I guanti moto estivi sono quelli che si comprano più spesso di fretta, alla prima giornata calda, e spesso si sceglie il guanto più leggero che si trova. Il problema è che il guanto leggero non è sempre un guanto da moto: in estate le mani sudano, ma in caso di scivolata il palmo è la prima cosa che tocca l’asfalto. L’errore tipico è comprare un guanto da bici o da palestra perché «tanto fa caldo». In questa guida spieghiamo come riconoscere un guanto estivo pensato per la moto, che cosa vuol dire omologato e ti proponiamo sette modelli divisi fra omologati in tessuto, pelle traforata e guanti da fuoristrada.
In sintesi: un buon guanto moto estivo è traforato o in rete per far passare l’aria, ma ha comunque rinforzi sul palmo e una protezione sulle nocche. Se vuoi un guanto omologato, cerca nella scheda la norma EN 13594 scritta per esteso con il livello. Pelle traforata per lo stile classico e la durata, tessuto e rete per la massima ventilazione.
I guanti sono il primo pezzo della protezione personale: il resto di quello che serve davvero in sella è in Accessori moto indispensabili: la guida completa.
In breve
| Ideale per | Che cosa guardare | In questa guida |
|---|---|---|
| Guanto estivo omologato | EN 13594 dichiarata, livello | TLA WIK, INBIKE |
| Città e turismo col caldo | Rete, fori, nocche rigide | SHIMA Sonic, KEMIMOTO estivi |
| Stile classico | Pelle traforata | PROANTI, PEIHUODAN |
| Fuoristrada | Leggerezza, presa sulle leve | O’Neal Element |
Guanti moto estivi: che cosa li rende diversi
La ventilazione. L’aria entra dalla rete sul dorso, dai fori su dita e palmo o dalla pelle traforata. Più superficie aperta vuol dire mani più fresche, ma anche meno materiale fra la pelle e la strada: per questo i guanti estivi seri compensano con rinforzi nei punti in cui si cade, cioè palmo e base della mano.
Le protezioni. Un guscio rigido o una schiuma sulle nocche, rinforzi sul palmo e, nei modelli più curati, sul lato della mano. Le schede usano parole diverse (guscio, scudo, paranocche, schiuma): conta che la protezione ci sia e dove sia.
Il polsino corto. Quasi tutti i guanti estivi hanno il polsino corto, che va sotto la manica della giacca. È comodo e fresco, ma lascia più scoperto il polso rispetto a un guanto lungo.
Omologato o «con protezioni»
La norma EN 13594. È la norma dei guanti da moto. Ha due livelli: il livello 1 offre protezione con poche penalità di comodità, il livello 2 una protezione maggiore che però può pesare e limitare i movimenti. La sigla KP indica che la protezione delle nocche ha superato la prova: è facoltativa al livello 1 e obbligatoria al livello 2. Un guanto con le nocche rinforzate ma senza KP quella prova non l’ha superata o non l’ha affrontata. Per questo «omologati» da solo dice poco: conta la norma scritta per esteso, con livello e sigle.
Gli obblighi. In Italia i guanti non sono obbligatori: l’unico equipaggiamento imposto al motociclista è il casco. Nel nuovo Codice della strada si discute di protezioni in più in autostrada, ma è una bozza e non è legge. All’estero è diverso: in Francia i guanti certificati CE sono obbligatori per pilota e passeggero dal 2016, in Spagna dal 1° ottobre 2026 sulle strade extraurbane. Se viaggi, verifica le regole in vigore nei Paesi che attraversi. Il casco, l’unico obbligo, si sceglie partendo dal tipo, come spieghiamo nella guida ai caschi integrali, modulari e jet.
Non è adatto a te se… cerchi un guanto per la pioggia: un guanto traforato fa passare l’acqua quanto l’aria. Per le mezze stagioni piovose e l’inverno guarda i guanti moto invernali. E i guanti senza dita, che si trovano fra i modelli estivi in pelle, lasciano le dita scoperte: sono una scelta di stile, non di protezione.
Guanti estivi omologati in pelle e tessuto
TLA WIK. Guanto corto unisex in pelle pieno fiore traforata e tessuto mesh, con ampie prese d’aria su dorso e dita, rinforzi e imbottiture sul palmo in tessuto Amara e inserti elasticizzati. La scheda lo dichiara omologato CE secondo la EN 13594:2015. Indice e pollice sono compatibili con il touchscreen. Le taglie vanno dalla 2XS alla 4XL, in nero o rosso: è una delle poche schede che coprono anche mani molto piccole o molto grandi. Il produttore lo indica per tutte le stagioni con il clima mite.
INBIKE guanti estivi. Il titolo li indica omologati CE 1 KP. Sono in poliestere e microfibra, con dorso elastico e fori traspiranti su dita e palmo. Il palmo ha un cuscinetto in TPR e rinforzi in microfibra, sulle articolazioni c’è una schiuma EUDE che la scheda descrive come uno «slider» contro le abrasioni. Polsino elastico con chiusura regolabile, linguetta per infilarli e touchscreen. Sono pensati per un uso misto: moto, scooter, bici. Scegli la taglia dalla tabella.
Guanti ventilati per città e turismo
SHIMA Sonic. Guanto corto in pelle di capra con neoprene termoformato, protezione GFLEXX, schiume nelle zone d’impatto e imbottitura sulle dita. Ha perforazioni su palmo e dita, polsino elastico con chiusura in velcro e la punta di pollice e indice compatibile con il touchscreen. La scheda li chiama «omologati» ma nei punti elenco non riporta la norma: controllala sull’etichetta. La variante di questa guida è da uomo. Per tenerli a portata di mano alle soste, insieme a documenti e telefono, c’è la guida a bauletto, borsa serbatoio o borse laterali.
