omologazione antifurto che, secondo i produttori, gli assicuratori francesi richiedono; per la tua polizza verifica con la compagnia.
Il bloccadisco con allarme funziona a batteria scarica?
Il blocco meccanico resta, ma la sirena no: per questo conviene controllare la batteria con regolarità.
Basta un bloccadisco per lasciare la moto in strada di notte?
No: secondo InSella da solo va bene per le soste brevi, perché la moto si può sollevare; serve anche una catena a un punto fisso.
Li avete provati?
No, riportiamo i dati dichiarati dai produttori, senza promesse sulla resistenza ai furti.












