Un gioco di carte collezionabili non si compra come un gioco da tavolo: non c’è una scatola che contiene tutto. Si compra un punto di partenza, e poi il gioco continua a esistere in altre scatole, altre buste e altre uscite. Capire come è costruito evita la spesa fatta male, che in questa categoria è la norma più che l’eccezione.
Il caso più diffuso in Italia, con le sue espansioni, è trattato in Pokémon GCC: espansioni e collezioni premium.
Come è fatto
La differenza con un gioco di carte normale è una sola, ed è alla radice di tutto il resto.
In un gioco di carte completo — quelli con cui si gioca da sempre — la scatola contiene l’intero mazzo e tutti hanno le stesse carte. Si apre, si distribuisce, si gioca. Fine.
In un gioco di carte collezionabile ciascuno costruisce il proprio mazzo scegliendo fra migliaia di carte diverse, e le carte si ottengono in confezioni il cui contenuto è in parte casuale. Due giocatori non hanno mai le stesse carte, e la costruzione del mazzo è parte del gioco quanto la partita.
Da qui discende la struttura commerciale, che è sempre la stessa.
I mazzi preparati contengono un mazzo già funzionante, pensato per cominciare. Si gioca subito e si sa che cosa c’è dentro. In Yu-Gi-Oh! questo ruolo lo hanno gli structure deck, spiegati in Yu-Gi-Oh!: i prodotti per iniziare.
Le buste contengono poche carte casuali di un’uscita, con una garanzia sul numero di carte più rare. Servono ad ampliare la scelta, non a giocare.
Le confezioni da collezione raccolgono buste, una o più carte speciali garantite e accessori.
L’errore più comune
È comprare buste invece di un mazzo preparato per cominciare.
Le buste contengono carte sparse di colori, costi e strategie diverse: aprendone anche parecchie non si ottiene un mazzo giocabile, perché un mazzo richiede coerenza, un numero minimo di carte e un equilibrio fra i tipi.
Il percorso che funziona è l’opposto: si parte da due mazzi preparati, così si può giocare in due dal primo giorno, si impara come funziona davvero, e solo dopo si valuta se ampliare. Per Magic il percorso dal primo mazzo in poi è descritto in come si comincia a giocare a Magic. È lo stesso percorso consigliato per il gioco di carte di One Piece, che parte da due starter deck.
C’è una seconda ragione, meno ovvia: finché non si conosce il gioco, le carte rare che escono dalle buste non si sanno usare. Si accumulano senza finire in un mazzo.
Le espansioni
L’unità con cui questi giochi crescono è l’espansione: un insieme di carte nuove pubblicato insieme, con un nome e un simbolo propri, a intervalli regolari.
Tre cose da sapere.
Le carte restano valide o no a seconda del formato di gioco. Esistono formati che ammettono solo le espansioni recenti e formati che ammettono tutto quello che è stato pubblicato. È la regola che decide se una carta comprata oggi servirà fra tre anni.
Il simbolo dell’espansione è stampato su ogni carta e serve a identificarla. È il modo per sapere a quale uscita appartiene senza cercare il nome.
Le espansioni escono di stampa. Dopo un certo periodo non si producono più buste di quell’uscita, e le sue carte si trovano solo singolarmente.
Le rarità
Ogni carta ha un livello di rarità, indicato da un simbolo sulla carta stessa — in genere vicino al numero di catalogo, in basso. Per le carte Pokémon il sistema delle rarità è spiegato nella guida completa al GCC Pokémon.
La scala tipica va dalla carta comune, presente in quantità in ogni busta, alle rarità superiori, garantite in numero fisso per busta, fino alle versioni speciali: illustrazioni alternative, finiture metalliche, carte a stampa estesa.
Due precisazioni che fanno risparmiare soldi.
Rarità non significa forza. Una carta rara non è automaticamente più utile in partita: molti mazzi efficaci sono costruiti su carte comuni. Sono due scale diverse, una di collezione e una di gioco.
La versione speciale di una carta funziona come quella normale. Cambia l’aspetto, non le regole. Chi gioca e basta non ha motivo di cercarla.
Le carte promozionali
Sono carte distribuite fuori dalle buste: dentro confezioni speciali, in occasione di eventi, insieme ad altri prodotti.
Si riconoscono da un simbolo o una dicitura che le identifica come promozionali, e la loro particolarità è la distribuzione: non si ottengono aprendo buste.
Anche qui vale la distinzione fra le due scale: una promozionale può essere ricercata dai collezionisti e irrilevante in partita, oppure essere una ristampa di una carta comune in una veste diversa.
Il punto pratico: se interessa giocare, le promozionali si ignorano quasi sempre. Se interessa collezionare, sono una categoria a sé che va seguita separatamente dalle espansioni.
Giocare o collezionare: la domanda da farsi prima
È la scelta che cambia tutto il resto, e vale la pena farla esplicitamente.
Chi vuole giocare compra mazzi preparati, guarda il formato ammesso, cerca le carte che servono al proprio mazzo e ignora rarità e versioni speciali.
Chi vuole collezionare ragiona per espansioni complete, segue le rarità e le promozionali, e tiene le carte protette invece che in un mazzo.
Le due strade portano a comprare cose diverse con gli stessi soldi, ed è il motivo per cui conviene deciderla all’inizio. Per chi cerca invece una scatola che contenga tutto e si giochi subito, la categoria giusta è un’altra: alcune sono in giochi di carte da viaggio.
Un’ultima nota sulla conservazione, che in questa categoria non è un dettaglio: le carte si rovinano agli angoli e si piegano, e una carta segnata è riconoscibile da dietro, il che la rende inutilizzabile in partita. Bustine protettive e scatole rigide sono la soluzione standard, e il metodo è in come si conservano i giochi da tavolo.
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Domande frequenti
Che differenza c'è con un gioco di carte normale?
In un gioco completo la scatola contiene tutto e tutti hanno le stesse carte. In uno collezionabile ciascuno costruisce il proprio mazzo scegliendo fra migliaia di carte, ottenute in confezioni in parte casuali.
Quali tipi di confezione esistono?
Mazzi preparati, già funzionanti e con contenuto noto; buste con poche carte casuali; confezioni da collezione con buste, carte garantite e accessori.
Qual è l'errore più comune?
Comprare buste invece di un mazzo preparato per cominciare: dalle buste escono carte sparse, e un mazzo richiede coerenza e un equilibrio fra i tipi.
Da dove si parte allora?
Da due mazzi preparati, così si può giocare in due dal primo giorno e si impara come funziona prima di ampliare.
Che cos'è un'espansione?
Un insieme di carte nuove pubblicato insieme, con un nome e un simbolo propri. Il simbolo è stampato su ogni carta e serve a identificarla.
Le carte restano sempre valide?
Dipende dal formato di gioco: alcuni ammettono solo le espansioni recenti, altri tutto quello che è stato pubblicato.
Che cosa succede quando un'espansione esce di stampa?
Non si producono più buste di quell'uscita, e le sue carte si trovano solo singolarmente.
Una carta rara è più forte?
No: rarità e forza in partita sono due scale diverse. Molti mazzi efficaci sono costruiti su carte comuni.
La versione speciale di una carta cambia le regole?
No, cambia solo l'aspetto. Chi gioca e basta non ha motivo di cercarla.
Come si conservano le carte?
In bustine protettive e scatole rigide: una carta segnata agli angoli è riconoscibile da dietro, e questo la rende inutilizzabile in partita.