KEMIMOTO guanti estivi. Guanto unisex con guscio sulle nocche in fibra di carbonio, otto fori di ventilazione in gomma sulle nocche e tessuto traspirante. Dita e palmo sono coperti da puntini in gel di silicone per la presa sulle manopole, pollice e indice funzionano col touchscreen. Anche qui il testo usa la parola «omologati» senza indicare una norma: se ti serve un guanto certificato, chiedi conferma prima di scegliere. È una scelta per chi vuole un guscio rigido evidente in un guanto leggero.
Guanti in pelle traforata
PROANTI in pelle. Taglio corto sportivo in pelle bovina traforata, con protezioni, chiusura in velcro e funzione touchscreen. La tabella si basa sulla circonferenza della mano: M circa 20-21 cm, L 21-22, XL 22,5-23,5, XXL 24-25. Il produttore avverte che vestono piccoli e consiglia una taglia in più. La scheda non dice dove sono le protezioni né cita una norma. La funzione touch è comoda alle soste se usi lo smartphone come navigatore: per montarlo c’è la guida al supporto telefono per moto.
PEIHUODAN pelle traforata vintage. Pelle di capra interamente traforata, calotta rigida nascosta sulle nocche, palmo con rinforzi e cuscinetti contro le vibrazioni. Esiste a dita intere o a mezze dita: per l’uso in moto scegli la versione a dita intere nella scheda Amazon. È pensato per moto cruiser e da strada, per chi cerca lo stile rétro senza rinunciare al guscio sulle nocche.
Il guanto per il fuoristrada
O’Neal Element. Guanto da motocross e MTB con pannelli in Lycra elasticizzata, rete traspirante sul dorso, applicazioni termoplastiche elastiche, palmo in pelle sintetica con doppio rinforzo su palmo e pollice e stampe in silicone per la presa sulle leve. È leggero e sensibile, fatto per chi guida in piedi sulle pedane. La scheda non riporta un guscio rigido né una norma: per la strada, a velocità alte, guarda i modelli delle sezioni precedenti.
Che cosa guardare nella scheda
La norma scritta per esteso. «EN 13594» con anno e livello vale più della parola «omologati» da sola.
Dove sono le protezioni. Nocche, palmo, lato della mano: una scheda chiara le elenca.
Il materiale del palmo. Pelle, microfibra o doppio strato nei punti di appoggio.
La taglia. Misura la circonferenza della mano e confronta con la tabella del produttore; diversi marchi dichiarano che i loro guanti vestono piccoli. Scegli la variante giusta nella scheda Amazon.
Il resto dell’abbigliamento. Un guanto estivo si porta con una giacca ventilata con protezioni: trovi i criteri nella guida alla giacca da moto omologata. Per i piedi c’è quella sugli stivali e scarpe da moto.
Quale scegliere
Se il criterio è la norma dichiarata, TLA WIK o INBIKE. Per la città e il turismo con il caldo, con un guscio sulle nocche ben visibile, SHIMA Sonic o KEMIMOTO. Per lo stile classico in pelle, PROANTI o PEIHUODAN a dita intere. Per il fuoristrada, O’Neal Element.
Fonti
- SATRA: la norma EN 13594 per i guanti da moto satra.com
- Sécurité routière (governo francese): equipaggiamento obbligatorio in moto securite-routiere.gouv.fr
- InSella: guanti obbligatori in Spagna, la situazione in Italia insella.it
- MIT: comunicato sul nuovo Codice della Strada in consultazione mit.gov.it
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Domande frequenti
Come devono essere i guanti moto estivi?
Ventilati, con rete o pelle traforata, ma con rinforzi sul palmo e protezione sulle nocche.
Che cosa vuol dire guanti moto omologati?
Che la scheda dichiara la conformità a una norma per guanti da moto, la EN 13594, con il livello. La sola parola «omologati» non basta.
Quali guanti estivi di questa guida dichiarano la norma?
TLA WIK dichiara la EN 13594:2015, INBIKE riporta nel titolo CE 1 KP.
Meglio guanti estivi in pelle o in tessuto?
La pelle traforata è la scelta classica e resistente, tessuto e rete fanno passare più aria. Conta che ci siano rinforzi e protezioni.
I guanti senza dita vanno bene in moto?
Lasciano le dita scoperte: sono una scelta di stile, non di protezione. Per la moto scegli le versioni a dita intere.
I guanti estivi traforati sono impermeabili?
No, un guanto traforato fa passare l'acqua come l'aria: per la pioggia servono guanti con membrana.
Che taglia scegliere?
Misura la circonferenza della mano e confronta con la tabella del produttore; PROANTI per esempio consiglia una taglia in più.
Quale guanto estivo per il fuoristrada?
Un guanto leggero da cross come O'Neal Element, con palmo rinforzato e stampe in silicone per la presa sulle leve.
I guanti estivi funzionano col touchscreen?
Molti sì: in questa guida TLA WIK, SHIMA Sonic, KEMIMOTO, INBIKE e PROANTI dichiarano la funzione touch.
Avete provato questi guanti?
No, non li abbiamo provati: riportiamo i dati dichiarati dai produttori e spieghiamo per chi è ogni modello.












