I cinque libri di cui parla questa pagina sono la collana Colora e impara, firmata Mia Meringa: in fondo li trovi tutti e cinque. Non è una classifica fra marche diverse, è il racconto di come sono fatti e per chi — con i criteri che valgono per qualunque libro da colorare, anche per quelli che non sono nostri.
Sui giochi che allenano qualcosa, età per età, abbiamo scritto a parte in Giochi educativi: che cosa allenano davvero, età per età.
In breve
| Titolo | Di che cosa parla | Quando funziona meglio |
|---|---|---|
| Il mio primo libro da colorare | Oggetti e scene di tutti i giorni | Il primo in assoluto |
| I miei primi animali | Cento animali | Chi indica i cani per strada |
| I miei primi mezzi di trasporto | Cento mezzi | Chi si volta quando passa un camion |
| I miei primi giocattoli | Cento giocattoli | Chi riconosce le proprie cose |
| Il mio primo Natale | Cento soggetti natalizi | Dicembre, e il regalo da fare |
Perché lo diciamo in cima
Questo sito confronta e spiega prodotti che non sono nostri. Qui è diverso: questi libri li abbiamo disegnati e impaginati noi, e ne ricaviamo un guadagno diretto se li compri.
Lo scriviamo prima di tutto il resto perché tu possa leggerlo sapendolo. In cambio, su questi cinque possiamo dirti cose che su un libro di un altro editore non sapremmo: perché il tratto è fatto così, perché ci sono le parole, perché quel formato. Sono scelte, e le scelte si raccontano. Nella stessa fascia d’età, con le mani al posto dei pennarelli, ci sono i giochi montessoriani per un anno. Prima ancora del colore e della presa del pennarello vengono i materiali per i primi mesi.
Che cosa cambia in un libro da colorare per un bambino piccolo
Questa parte vale per qualunque libro, e sono i quattro punti su cui si sbaglia l’acquisto.
Lo spessore del tratto
È il primo. Un bambino di due anni non segue una linea sottile: non la vede bene e non la rispetta. Un tratto spesso fa due cose insieme — delimita un’area grande da riempire e perdona lo sbordamento, perché il pennarello che esce di poco resta dentro lo spessore della linea.
Nei nostri cinque il tratto è normalizzato: all’interno della stessa tavola tutte le linee hanno lo stesso spessore, così nessun dettaglio risulta più difficile degli altri.
Quante cose ci sono in una pagina
Una pagina affollata è un libro per bambini più grandi. Sotto i quattro anni serve un soggetto solo, grande, al centro: si riconosce da lontano, si colora in pochi minuti e si arriva alla soddisfazione di aver finito. È quella soddisfazione che fa riaprire il libro il giorno dopo.
Soggetti che il bambino riconosce davvero
Un disegno funziona se il bambino sa già che cos’è. Un cane, una palla, un camion: li ha visti. Un soggetto astratto o stilizzato all’eccesso non gli dice niente, e il libro resta chiuso. Lo stesso criterio vale per i primi giochi, come spieghiamo nella guida ai giochi da tavolo per bambini di 3 anni.
È la ragione per cui abbiamo diviso i volumi per famiglia di soggetti invece di mescolare tutto: chi indica gli animali dal passeggino avrà più voglia di colorare un libro di animali.
La parola accanto al disegno
Ogni tavola ha la sua parola scritta. Non è un riempitivo: a quest’età il libro lo si guarda insieme a un adulto, e la parola dà all’adulto qualcosa da dire. Si colora e intanto si nomina, che è il motivo per cui questi libri si chiamano «colora e impara».
Su che cosa allena davvero un’attività del genere abbiamo scritto a parte, parlando di giochi: che cosa allenano i giochi educativi.
Il formato e la carta
Tutti e cinque hanno lo stesso corpo: 108 pagine e un formato di circa 21,6 × 27,9 cm, dichiarati nella scheda. È una misura scelta apposta: più piccola e le aree da colorare diventano strette per una mano che tiene ancora il pennarello col pugno.
Due cose che valgono per ogni libro da colorare, e che conviene sapere prima:
- I pennarelli passano dall’altra parte. È la carta, non il libro: su qualunque libro da colorare stampato in digitale un pennarello a punta grossa lascia il segno sul retro. Con matite e pastelli a cera non succede.
- Un foglio sotto risolve tutto. Un cartoncino infilato sotto la pagina che si sta colorando basta, e si può tornare ai pennarelli senza pensieri.
Il volume stagionale
Il Natale è un caso a parte e vale la pena dirlo: è l’unico dei cinque che si usa in un periodo preciso. Funziona bene come regalo, perché un libro da colorare natalizio regalato a dicembre si apre subito; funziona male a marzo. Se il regalo di Natale è per tutta la famiglia, qualche idea in più è fra i giochi da tavolo da regalare a Natale.
Che cosa controllare prima di comprare (qualunque libro)
- L’età dichiarata, e che corrisponda a quella vera del bambino. Un libro per bambini più grandi si abbandona dopo due pagine.
- Lo spessore del tratto, che si vede dalle immagini di anteprima: se le linee sono sottili, non è per un bambino piccolo.
- Quanti soggetti per pagina: uno grande, non una scena piena.
- Il numero di pagine, per capire quanto dura.
- Il formato: sotto il A5 le aree diventano piccole per mani che stringono ancora a pugno.
E se cerchi un confronto fra editori diversi
Questa pagina non lo è, e non può esserlo: qui i cinque libri sono nostri. Se quello che cerchi è un confronto fra libri di case editrici diverse, i criteri qui sopra — tratto, soggetti, formato, pagine — sono esattamente quelli da applicare, e funzionano su qualunque scaffale.
Per le altre attività da tavolo con i più piccoli, invece, c’è quale gioco a quale età, dove si parla delle stesse tre capacità: leggere, aspettare e perdere.
Non ti torna una parola? Le trovi spiegate nel Glossario dei giochi da tavolo.
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Domande frequenti
Da che età si può usare un libro da colorare?
Questi sono dichiarati da 1 a 4 anni. Sotto i due anni il bambino scarabocchia più che colorare, ed è normale: serve un tratto spesso e un soggetto grande, non la precisione.
Che cosa cambia lo spessore del tratto?
Tutto, a questa età. Una linea spessa delimita un'area grande e perdona lo sbordamento, perché il pennarello che esce di poco resta dentro lo spessore della linea.
Meglio un soggetto grande o una scena?
Un soggetto solo, grande, al centro. Una pagina affollata è per bambini più grandi: sotto i quattro anni si abbandona a metà.
A che cosa servono le parole accanto ai disegni?
A dare all'adulto qualcosa da dire mentre si colora insieme: si colora e intanto si nomina. È il motivo del nome della collana, «Colora e impara».
Quante pagine hanno questi libri?
Centootto pagine ciascuno, con cento disegni e cento parole, come dichiarato nella scheda.
Che formato hanno?
Circa 21,6 × 27,9 cm. È una misura scelta apposta: più piccola e le aree da colorare diventano strette per una mano che tiene il pennarello a pugno.
I pennarelli passano dall'altra parte?
Su qualunque libro da colorare stampato in digitale un pennarello a punta grossa lascia il segno sul retro. Basta infilare un cartoncino sotto la pagina. Con matite e pastelli a cera non succede.
Quale dei cinque prendere per primo?
Quello della famiglia di soggetti che il bambino riconosce già: se indica i cani per strada, gli animali; se si volta quando passa un camion, i mezzi di trasporto.
Il volume di Natale si usa tutto l'anno?
Funziona in un periodo preciso ed è pensato soprattutto come regalo di dicembre. Gli altri quattro non hanno stagione.
Questi libri li vendete voi?
Sì, li pubblichiamo noi e lo scriviamo in cima alla pagina. Per questo non li presentiamo come «i migliori in circolazione»: sarebbe una gara in cui facciamo da giudici e da concorrenti.












